Addetti alle pulizie di Villa Aprica: incontro con l’azienda martedì 30 luglio
La cooperativa L’operosa, in accordo con l’istituto clinico Villa Aprica, ha introdotto da maggio una nuova organizzazione del lavoro per gli addetti alle pulizie. Il nuovo assetto ha portato a un dimezzamento dei tempi d’esecuzione, a parità di metratura dei reparti coinvolti . Risultato: sovraccarico lavorativo che mette a rischio la salute degli occupati e la sanificazione dei reparti. Per queste ragioni, a seguito dell’incontro con l’azienda che si terrà martedì 30 luglio, la Filcams Como deciderà se proclamare lo stato di agitazione
«La cooperativa L’operosa fa scontare alle categorie più deboli una condizione economica (a suo dire) sfavorevole del capitolato che, ricordiamo, non è cambiato di una virgola – spiega Ivan Talloru, Filcams Cgil – In molti casi i dipendenti dell’appalto sono costretti attraverso comando verbale a stare fermi senza lavorare, non potendo così aiutare i colleghi nelle mansioni. Tenere dei lavoratori privi di un’occupazione durante il loro orario di servizio non porta di certo a un risparmio dei costi. Semmai costringe le persone a vivere la propria situazione lavorativa in modo alienante e punitivo. Con questa situazione si mette a rischio la pulizia e la sanificazione dei reparti, un aspetto primario per un ospedale. Le vittime quindi, insieme ai lavoratori, potrebbero diventare i malati e i loro familiari»

