Chiusi per non chiudere è il significativo nome dell’iniziativa che sta coinvolgendo i negozianti della città murata di Como contro l’allargamento della Zona a traffico limitato voluto dalla Giunta Lucini. Un processo che vuole arrivare, entro metà marzo, sostanzialmente alla chiusura di tutta la zona compresa entro le mura fra viale Varese e viale Lecco escluso il lungolago.
I negozianti sono contrari data l’eliminazione di posteggi ora destinati ai residenti, soprattutto in piazza Roma, che non potranno più essere utilizzati dai clienti.
Per ora una trentina di negozi ha aderito alla manifestazione di martedì 18 febbraio, ma il promotore dell’iniziativa, il consigliere comunale di Adesso Como Alessandro Rapinese, portavoce del comitato Como di tutti, si dice sicuro di una ancor più ampia adesione: «Certamente aumenteranno – anche perché, dichiara –, sono in attesa di conferme» (l’elenco degli aderenti). [md, ecoinformazioni]

