
Gli viene contestata la partecipazione alle mobilitazioni contro la pratica delle deportazioni dei migranti ampiamente descritta e denunciata dal nostro giornale, da tutti i media italiani, censurata anche in interventi in Consiglio comunale a Como e oggetto di un reportage di Andrea Quadroni e Michele Luppi, pubblicato anche sui media locali e illustrato nel Convegno A piedi liberi del Coordinamento comasco per la Pace, Como senza frontiere e Itinerari migranti. Leggi la lettera aperta di Jacopo sul sito Yallah Como.
