Moni Ovadia

1 ottobre/ La Lombardia SiCura/ La chiamavano sanità

«Continuano le iniziative della campagna del Comitato La Lombardia SiCura per la difesa del servizio sanitario pubblico in Lombardia, e non solo: un appuntamento speciale sarà infatti quello del 1° ottobre, alle ore 21.00, presso il Teatro della Cooperativa di Milano in via Privata Hermada 8 a Milano. Una serata di sensibilizzazione con la partecipazione di personalità di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo».

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Un embargo militare contro il modello securitario israeliano

Si è svolto in diretta Facebook nella serata di giovedì 18 marzo l’incontro Vuoi la pace? Prepara la pace: basta armi a/da Israele. La conferenza, inclusa nella Settimana contro l’apartheid 2021, è stata incentrata sulla presentazione del dossier Embargo militare contro Israele e ha visto gli interventi di Moni Ovadia, Wasim Dahmash, Antonio Mazzeo, Cinzia Della Porta, Fausto Gianelli, Giorgio Beretta, Samed Ismail, Rossana De Simone e Majed Abusalama.
L’incontro è stato organizzato dal movimento Bds (boicottaggio, disinvestimento e sanzioni) Italia.

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Storie e persone/ Moni Ovadia

Se quei muri potessero parlare • Moni Ovadia. All’interno dell’ex carcere di Sant’Agata a Bergamo dove Gianfranco Maris fu imprigionato prima di essere deportato, una lettura di Moni Ovadia, accompagnato da Maurizio Dehò (violino) e Nadio Marenco (fisarmonica), che ricorda la figura di Maris, antifascista, partigiano, ex deportato, avvocato e senatore della Repubblica, un protagonista della cultura che ha saputo vivere appieno il Novecento con la consapevolezza del passato e l’immaginazione del futuro. L’iniziativa della Fondazione memoria è stata realizzata il 24 gennaio 2021 con la collaborazione del Circolo Arci Maite , di Arci Lombardia e Arci nazionale.

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24 gennaio/ Ovadia ricorda Maris

Domenica 24 gennaio alle 18 Comune di Bergamo, Isrec (Istituto bergamasco per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea)  e Associazione Arci Maite, nel quadro del progetto  Se quei muri potessero parlare, all’interno dell’ex carcere di Sant’Agata a Bergamo dove Gianfranco Maris fu imprigionato prima di essere deportato, si terrà una lettura di Moni Ovadia, accompagnato da Maurizio Dehò (violino) e Nadio Marenco (fisarmonica). L’intervento sarà fruibile attraverso i canali social della Fondazione Memoria della Deportazione. L’iniziativa sarà visibile, su espressa richiesta di Moni Ovadia, anche sui social di Arci Bergamo, Arci Lombardia e Arci nazionale.

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Moni Ovadia/ Antirazzismo sublime

moni ovadiaMoni Ovadia, gigante del teatro e dell’impegno sociale e politico, è stato il 16 aprile a Como al Teatro Sociale per Le primavere di Como de La provincia. Si è trattato di uno spettacolo memorabile. La serata è stata presentata dal direttore del quotidiano Diego Minonzio e da Alessio Brunialti che hanno promosso il nuovo sito de La provincia Bi Bazz e introdotto dal duo Keltango (Fabius Constable e Irina Solinas) che hanno subito dato la sensazione che la gioia per le orecchie dei presenti sarebbe stata sublime. (altro…)

Moni Ovadia a Como contro il razzismo e l’Italicum

firme socialeMoni Ovadia, a Como il 16 aprile al Sociale ci ha lasciato, prima dello spettacolo, un appello lanciato per il futuro della democrazia. Auguri a Moni nel giorno del suo compleanno. La serata oltre che uno spettacolo strepitoso contro intolleranza e razzismo (offerto da Le primavere di Como de La Provincia) ha permesso al Coordinamento Democrazia e Costituzione di allestire all’esterno del teatro un banchetto con una particolarmente positiva raccolta di firme per il referendum contro l’Italicum. 

Scritti e musiche corsare

Breve sintesi per immagini del reading di Moni Ovadia con la musica di Maurizio Dehò e Nadio Marenco. Pasolini, la lingua e il dialetto, il fascismo e l’antifascismo, la società dei consumi, tango, klezmer, violino, fisarmonica, voce. [fotografie di Fabio Cani, ecoinformazioni]. Già on line l’intervista a Moni Ovadia, presto on line l’articolo di Luca Frosini sulla serata del 10 ottobre allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù.

 

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10 ottobre/ Moni Ovadia al Gloria

ovadiaVenerdì 10 ottobre alle 21, per la rassegna Una disperata vitalità, lo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, ospiterà il reading di Moni Ovadia su Scritti Corsari di Pasolini. L’artista sarà accompagnato da Maurizio Dehò al violino e Nadio Marenco alla fisarmonica. Sul palcoscenico di Arci Xanadù si incontreranno un artista, Moni Ovadia, e uno scrittore, Pasolini. Due menti che non hanno mai smesso di analizzare la società nei suoi risvolti meno evidenti, a volte terribili e contraddittori. Pasolini fu lucido analista di un mondo intriso di perbenismo e conformismo. Moni Ovadia è spirito critico che si batte con vivace ironia contro chi ancora racconta la favola secondo cui il nostro sarebbe il migliore dei mondi possibili. In scena, il poliedrico artista ebreo legge e commenta quegli Scritti Corsari che furono pubblicati subito dopo la morte di Pier Paolo Pasolini, nel 1975, ma che lo scrittore aveva pubblicato sui principali quotidiani italiani nei due anni precedenti. Ingresso allo spettacolo 12 euro. Prevedite disponibili presso lo Spazio Gloria dalle 20.30 alle 23 tutti i giorni tranne il martedì e presso Il Broletto di Como da martedì a venerdì dalle 15 alle 20, sabato e domenica dalle 10 alle 21. [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

19 settembre/ Pasolini a Como

INVITO MOSTRA fronte+retro def
Una disperata vitalità. Sulle tracce di Pier Paolo Pasolini tra cinema, musica e poesia
.  Con il patrocinio dei comuni di Roma e Como dal 19 settembre al 30 ottobre 2014 il circolo Arci Xanadù dedica una serie di iniziative all’arte e al pensiero di  Pier Paolo Pasolini. L’Oriente di Pasolini, Il fiore delle mille e una notte nelle fotografie di Roberto Villa. Inaugurazione venerdì 19 settembre alle 18:30 al Broletto di Como in piazza del Duomo. Sarà presente Roberto Villa, che racconterà la propria esperienza sul set del film e guiderà il pubblico alla scoperta delle fotografie esposte. Programma completo della manifestazione.

Per la prima volta a Como una rassegna pasoliniana, per la prima volta a Como un grande omaggio ad un grande intellettuale il cui messaggio rimane, a distanza di quasi quarant’anni dalla sua tragica morte, ancora attualissimo.

Una mostra [dal martedì al venerdì 15-20, sabato, domenica e festivi 10-21; ingresso 3 euro], una serie di proiezioni e incontri, ed un reading con Moni Ovadia proporranno al pubblico un ritratto del Pasolini pensatore e artista eclettico, del Pasolini regista e scrittore, del Pasolini provocatore e “immorale”, del Pasolini critico e poeta.

La rassegna vuole ridare voce ad un personaggio scomodo e controcorrente che seppe mettere in luce con “disperata vitalità” le contraddizioni e i conflitti del suo tempo – che è anche, ancora, il nostro tempo – e che seppe descrivere e interpretare le bellezze e gli orrori di un’Italia in trasformazione.

La manifestazione è organizzata dal Circolo Arci Xanadù, con il patrocinio del Comune di Roma, il patrocinio e il contributo del Comune di Como, il contributo della Regione Lombardia. La rassegna è parte del progetto L’Albero del cinema di Arci Xanadù, ecoinformazioni ed Associazione I Lunedì del cinema, realizzato con il contributo di Regione Lombardia.

Programma completo delliniziativa. Scarica e diffondi la l’invito alla mostra e il pieghevole della manifestazione.

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