Al di là dei contenuti confusi e contraddittori del proclama presentato, riteniamo un fatto grave che una libera Assemblea di donne e uomini impegnati nel dare risposte sociali concrete a problematiche del territorio, venga interrotta da gruppi violenti che si ispirano più o meno apertamente al periodo più buio della nostra storia.
Questi fatti rendono ancor più evidente la necessità di una riflessione a tutti i livelli per far sì che i valori democratici non vengano messi in pericolo da coloro che vorrebbero vedere la costruzione di una società nuovamente antidemocratica.
Il Coordinamento Comasco per la Pace esprime, quindi, il suo appoggio a tutte le persone che ieri sono state interrotte e a tutte quelle persone che quotidianamente difendono i valori della democrazia; questi fatti non devono accadere.[Coordinamento comasco per la Pace, il presidente Mario Forlano, il direttore Fabio Ronchetti]

