
Quando poi è entrato in scena Ovadia con i musicisti Nadio Marenco (fisarmonica) e Maurizio Dehò (violino) è iniziato lo spettacolo, un susseguirsi documentato e divertente di musica e narrazioni, politica e storia delle religioni, società e arte reso ancora più coinvolgente dalla magia del tango. Sarà stata sicuramente una sofferenza orribile per coloro che coltivano luoghi comuni razzisti, convinzioni geopolitiche da bar, pregiudizi violenti e idioti. Ma se c’erano non si sono fatti sentire e sono sopravvissuti alla palese derisione della loro stolta azione. Ci auguriamo che La provincia metta presto a disposizione la registrazione video del concerto, utile a tutti, indispensabile nelle scuole. Intanto eccovi tre minuti del monologo che ricorda che la specie umana è solo una.

