Il Congresso provinciale di domenica 9 febbraio, quello regionale (Brescia 28 febbraio – 1 marzo) e quello nazionale (Bologna 13 – 16 marzo) permetteranno una discussione strategica sul presente e sul futuro: dal rinnovamento delle forme del nostro essere all’evoluzione delle ragioni del nostro fare nella società italiana ed internazionale; dalle problematiche della crisi economica e sociale al degrado civile e politico della politica e delle istituzioni; dalle necessità imposte dalle nuove normative alle scelte di riqualificazione etica nei comportamenti, nei consumi e negli stili di vita dentro e fuori il nostro associazionismo; da una nuova stagione di autorganizzazione della società civile alla costruzione di alleanze democratiche e progressive con i soggetti e le reti della cittadinanza attiva e della partecipazione diretta.
Si tratta di appuntamentio fondamentali nella vita democratica dell’Arci, un passaggio decisivo per la costruzione della presenza e dell’iniziativa del nostro movimento associativo nei prossimi anni. Un appuntamento che vogliamo non sia una celebrazione rituale e autoreferenziale, in un’illusione di autosufficienza peraltro oggi del tutto insostenibile, ma momento di confronto e incontro anche con coloro i quali abbiamo collaborato e condiviso esperienze nel corso di questi anni: organizzazioni sociali, associazioni, volontariato e cooperazione, reti e movimenti della società civile e delle comunità locali, enti e istituzioni del territorio, gruppi informali che infatti sono stati invitati a partecipare.
Il programma della giornata: 9.30 apertura lavori, 10 relazione del presidente provinciale e intervento della consigliera regionale Celeste Grossi, 11 saluti degli ospiti, 12.30 pausa pranzo, 14 dibattito congressuale e adempimenti statutari, 17.30 chiusura lavori.
Il documento congressuale è consultabile sul sito www.arcicomo.it. Info: 3286461062, como@arci.it.

