Zona a traffico limitato

Ztl si procede coi lavori: Nuove piazze e vigile elettronico

ztl-2-2Prende forma, portando alla luce anche nuovi ritrovamenti archeologici, la nuova Ztl comasca.

 

Per quanto riguarda il controllo degli accessi della zona a traffico limitato si: «Prevede l’ammodernamento e il potenziamento dei varchi esistenti per poter controllare sia i transiti in ingresso, sia quelli in uscita». Il tutto con: «Opere edili, impiantistiche, elettriche, ripristino della pavimentazione, nonché l’hardware necessario per permettere che i varchi si interfaccino con il sistema centrale esistente (il server con tutte le nuove dotazioni sarà installato nello specifico ufficio del Comando della polizia locale), la formazione e l’addestramento del personale e la manutenzione in garanzia per due anni».

«I lavori sono stati aggiudicati all’impresa Kapsch TrafficCom srl di Milano sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa (l’importo contrattuale è di 172.528,00+IVA) – precisa il Comune di Como –. Come da progetto sono previsti i seguenti interventi sui varchi:

  1. A) Varco di via Milano (controllo dei transiti su corsia riservata bus 7-9, esterna alla Ztl): per questo varco sono previste solo la fornitura, l’installazione e la messa in funzione di idoneo pannello che segnali il funzionamento o meno dello stesso;
  2. B) Varchi esistenti da ammodernare: via Cinque Giornate, via Diaz, via Carducci, lungo Lario Trieste/viale Geno (Ztl non permanente). Per quest’ultimo è prevista anche la fornitura, l’installazione e la messa in funzione di un pannello a messaggio variabile che segnali o meno il funzionamento del varco, visto che la Ztl è attiva nei soli weekend estivi;
  3. C) Varchi esistenti da ammodernare e potenziare: Via Indipendenza;
  4. D) Varchi di nuova realizzazione: Via Dell’Annunciata, Via Cairoli, Via Rodari, Via Grassi, Via Garibaldi (in posizione diversa rispetto all’attuale);
  5. E) Varchi da rimuovere: Via Florio da Bontà (dopo entrata in esercizio dei nuovi varchi di via Rodari e via Cairoli)».

«Ci siamo scontrati con tempi burocratici lunghi ma adesso finalmente i lavori partiranno – ammette l’assessora alla mobilità Daniela Gerosa, il bando era della fine del 2014 –. Le vecchie telecamere erano obsolete e spesso presentavano problemi di manutenzione non più rinviabili. L’ammodernamento del sistema garantirà una migliore vivibilità del centro storico tutelando in primo luogo gli stessi autorizzati e scoraggiando gli abusi».

Questo mentre sono partiti i lavori di rifacimento di piazza Volta-via Garibaldi e piazza Grimoldi e proprio in quest’ultima sono stati trovati dei resti archeologici che potrebbero essere collegati alla chiesa di S. Giacomo.

In realtà anche in via Dell’Annunciata è stato trovato qualcosa e: «D’intesa con la Soprintendenza, è stato deciso un diverso ancoraggio del palo che consentirà di salvaguardare i reperti emersi e proseguire con i lavori».

Di altra importanza quanto rilevato in piazza Grimoldi dove «sono stati rinvenuti alcuni tratti di pavimentazione e di muratura ragionevolmente di età medioevale» e ora anche la base di una colonna. «È possibile, infatti, che i reperti siano da collegare all’antica chiesa di San Giacomo e proprio per approfondire tale ipotesi è stato deciso di proseguire con gli scavi e di effettuare tutte le rilevazioni necessarie – assicura Palazzo Cernezzi –. Nel frattempo i lavori del cantiere procedono nelle aree non interessate dai ritrovamenti».

«Per quanto riguarda il progetto la modifica non riguarderà la sua composizione ma eventualmente il posizionamento della fontana e delle piante – ha dichiarato il responsabile del procedimento Giuseppe Cosenza prima dell’ultima scoperta –. Si sta valutando, inoltre, l’opportunità di valorizzare gli elementi rinvenuti attraverso una diversa composizione della pavimentazione. Con la Soprintendenza stiamo procedendo in pieno accordo ed è già stato deciso che concluse le dovute analisi si potrà procedere con il reinterro dei reperti».

Ma l’ultimo parere spetta alla Soprintendenza che: «Tornerà a metà mese per un sopralluogo finale». [md, ecoinformazioni]

Via Garibaldi chiusa totalmente durante il cantiere

via GaribaldiIl nuovo cantiere per il rifacimento di piazza Volta e della vicina via Garibaldi porterà alla chiusura totale di quest’ultima, i residenti potranno accedervi fino al 22 febbraio poi non potrà passare più nessuno fino al 16 aprile. Palazzo Cernezzi offre posteggi alternativi.

 

«Come preannunciato nei giorni scorsi, dal 1 febbraio i lavori di riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici dell’area di piazza Volta, via Grassi, via Garibaldi, interesseranno la via Garibaldi – spiega il Notiziario del Comune di Como –. La strada, dall’incrocio con via Volta all’incrocio con via Gallio, sarà chiusa al transito dal 1 febbraio al 16 aprile 2016. I residenti/titolari di posti auto privati muniti di regolare pass per la Ztl, potranno accedere ai propri parcheggi fino al 22 febbraio».

«Dal 22 febbraio al 16 aprile, ai residenti/titolari di posti auto privati, l’amministrazione comunale riserverà, a titolo gratuito, dei parcheggi in piazza Cacciatori delle Alpi, in piazza Volta, in viale Varese e in viale Innocenzo XI (area ex Stecav, di fianco al Comando della Polizia Municipale) – precisa Palazzo Cernezzi –. L’assegnazione dei parcheggi sarà definita dagli uffici a seguito delle indicazioni che arriveranno dai residenti/titolari di posti auto privati, soggetti ai quali è stata recapitata un’apposita comunicazione».

«Per l’utilizzo di tali posti dovrà sempre essere esposto il pass rilasciato per l’ingresso nella Ztl – termina la nota –. Una lettera è stata consegnata altresì ai commercianti di via Garibaldi e ai residenti di via Garibaldi privi di posto auto privato. Con la chiusura della strada il transito in via Garibaldi, come detto, sarà solo pedonale. Entrambe le categorie, per il tempo strettamente necessario, potranno utilizzare gli appositi posti per il carico e scarico di piazza Volta e di viale Varese». [md, ecoinformazioni]

Lungolago senz’auto?

Como_presentaz_3novembre_1_2Gerosa: «Giusto aprire un confronto, senza preclusioni».

Il Comune di Como ha commissionato a Polinomia Srl uno studio del traffico per: «Valutare una riorganizzazione della circolazione nel centro città per limitare nelle giornate festive il traffico sul lungolago e verificare la possibilità di istituire una zona a traffico limitato, escludendo gli orari di punta, anche nei giorni feriali».

«La società ha effettuato indagini, simulazioni, verificato la fattibilità dei possibili schemi di circolazione alternativi e li ha valutati con analisi quantitative utilizzando il modello di simulazione del traffico a scala urbana e i modelli di microsimulazione dei nodi viari cittadini potenzialmente critici – spiegano da via Vittorio Emanuele II –. Sul tavolo sono così arrivate cinque proposte, la prima delle quali non ipotizza l’istituzione di una Ztl che è invece demandata alle altre 5 ipotesi».

Le cinque proposte sono: «Soluzione 0 Una corsia riservata ai bus, una corsia per le auto, si viaggia 30 km/h, si aumenta lo spazio a disposizione di pedoni e ciclisti, nuova regolamentazione semaforica e posa di nuovi semafori (costo preventivato 140mila euro); Soluzione 1 Istituzione del doppio senso di circolazione in viale Lecco con l’apertura di via Nazario Sauro, doppio senso di circolazione in viale Battisti, Cattaneo, Varese e Cavallotti, realizzazione di rotatoria in piazza del Popolo (costo stimato 750mila euro) e in via Grandi (costo stimato 750mila euro); Soluzione 2 Istituzione del doppio senso di circolazione in viale Lecco con l’apertura di via Nazario Sauro, doppio senso di circolazione in viale Battisti, Cattaneo, Varese e Cavallotti, realizzazione delle rotatorie in piazza del Popolo e in via Grandi, uscite anche da via Auguadri e via Lucini; Soluzione 3 Istituzione del doppio senso di circolazione in viale Lecco con l’apertura di via Nazario Sauro, doppio senso di circolazione in viale Battisti, Cattaneo, Varese e Cavallotti, realizzazione delle rotatorie in piazza del Popolo, in via Grandi e in viale Cavallotti, uscite anche da via Auguadri, via Lucini e via Gallio; Soluzione 4 Istituzione del doppio senso di circolazione in viale Lecco con l’apertura di via Nazario Sauro, doppio senso di circolazione in viale Battisti, Cattaneo, Varese e Cavallotti, realizzazione delle rotatorie in piazza del Popolo, in via Grandi e in viale Cavallotti, uscite anche da via Auguadri, via Lucini, via Gallio e via Italia Libera».

«In vista della riqualificazione del lungolago e la cresciuta attrattività turistica della città credo sia giusto interrogarsi sulle potenzialità e criticità di uno spazio importante, il più panoramico e scenografico di Como – precisa l’assessora alla Mobilità Daniela Gerosa –. Non ci sono decisioni già prese, c’è una riflessione, serena, da aprire con tutti, con l’aiuto di dati che sono stati raccolti su base scientifica. Nessuno ci obbliga a prendere una strada piuttosto che un’altra. È una possibilità che abbiamo e che riguarda uno spazio simbolo che racconta l’immagine della nostra città nel mondo».

«Nessuno scenario prevede una chiusura del lungolago dalle 7 alle 9 – prosegue Gerosa –. Al di là di questa limitazione, abbiamo però la possibilità di immaginare giorni e ore in cui il lungolago potrebbe essere senz’auto. È altresì vero che tutte le ipotesi di Ztl presentate prevedono anche un ridisegno delle corsie preferenziali. I costi e i benefici di tale operazione andranno soppesati e valutati. Non dimentichiamo, inoltre, che tutti gli interventi infrastrutturali previsti, potranno difficilmente essere sostenuti dal solo Comune, per lo meno nei prossimi anni, visti i bilanci di cui disponiamo» (lo studio). [md, ecoinformazioni]

3 novembre/ I risultati delle indagini sul traffico

trafficoLe ricerche commissionate dal Comune di Como su traffico e lungolago a Polinomia, «società di ingegneria dei trasporti e matematica applicata», saranno presentate martedì 3 novembre alle 18.30, in Sala Stemmi a Palazzo Cernezzi.

«Duplice l’obiettivo delle indagini compiute – precisa l’Amministrazione comunale comasca –: valutare una riorganizzazione della circolazione nel centro città per limitare nelle giornate festive il traffico sul tratto di lungolago tra piazza Matteotti e viale Cavallotti, e verificare la possibilità di istituire una zona a traffico limitato, escludendo gli orari di punta, anche nei giorni feriali. La società ha effettuato indagini, simulazioni, verificato la fattibilità dei possibili schemi di circolazione alternativi e li ha valutati con analisi quantitative».

Ztl e Piano del traffico

«Prima di poter valutare la possibilità di una zona pedonale sul lungolago era necessario disporre di una base scientifica – afferma l’assessora alla Mobilità Daniela Gerosa –. Adesso che le indagini si sono concluse, potremo capire se è una strada percorribile oppure se rimarrà solo un sogno». Una proposta che entra in un ambito più generale: l’aggiornamento del Piano del traffico. Quello vigente, ricorda Gerosa, «risale al 2001 e da allora sono intervenuti diversi fattori importanti che hanno condizionato l’assetto della città e la mobilità. Pensiamo solo al nuovo ospedale Sant’Anna, al primo lotto della tangenziale, all’ampliamento della Ztl. Oggi, con l’apertura del primo lotto della tangenziale e l’ormai prossima approvazione della variante del Pgt, i tempi sono maturi per procedere con un aggiornamento». Per questo la Giunta Lucini ha approvato, martedì 20 ottobre, di rivedere all’interno del Piano: «La circolazione e la sosta in convalle, i sistemi di mobilità collettivi, gli interventi di moderazione del traffico per migliorare la sicurezza pedonale, la rete e le aree per la ciclopedonalità, la circolazione negli itinerari di accesso alla tangenziale, i percorsi dei mezzi pubblici». [md, ecoinformazioni]

Progetto preliminare per la zona di piazza Volta

piazza Volta2La Giunta comasca ha approvato mercoledì 6 maggio il progetto preliminare di riqualificazione di piazza Volta, via Grassi e via Garibaldi per una spesa di 700mila euro.

 

«L’intervento, affidato a seguito di un concorso di progettazione indetto da Palazzo Cernezzi, è stato presentato dall’architetto milanese Cesare Ventura, a capo di un raggruppamento temporaneo di professiovia Garibaldinisti composto dall’architetto Simona Cornegliani, dall’architetto Francesca Besozzi, dall’architetto Andrea Morstabilini, dall’ingegner Enrico Leo Guido Pulcini, dall’architetto Luca De Stasio e dall’architetto Filippo Pizzoni – ricorda il Comune di Como –. L’importo totale prevede un investimento di 700mila euro, suddiviso in due lotti, primo lotto via Garibaldi e via Grassi (350mila euro), secondo lotto piazza Volta e via Rubini (350mila euro)».

«Per far sì che la nuova piazza si protenda senza soluzione di continuità, verso via Rubini e via Grassi, il progetto ppiazza Voltarevede la rimozione di quegli elementi che oggi separano i due spazi, ossia la pergola e le aiuole con le relative siepi – viene spiegato –. Presenze che oggi trovavano la propria legittimazione nella necessità di chiudere la piazza riqualificata e nascondere il vicino parcheggio e la porzione di piazza che non fu interessata dai lavori. Intorno alla statua di Alessandro Volta saranno posate una serie di panchine, disposte in linea, che formeranno una lunga seduta e i tassi saranno espiantati e sostituiti da una serie di ciliegi».

«In via Rubini, dove si dovrà mantenere il transito per le auto dirette al parcheggio privato, resterà l’asfalto, che sarà rifatto completamente – mentre – in via Grassi la nuova pavimentazione, della strada e dei marciapiedi, sarà in cemento lavato». Lo stesso in via Garibaldi dove saranno posti altri ciliegi lungo il marciapiede.piazza Volta 3

Per quanto riguarda l’illuminazione, quella: «Della piazza sarà integrata da un sistema più scenografico con la presenza di corpi luminosi incastonati nella pavimentazione. Luci a led saranno collocate anche nelle panchine».

«Il progetto completa il disegno di piazza Volta – dichiarano gli assessori Gerosa e Spallino –. Verranno mantenuti dei posti auto per i residenti ma gli spazi a disposizione dei pedoni e delle attività commerciali saranno preminenti. Se tecnicamente sarà possibile – la decisione è legata al sistema di raccolta delle acqua piovane – in via Garibaldi si vorrebbe eliminare il dislivello attuale tra marciapiede e strada in modo da poter avere un viale unico con un cannocchiale visivo fino alla stazione». [md, ecoinformazioni]

Il punto sulla sosta a Como

ztlcomefunzionaDal 2008 a oggi è diminuito il traffico a Como, migliora leggermente la qualità dell’aria, nonostante l’allargamento della Ztl c’è ancora una lista d’attesa per i posteggi gialli e blu, aumenta un poco l’occupazione di suolo pubblico mele zone pedonali.

 

«Aumento dei parcheggi a disposizione dei residenti, aumento delle attività commerciali all’aperto, riqualificazione degli spazi, incassi dei parcometri invariati, tra gli 890 e i 1.145 posti auto a disposizione degli automobilisti nei principali parcheggi della convalle tra le 10 e le 12 – dichiara il Comune di Como –. Sono questi alcuni dei punti principali del monitoraggio promosso a seguito dell’approvazione da parte della giunta nel giugno 2013 (Delibera 208 del 26 giugno 2013) del Piano particolareggiato sosta residenti convalle/Ponte Chiasso. Così come era stato previsto, l’efficacia delle proposte è stata verificata dal settore Mobilità, diretto dall’ingegner Pierantonio Lorini, monitorando una serie di dati (indice di occupazione, nell’ora di punta del mattino, dei posti auto lungo strada; livello di occupazione, nelle diverse ore della giornata, dei principali parcheggi in sede propria; grado di soddisfacimento della domanda di sosta residenziale (n. residenti abilitati a fruire dei posti riservati/a tariffa agevolata, n. domande in lista d’attesa); n. di auto in sosta illegale)».

«I numeri dimostrano che con questo provvedimento non si puntava a fare cassa tant’è che gli incassi dei parcometri hanno registrato un incremento dello 0,72 per cento – dichiara Daniela Gerosa, assessore alla Mobilità del Comune di Como –. Gli abbonamenti a favore dei residenti sono raddoppiati, il numero dei posti auto regolamentati con parcometri nell’intera città è cresciuto dell’11 per cento e il numero delle sanzioni è calato del 5,4 per cento. Sono dati incoraggianti che confermano l’efficacia degli interventi attuati. Abbiamo, comunque, deciso di estendere l’attività di controllo fino a giugno dell’anno prossimo e quindi in primavera saranno promosse ulteriori verifiche».

«Le ulteriori indagini per correttezza tecnica e scientifica – precisa Lorini – non potranno che essere effettuate in primavera in quanto i dati relativi al periodo pre-natalizio e natalizio non sono raffrontabili ed utilizzabili perché alterati dalla particolare domanda commerciale».

 

I dati

«Dati sui flussi veicolari: dal confronto dei dati 2014/2008 (il 2008 è l’anno in cui per la predisposizione del Pgt erano stati eseguiti gli ultimi rilievi) emerge che:

il traffico motorizzato diurno 7.00-20.00 in transito lungo viale Battisti si è ridotto del 18% (da 21.389 a 17.528 veicoli);

le autovetture sono calate del 15,6% (da 16.849 a 14.217);

i veicoli commerciali (furgoni, camion e autotreni) sono diminuiti del 34,8% (da 1.630 a 1.063);

il numero degli autobus è rimasto pressoché invariato (nell’intero periodo indagato da 527 a 518, nei periodi di punta: da 114 a 112 fra le 7.00 e le 9.00 e da 67 a 66 fra le 17.00 e le 19.00);

le due ruote motorizzate sono calate del 27,4% (da 2.383 a 1.730).

Per un raffronto sul “valore” della variazione dei flussi, si evidenzia che nel periodo 2008-2013 i veicoli effettivi medi giornalieri transitati in autostrada A9 (tratta Milano-Varese e Lainate-Como-Chiasso) sono calati del 6,7% (da 298.177 a 278.078, dati A.I.S.C.A.T. Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori), mentre il traffico motorizzato diurno nel lasso orario 7.00-20.00 in transito lungo viale Battisti si è ridotto del 18%.

Dati sullo stazionamento veicolare dal confronto dei dati 2014/2008 emerge che:

sul totale dei posti auto liberi e a pagamento l’indice di occupazione è calato da 1,04 a 0,91;

sul totale dei posti auto lungo strada l’indice di occupazione è calato da 1,12 a 1,00;

sul totale dei posti auto in sede propria l’indice di occupazione è calato da 0,90 a 0,81;

Si osserva, in particolare, che la disponibilità di posti auto nei principali parcheggi della convalle nel periodo di punta del mattino (10.00-12.00), come emerso da specifico monitoraggio in data 4/09/2014, varia fra un minimo di 890 posti auto (ore 11.45) e un massimo di 1.145 posti auto (ore 10.00): quindi, l’accessibilità per il traffico operativo è garantita.

Per effetto dei provvedimenti adottati a partire dal luglio 2013 (revisione posti auto blu) e dall’inizio del 2014 (estensione Ztl a Piazza Roma in febbraio ed estensione Ztl a Piazza Volta in marzo): il numero dei posti auto regolamentati con parcometro nell’intera città (rivolti al solo traffico operativo nei parcheggi a ridosso delle principali zone commerciali e anche ai residenti con abbonamento negli altri parcheggi) è cresciuto dell’11% (da 3.478 nel giugno 2013 a 3.871 posti auto nel giugno 2014);

gli abbonamenti a favore dei residenti (stalli blu a tariffa agevolata agevolati + stalli gialli riservati) sono quasi raddoppiati (+ 98%: da 622 nel 2013 a 1.232 nel 2014);

la lista d’attesa per stalli blu e per stalli gialli riservati si è ridotta del 48% (da 199 nel 2013 a 104 nel maggio 2014);

pur con la contrazione dei posti auto – molto remunerativi – di piazza Roma e piazza Volta a causa dell’estensione della Zona a traffico limitato, gli introiti da parcometro del traffico operativo, certificati da Como servizi urbani, sono rimasti pressoché invariati: il raffronto fra i trimestri più significativi aprile-maggio-giugno 2013 (prima dell’attuazione del piano particolareggiato sosta residenti) e aprile-maggio-giugno 2014 (dopo l’estensione della Ztl Città murata ai quadranti di piazza Roma e Piazza Volta) evidenzia un incremento pari al 0,72%, passando da € 1.166.616,72 a € 1.174.987,14;

il numero di sanzioni amministrative su posti auto blu elevate dagli ausiliari della sosta e validate dalla Polizia Locale è calato del 5,4% (4.447 nel trimestre aprile-maggio-giugno 2013; 4.207 nel trimestre aprile-maggio-giugno 2014).

Dati relativi alla qualità dell’aria (dati che sono monitorati e forniti da Arpa mediante l’apposita centralina ubicata in Viale Cattaneo) ed, in specie, alla concentrazione di PM10 e di benzene, dal confronto tra i dati riferiti al trimestre aprile-maggio-giugno dell’anno 2013 (prima dell’avvio dei provvedimenti di regolamentazione della sosta ed di ampliamento della ZTL) ed al medesimo trimestre dell’anno 2014 (dopo il completamento della regolamentazione degli stalli blu/gialli con l’estensione a marzo 2014 della Ztl di piazza Volta- via Garibaldi) è emerso quanto segue:

PM10 giorni superamento limiti 2013: 3;

giorni superamento limiti 2014: 1

BENZENE media concentrazioni 2013: 1,68 microgrammi/mc

media concentrazioni 2014: 1,60 microgrammi/mc

Dati sulle attività commerciali all’aperto: a seguito dell’estensione della Ztl in città murata, oltre all’incremento dei mercatini occasionali, le concessioni di suolo pubblico nelle due zone di piazza Roma e piazza Volta, prima e dopo, sono state le seguenti:

Zona Piazza Roma – numero dehors somministrazione e relativi mq

estate 2013: n. 2 pari a complessivi mq 106

estate 2014: n. 5 pari a complessivi mq 258

Variazione mq: + 152 (+ 143%)

Zona Piazza Volta – numero dehors somministrazione e relativi mq

estate 2013: n. 14 pari a complessivi mq 348

estate 2014: n. 15 pari a complessivi mq 377

Variazione mq: + 29 (+ 8,3%)

La superficie complessiva data in concessione è passata, quindi, da 454 a 635 mq, con un aumento del 40%. Nell’intera città murata le superfici nel 2014 rispetto al 2013 sono aumentate di circa il 10%». [md, ecoinformazioni]

Presentati i progetti per le piazze Roma e Volta

PiazRoma0Gli architetti vincitori dei concorsi indetti dal Comune di Como hanno 3 mesi per la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva. Tutti i progetti sono in mostra in Biblioteca fino al 27 settembre.

 

«I concorsi di progettazione indetti dall’amministrazione comunale per piazza Roma e piazza Volta hanno i loro vincitori – annuncia Palazzo Cernezzi –. La commissione ha chiuso, infatti, questa mattina [lunedì 22 settembre] i propri lavori e nel pomeriggio in sala Stemmi sono stati presentati al pubblico i progetti che si sono aggiudicati il primo posto e quindi i futuri incarichi. Per piazza Roma, che comprende anche le aree di piazza Grimoldi e via Pretorio, via Rodari e via Bianchi Giovini, la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva è stata assegnata all’architetto Stefano Seneca, comasco, a capo di un raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’architetto Mauro Parravicini, dall’architetto Andrea Gerosa, dall’architetto Marco Prestini e dall’architetto Alessia Simeone. Per piazza Volta, che comprende anche le aree di via Grassi e di via Garibaldi, la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva è stata assegnata all’architetto Cesare Ventura, milanese, a capo di un raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’architetto Simona Cornegliani, dall’architetto Francesca Besozzi, dall’architetto Andrea Morstabilini, dall’ingegner Enrico Leo Guido Pulcini, dall’architetto Luca De Stasio e dall’architetto Filippo Pizzoni. Ai due gruppi ora il compito di lavorare – avranno tempo tre mesi a partire da fine settembre – alla definizione e alla chiusura dei progetti, in modo che si possa poi procedere con gli appalti».

La commissione giudicatrice, l’architetto Giuseppe Cosenza, direttore dell’area Programmazione della città e sviluppo economico del Comune di Como e presidente della commissione, l’architetto Fabio Bianchi, l’architetto Pier Carlo Noè presidente della Commissione paesaggio del Comune di Como, l’architetto Valentina Minosi della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Milano, l’ingegner Marco Scaramellini presidente dell’Ordine degli ingegneri di Sondrio, l’architetto Giovanni Rho, funzionario del settore Pianificazione urbanistica del Comune di Como (membro supplente) e l’avvocata Beatrice Terragni del settore Pianificazione urbanistica del Comune di Como, dichiara che l’idea progettuale per piazza Roma «ha colto l’esigenza di progettare una nuova piazza in grado di assicurare e contemperare diversi elementi di aggregazione, sosta e valorizzazione del verde», mentre per piazza Grimoldi-via Pretorio «ha individuato una soluzione in grado di integrare la riqualificazione degli spazi con l’impianto monumentale esistente e in particolare del Duomo, del Broletto e di San Giacomo». L’ipotesi per l’altro comparto invece «integra e completa l’attuale piazza Volta». La Commissione: «Ha, inoltre, posto alcune prescrizioni: per piazza Roma la realizzazione di giochi d’acqua piuttosto che di una fontana e per piazza Volta una rivisitazione della pavimentazione proposta, ipotizzando di utilizzare il granito al posto del porfido».

Nello specifico in piazza Roma: «La progettazione dovrà essere sviluppata tenendo conto di due distinti lotti e in particolare: 1° lotto piazza Grimoldi e via Pretorio, 2° lotto piazza Roma, via Rodari e via Bianchi Giovini. L’importo dell’intervento è fissato in 800mila euro comprensivi di oneri e costi, così suddiviso: 1° lotto piazza Grimoldi e via Pretorio 450mila euro; 2° lotto: piazza Roma, comprensiva delle vie Rodari e Bianchi Giovini 350mila euro». In piazza Volta: «La progettazione dovrà essere sviluppata tenendo conto di due distinti lotti e in particolare: 1° lotto via Garibaldi e via Grassi, 2° lotto piazza Volta e via Rubini. L’importo dell’intervento è fissato in 700mila euro così suddiviso: 1° lotto via Garibaldi e via Grassi 350mila euro, 2° lotto piazza Volta e via Rubini 350mila euro».

«Si tratta di progetti che presentano spazi multifunzionali, che lasciano aperte diverse possibilità e acqua e verde fanno finalmente la loro comparsa nelle nostre piazze – afferma l’assessora alla Mobilità del Comune di Como Daniela Gerosa –. Ora ci aspetterà un intenso lavoro per tradurre queste idee in progetti definitivi ed esecutivi».

Tutti i progetti che hanno partecipato ai concorsi saranno esposti fino al 27 settembre nella Sala studio della Biblioteca Comunale, aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 19, il sabato dalle 14 alle 19. [md, ecoinformazioni]

I progetti per piazza Roma e piazza Volta

PiazRoma0I vincitori dei due concorsi indetti da Palazzo Cernezzi verranno presentati lunedì 22 settembre.

 

«La commissione appositamente costituita ha concluso la fase di valutazione dei progetti pervenuti nell’ambito dei concorsi promossi dal Comune riguardanti la riqualificazione di piazza Roma, piazza Grimoldi e via Pretorio e di Piazza Volta, via Grassi e via Garibaldi – annuncia il Comune di Como –. La graduatoria provvisoria sarà costituita durante la seduta pubblica prevista per il giorno 22 settembre alle ore 10 presso la sala stemmi del Comune di Como, nel corso della quale si procederà all’apertura delle offerte economiche e all’abbinamento dei nominativi dei partecipanti con i relativi progetti presentati. Sempre il giorno 22 alle ore 15, presso la sala stemmi i progetti vincitori saranno presentati alla stampa». [md, ecoinformazioni]

Nuovo sistema di controllo del vigile elettronico

ztlPubblicata la gara a Como per il controllo della Ztl (si guarderanno anche i tempi di permanenza), offerte entro il 14 ottobre, 120 giorni di lavoro dalla consegna del cantiere.

 

«Il capitolato prevede l’ammodernamento e il potenziamento dei varchi esistenti per poter controllare sia i transiti in ingresso, sia quelli in uscita – spiegano da Palazzo Cernezzi –. Il nuovo sistema dovrà controllare non solo i transiti ma anche i tempi di permanenza all’interno della Ztl di tutte le categorie di veicoli; inoltre, poiché alcuni permessi abilitano l’ingresso a più veicoli, ma non contemporaneamente, il sistema dovrà anche riconoscere e registrare la targa dei veicoli in eccesso all’interno della Ztl».

«Le vecchie telecamere sono obsolete e spesso presentano problemi di manutenzione non più rinviabili – afferma Daniela Gerosa, assessora alla Mobilità –. L’ammodernamento del sistema garantirà una migliore vivibilità del centro storico tutelando in primo luogo gli stessi autorizzati e scoraggiando gli abusi».

«L’appalto comprende opere edili, impiantistiche, elettriche, ripristino della pavimentazione, nonché l’hardware e il software centrali necessari per permettere che i varchi si interfaccino con il sistema centrale esistente (il server con tutte le nuove dotazioni sarà installato nella sede del Comando della polizia locale), la formazione e l’addestramento del personale e la manutenzione in garanzia per due anni – prosegue la nota –. Le offerte andranno presentate entro le ore del 14 ottobre e l’apertura delle offerte, in seduta pubblica, è fissata per le ore 10 del giorno 16 ottobre a Palazzo Cernezzi. I lavori saranno aggiudicati sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base dei criteri fissati dal disciplinare di gara. Il valore stimato dei lavori ammonta a 298mila euro, di cui soggetti a ribasso 286.300,00 euro, 2mila euro per gli oneri di sicurezza (non soggetti a ribasso) e 10.200,00 euro per la manodopera (non soggetta a ribasso). Per la manutenzione è stato previsto un canone annuo massimo di 50mila euro. Per la realizzazione sono previsti 120 giorni dalla consegna dei lavori». [md, ecoinformazioni]

 

Varchi

«A) Varco di via Milano, recentemente ristrutturato per il controllo dei transiti su corsia riservata bus 7-9, esterna alla Ztl. Per questo varco sono previste solo la fornitura, l’installazione e la messa in funzione di idoneo pannello che segnali il funzionamento o meno dello stesso;

  1. B) Varchi esistenti da ammodernare: via Cinque Giornate, via Diaz, via Carducci, lungo Lario Trieste/viale Geno (Ztl non permanente). Per quest’ultimo è prevista anche la fornitura, l’installazione e la messa in funzione di un pannello a messaggio variabile che segnali o meno il funzionamento del varco, visto che la Ztl è attiva nei soli weekend estivi;
  2. C) Varchi esistenti da ammodernare e potenziare: Via Indipendenza;
  3. D) Varchi di nuova realizzazione: Via Dell’Annunciata, Via Cairoli, Via Rodari, Via Grassi, Via Garibaldi (in posizione diversa rispetto all’attuale);
  4. E) Varchi da rimuovere: Via Florio da Bontà (dopo entrata in esercizio dei nuovi varchi di via Rodari e via Cairoli)».

Respinto il ricorso contro l’allargamento della Ztl

ztl-2-2Il Consiglio di stato ritiene infondato il ricorso presentato da alcuni cittadini, commercianti e Acus, «dal punto di vista del diritto» e per la «assenza di un “concreto periculum” tale da giustificare la sospensione del provvedimento con cui il Comune di Como ha istituito la nuova Ztl in piazza Roma e in piazza Volta e adeguato le tariffe dei parcheggi».

 

«È stata depositata l’ordinanza con cui il Consiglio di stato si è pronunciato in merito al ricorso presentato da alcuni cittadini e commercianti, insieme all’Acus (Associazione civica utenti della strada), per la riforma della sentenza del Tar rispetto alla richiesta di sospendere i provvedimenti adottati dal Comune su Ztl e tariffe della sosta – spiega un comunicato del Comune di Como –. “Ad un esame tipico della presente fase cautelare – si legge nell’ordinanza, emessa dalla quinta sezione del Consiglio di stato, presieduta da Luigi Maruotti – le numerose doglianze prospettate non risultano basate sul necessario fumus boni juris in ordine alla corretta esegesi del d.lgs.n.285 del 1992, come della legge generale sul procedimento e della normativa comunitaria in tema di circolazione delle merci e dei servizi. Considerato che – in relazione agli interessi pubblici e privati in conflitto – non risulta sussistente un concreto periculum in capo agli odierni appellanti, tale da comportare l’accoglimento della domanda cautelare il Consiglio di stato respinge l’appello e condanna gli appellanti al pagamento delle spese del presente grado di giudizio che liquida in 2mila euro, oltre accessori di legge, in favore dell’amministrazione comunale”».

«Un’idea di città che guarda al futuro – afferma il sindaco di Como Mario Lucini –. Questa è stata, ed è, la base della nostra proposta di allargare la Ztl. Sono emerse posizioni di contrarietà ma adesso credo sia venuto il momento di guardare avanti». «È importante cogliere le nuove opportunità che si aprono attraverso la riqualificazione degli spazi pubblici – prosegue l’assessora alla Mobilità Daniela Gerosa –. Le piazze e le strade possono accogliere nuove funzioni ed essere utilizzate per spettacoli, eventi, concerti e la riqualificazione delle vie e piazze interessate dalla Ztl confermerà la bontà di questa scelta».

Intanto prosegue l’iter per la risistemazione dell’area interessa5a: «Si stanno concludendo i lavori della Commissione chiamata a valutare i progetti di riqualificazione presentati per piazza Roma nell’ambito del concorso di progettazione bandito dal Comune di Como (23 i progetti presentati). Per quanto riguarda piazza Volta (15 i progetti da valutare) si prevede di chiudere entro metà ottobre e a quel punto saranno svelati i vincitori di entrambi i concorsi». [md, ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: