Bruno Magatti

Storie e persone/ Bruno Magatti

A Scuola di Memoria: il numero e il nome • a cura di Civitas – Progetto città, con Bruno Magatti. L’intervento racconta come esiste una differenza nella forma e nella sostanza tra nomi e numeri. Esploriamo il mondo, non scontato, della memoria che parte necessariamente dal nome. Il nome in tal senso è valore e significato perché è identità di una persona, di un luogo, di una scuola. Il nome è sempre preludio a una storia che si riflette necessariamente nella storia.

(altro…)

La sfilata (mancata) della malapolitica comasca

Mercoledì 9 settembre un centinaio di persone si è ritrovato di fronte a palazzo Cernezzi, a Como, per I problemi non si cancellano, organizzata da Cominciamo da Como in occasione del consueto consiglio comunale.
In realtà, la serata era molto importante data la gravità della mozione, proposta dalla destra, di impedire ai senzatetto l’accesso al porticato di San Francesco attraverso un’inferriata.

(altro…)

ecoinformazioni on air/ La lega ingabbia la povertà

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 del 2 settembre di Metroregione di Radio Popolare. Passano gli anni ma i senza dimora costretti a trovare rifugio alla ex chiesa di San Francesco a Como sono sempre in attesa del dormitorio promesso. 

(altro…)

Asili nido privatizzati/ Magatti: cresce la barbarie

La maggioranza fascio leghista al governo della città di Como ha approvato il nuovo regolamento degli asili nido comunale decretandone la privatizzazione, lo scadimento del servizio, l’aumento delle tariffe, la riduzione dei posti disponibili, il sacrificio di professionalità accumulate in anni di impegno delle lavoratrici del settore. Como, si sa, è periferia dell’impero e le forze più reazionarie affermano oggi idee abbandonate dalle destre liberali in tutto il mondo e particolarmente anacronistiche dopo la pandemia. La durissima dichiarazione di voto di Bruno Magatti (Civitas).

(altro…)

Video/ Como Fr(ee)abili

In occasione della Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità ad Asylum di Camerlata la Leda e Como dal basso hanno proposto una serata di approfondimento a 10 anni dalla ratifica italiana della Convezione Onu. All’incontro coordinato e introdotto da Graziella Falaguasta hanno partecipato anche l’assessora alle Politiche sociali, della Giunta Landriscina, Angela Corengia e l’ex assessore con Lucini Bruno Magatti, ora consigliere comunale di Civitas, Andrea Catelli, direttore del Consorzio servizi sociali dell’Olgiatese e Belinda Zannino, consigliera comunale a Albavilla. Tanti buoni sentimenti, poche risposte, nessuna autocritica nonostante la violazione evidente di diritti primari.

(altro…)

“Cultura, istituzioni, legame sociale”/ Lombardia progressista: “Occorrono redistribuzione e spirito cooperativo”

DSCN8943.JPG«Pur consapevoli di vivere un’epoca difficile e segnata da grandi tensioni, siamo convinti che ogni tempo debba essere abitato». Così ha esordito Bruno Magatti in apertura all’incontro Cultura, istituzioni, legame sociale. Le strade obbligate nella prospettiva di una sostenibilità integrale organizzato dal gruppo di Como della lista Lombardia progressista – Sinistra per Gori per lunedì 26 febbraio alle 21 a Villa Gallia, in via Borgovico 148 a Como. Oltre ai candidati Barbara Vaccarella, Bruno Magatti, Gabriella Bonanomi, Ilaria Rudisi, Luca Venneri (assente il candidato Marco Corti), hanno preso parte come ospiti Gad Lerner, giornalista, e Mauro Magatti, sociologo, entrambi illustrando i contenuti delle proprie ultime opere. Presenti tra il pubblico circa cinquanta persone. (altro…)

Alessandro Volta alle origini della modernità

Che Alessandro Volta sia stato uno scienziato di fondamentale importanza nella storia dell’umanità, lo si sente ripetere spesso e – anzi – lo si ascolta ormai con un po’ di scetticismo, pensando a un eccesso di campanilismo.

 

Invece, si tratta di una semplice verità. E, anzi, sentire questa affermazione sostanziata da un’articolata spiegazione, tanto chiara quanto appassionata, è un vero piacere. È successo nel pomeriggio di giovedì 18 gennaio nella sala Barelli dei Musei Civici di Como, grazie alla conferenza di Bruno Magatti, fisico e per molti anni docente di materie scientifiche al Liceo Giovio di Como, che ha percorso l’intera carriera di Volta per mettere in evidenza le svolte fondamentali del suo pensiero (e, quindi, di conseguenzanella storia del pensiero scientifico moderno). Anche mettendo da parte la sua più grande invenzione (la pila), come Magatti ha provocatoriamente provato a fare (ma, in realtà, la pila cacciata dalla porta è continuamente rientrata dalla finestra), il contributo di Volta si è esplicato in una miriade di messe a punto teoriche e pratiche.

 

Quello che è risultato più interessante, anche per i non addetti ai lavori, è statala capacità del conferenziere di mettere continuamente a confronto non solo i diversi approcci contemporanei a Volta (nel discorso sono ripetutamente affiorati nomi che tutti, o quasi, hanno orecchiato nel proprio percorso scolastico, dai francesi Antoine-Laurent de Lavoisier e Joseph Louis Gay-Lussac all’italiano Lazzaro Spallanzani), ma anche e soprattutto l’orizzonte culturale settecentesco con quello attuale. Tra leggi fisiche e differenze terminologiche, ne è derivata un’affascinante immagine di un mondo che, solo un paio di secoli fa, era completamente diverso da quello a cui si è abituati oggi, talmente diverso da essere quasi inimmaginabile. Eppure è da quel mondo che è derivato quello di oggi.

Pensare all’elettricità (e al suo correlato della luce artificiale) è relativamente ovvio, ma si può pensare anche ai gas o al motore a scoppio.

Un approfondimento che merita di essere riproposto (o almeno verificato nella registrazione video di ecoinformazioni).

On line sul canale di ecoinformazioni i video di Vanessa Magni e Gabriela Yescas

[Fabio Cani, ecoinformazioni] [Foto di Giulia Olivieri, Gabriela Yescas e Vanessa Magni, ecoinformazioni]

 

 

Ingiusto prendersela con i/le lavoratori/trici dei servizi sociali

Sento la necessità, per amore del vero e per amore di Como – la mia città – di spezzare una lancia a favore delle lavoratrici e dei lavoratori dei Servizi sociali del Comune di Como.  Ho sentito rivolgere molte critiche alle Assistenti sociali per non aver dato tutto l’aiuto necessario alla famiglia dei 4 bambini soffocati nel rogo di via San Fermo e del loro sciagurato padre; ed è diffuso il malcontento tra coloro che, per povertà, per età, per condizione personale o malattia, hanno necessità di un supporto sociale. (altro…)

2012-2017: La prima e l’ultima giunta di Como

Il 30 maggio 2012, per una serie di coincidenze, mi è capitato di ritrarre in fotografia la prima riunione della nuova giunta del Comune di Como, appena annunciata alla cittadinanza, e riunita al gran completo nell’ufficio del sindaco.

A distanza di cinque anni l’assessore uscente Lorenzo Spallino mi ha chiesto di ripetere quello stesso scatto, con tutti i cambiamenti e le fatiche intercorse. Cosa che ho fatto volentieri, come segno di amicizia.

Ecco quindi la prima e l’ultima giunta, il 7 giugno 2017.

[Foto Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Pippo Civati con Bruno Magatti

Nella sala della Circoscrizione 7 a Como lunedì 5 giugno Pippo Civati leader di Possibile è venuto a dare sostegno alla lista Civitas che candida Bruno Magatti a sindaco di Como. Guarda sul canale di ecoinformazioni i video di Tommaso Grisoni degli interventi di Paolo Sinigaglia, di Civati e di Bruno Magatti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: