
La violenza di queste persone entrate senza chiedere permesso, la violenza con cui hanno imposto la loro voce, la violenza dei loro corpi con cui hanno circondato i presenti; loro così fuori luogo, cosi fuori contesto, noi arrabbiate, incredule, senza parole. Siamo grate all’atteggiamento coraggioso e pacifico con cui la rete di Como Senza Frontiere ha affrontato questa irruzione. Luminanda con il Chiostrino Artificio rinnova con maggior forza e decisione la volontà di esserci, di promuovere la condivisione e il dialogo, rigettando in modo assoluto la violenza e la prepotenza fascista». [Luminanda]

