Nel corso della giornata di domenica 21 aprile si sono susseguite le occasioni di ricordo e di approfondimento, tra cui la posa di una targa memoriale sulla base del monumento ai caduti del paese (che pure già recava la lapide in ricordo del resistente Benvenuto Sormani) e un incontro nel teatrino dell’oratorio con la partecipazione di numerosi testimoni dell’opera di “solidarietà e di impegno civile” di don Banfi negli anni 1943-1945.
Con il coordinamento di Daniele Corbetta dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como, è stata ricostruita la ricca vicenda umana, pastorale e politica del parroco di Sormano, che dopo l’8 settembre sostenne la Resistenza e si impegnò nell’agevolare l’espatrio di ebrei e fuggiaschi dai campi di prigionia fascisti e nazisti.
Un ricordo particolarmente toccante è stato quello di Lucio Pardo, che dovette fuggire da Bologna con tutta la sua famiglia ebrea, e che – ragazzino – incontrò don Banfi in Svizzera, quando già anch’egli aveva dovuto abbandonare la parrocchia italiana perché identificato dal regime come un attivo oppositore. Lucio Pardo con intensa partecipazione ha raccomandato a tutti un serio impegno perché venga coltivata la memoria di quegli avvenimenti e anche perché venga approfondito nelle scuole lo studio della storia contemporanea, unico antidoto al risorgere delle nefaste ideologie autoritarie e razziste.
Lo stesso richiamo è venuto anche dagli altri interventi, che hanno aggiunto dettagli e squarci di vita vissuta; Gioxe De Micheli – figlio di Ada Tommasi e Mario De Micheli, esponenti di primo piano dell’antifascismo milanese rifugiati a Sormano e accolti nella canonica di don Banfi – ha ricordato “la minestra della signora Paracchi”, altra collaboratrice dell’opera del parroco: una minestra a base di patate e riso (o forse pasta?) entrata nel ricettario familiare e nella memoria di riconoscenza.
Un pubblico numeroso e attento ha seguito le diverse testimonianze e ha poi aggiunto non pochi particolari con interventi dalla platea.
Il Comune di Sormano, il Gruppo Alpini di Sormano e la Parrocchia di Sant’Ambrogio, oltre ad avere organizzato l’interessante giornata, hanno anche pubblicato un esauriente opuscolo (Don Carlo Banfi: un eroe sconosciuto) che è stato distribuito a tutti. [Fabio Cani, Ecoinformazioni]
