I fatti ultimi di intolleranza fascista si stanno diffondendo in vari luoghi e noi stessi teatranti siamo stati coinvolti, durante uno spettacolo all’Auditorium di Albignasego (Padova) a maggio, un recital per l’Anpi, ricevendo minacce prima dello spettacolo tramite volantini e scritte sulle porte. Ma i migranti non sono il “nemico” dalla cui “invasione” dovremmo proteggerci; è solo un alibi per dare un “senso” alle provocazioni.
Partecipiamo e continueremo a lavorare con il nostro impegno culturale e artistico contro la violenza, l’odio, le intolleranze e il razzismo, promuovendo tramite l’arte i valori sanciti dalla nostra Costituzione, da ricordare per combattere le deviazioni di ideologie che portano solo alla disfatta dell’uomo civile. [Orizzonti inclinati]
