Si analizzeranno tre argomenti specifici: Qualità, priorità, rete: interazione tra servizi e territorio; Diritto e protagonismo; Dalle esperienze alle proposte. Interverranno: Alessandro Tarpini (segretario generale Cgil Como), Giuseppe Brazzoli (direttore sanitario ospedale Sant’Anna), Claudio Cetti (direttore dipartimento salute mentale ospedale Sant’Anna – Asl), Carlo Alberto Tersalvi (direttore sanitario Asl Como), Michele Tortora (prefetto di Como), Mario Lucini (sindaco di Como), Bruno Magatti (assessore alle Politiche sociali). Introdurrà Lucia Cassina (segreteria Camera del Lavoro di Como), concluderà Matteo Mandressi (segretario Fp Cgil Como).
«La crisi in atto, con le perdite dei posti di lavoro, l’enorme difficoltà ad entrare nel mercato del lavoro e il clima di sfiducia e incertezza che si vive quotidianamente – commenta Lucia Cassina, segreteria Cgil Como – ripropone con drammaticità la questione “malessere/domanda di salute”, in una relazione inscindibile tra sofferenza sociale e individuale che spinge la persona, progressivamente, verso la posizione di “ultimo”. La Cgil ha pensato di chiedere a chi di salute mentale si occupa cosa sta avvenendo nel territorio comasco, anche in seguito ai pesanti tagli già effettuati e che arriveranno in tema di sanità, soprattutto sulle attività per la deospedalizzazione e sulla rete territoriale. È necessario rilanciare l’importanza del territorio come luogo in cui i bisogni si incontrano con risorse e risposte, in una rete del benessere nella quale può svilupparsi il protagonismo sociale che coinvolga le Istituzioni, gli utenti, i familiari e il Terzo settore perchè la risposta al disagio mentale non può e non deve essere passare unicamente da ospedali e comunità terapeutiche» [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]
