Irruzione skinhead a CSF: concluse le indagini preliminari

La Procura della Repubblica di Como ha concluso le indagini preliminari sull’irruzione del gruppo fascista Veneto fronte skinheads durante una riunione della rete Como senza frontiere il 28 novembre 2017.
13 persone sono ora indagate per “violenza privata” avendo fatto irruzione “senza preavviso” e avendo imposto la lettura di un loro volantino/proclama sul tema dell’immigrazione, che si concludeva con lo slogan “Basta invasione”.
L’azione, che risulterebbe organizzata da un esponente di Como, aveva coinvolto persone provenienti da tutta la Lombardia.
Qui il video girato da ecoinformazioni della provocazione fascista.



L’associazione Legambiente, a livello locale e nazionale, si unisce alle espressioni di solidarietà e sostegno nei confronti dei volontari della rete Como senza frontiere, oggetto di una azione intimidatoria da parte di un gruppo neofascista.
I consiglieri comunali di Svolta Civica per Como, Maurizio Traglio, Barbara Minghetti e Vittorio Nessi esprimono il proprio sconcerto di fronte alla incursione operata da alcuni personaggi legati all’estrema destra nella sede comasca di Como senza frontiere e lo fanno con queste parole:
