Di qui l’ironia sullo stato del manto stradale: «Di questo passo si potrà organizzare il primo campionato del mondo di slalom speciale in moto tra le buche». «Per dare risalto e specificità all’esclusività del luogo, in particolare a Sagnino, come le vere piste da sci anche qui ci sono, oltre le “blu” e le “rosse” le c.d. “nere” – prosegue lo scritto –, per i non esperti specifichiamo che: Si definisce un pista nera, una pista molto impegnativa, riservata assolutamente allo sciatore (in questo caso motociclista) esperto, il quale deve essere in grado di fondere insieme le sensazioni e le gratificazioni che il percorrere un tracciato così impegnativo dà, con la massima prudenza e concentrazione, per evitare di esporre se, e gli altri sciatori (motociclisti) ad inutili rischi».
«Qualcuno potrebbe riderci sopra, ma da ridere non c’è proprio nulla, anzi… La situazione è pericolosa – precisa Molteni – Da mesi e mesi e mesi sollecito interventi in Consiglio comunale ma tutto tace. A giugno sono state depositate 300 firme di cittadini che facevano presente al sindaco la situazione drammatica di via Segantini ed altre vie con la richiesta di un intervento urgente almeno nei tratti peggiori».
«Da allora zero risposte. Tutto tace. Alla faccia del dialogo e partecipazione – fa un affondo il consigliere di Per Como –. Quel che è peggio è che nulla è in previsione per risolvere il pericolo». [md – ecoinformazioni]
