Stefano è il nome di battaglia di Mario Tonghini, nato a Como nel 1923 e attivo nella Resistenza a partire dal novembre 1943. Ultimo comandante partigiano vivente della nostra zona, Tonghini ha ricostruito in una serie di interviste la situazione della città e del territorio durante gli ultimi, drammatici mesi di guerra, fino alla Liberazione, e in particolare delle zone che l’hanno visto protagonista: Como, Cantù, le Grigne. È grazie alla sua testimonianza che per la prima volta è stata ricostruita la mappa di un nutrito numero di recapiti clandestini delle Resistenza utilizzati nella città di Como nel corso del 1944.
La ricerca pubblicata in un opuscolo dall’Istituto di Storia Contemporanea, grazie anche al contributo di Coop Casa Como, viene presentata con la partecipazione dello stesso Mario Tonghini “Stefano”, del sindaco di Como Mario Lucini, del presidente dell’Istituto Giuseppe Calzati e di Gerri Caldera, che ha seguito la realizzazione del lavoro (l’opuscolo). [fc, ecoinformazioni]

