Città murata

Nuovo sistema di controllo del vigile elettronico

ztlPubblicata la gara a Como per il controllo della Ztl (si guarderanno anche i tempi di permanenza), offerte entro il 14 ottobre, 120 giorni di lavoro dalla consegna del cantiere.

 

«Il capitolato prevede l’ammodernamento e il potenziamento dei varchi esistenti per poter controllare sia i transiti in ingresso, sia quelli in uscita – spiegano da Palazzo Cernezzi –. Il nuovo sistema dovrà controllare non solo i transiti ma anche i tempi di permanenza all’interno della Ztl di tutte le categorie di veicoli; inoltre, poiché alcuni permessi abilitano l’ingresso a più veicoli, ma non contemporaneamente, il sistema dovrà anche riconoscere e registrare la targa dei veicoli in eccesso all’interno della Ztl».

«Le vecchie telecamere sono obsolete e spesso presentano problemi di manutenzione non più rinviabili – afferma Daniela Gerosa, assessora alla Mobilità –. L’ammodernamento del sistema garantirà una migliore vivibilità del centro storico tutelando in primo luogo gli stessi autorizzati e scoraggiando gli abusi».

«L’appalto comprende opere edili, impiantistiche, elettriche, ripristino della pavimentazione, nonché l’hardware e il software centrali necessari per permettere che i varchi si interfaccino con il sistema centrale esistente (il server con tutte le nuove dotazioni sarà installato nella sede del Comando della polizia locale), la formazione e l’addestramento del personale e la manutenzione in garanzia per due anni – prosegue la nota –. Le offerte andranno presentate entro le ore del 14 ottobre e l’apertura delle offerte, in seduta pubblica, è fissata per le ore 10 del giorno 16 ottobre a Palazzo Cernezzi. I lavori saranno aggiudicati sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base dei criteri fissati dal disciplinare di gara. Il valore stimato dei lavori ammonta a 298mila euro, di cui soggetti a ribasso 286.300,00 euro, 2mila euro per gli oneri di sicurezza (non soggetti a ribasso) e 10.200,00 euro per la manodopera (non soggetta a ribasso). Per la manutenzione è stato previsto un canone annuo massimo di 50mila euro. Per la realizzazione sono previsti 120 giorni dalla consegna dei lavori». [md, ecoinformazioni]

 

Varchi

«A) Varco di via Milano, recentemente ristrutturato per il controllo dei transiti su corsia riservata bus 7-9, esterna alla Ztl. Per questo varco sono previste solo la fornitura, l’installazione e la messa in funzione di idoneo pannello che segnali il funzionamento o meno dello stesso;

  1. B) Varchi esistenti da ammodernare: via Cinque Giornate, via Diaz, via Carducci, lungo Lario Trieste/viale Geno (Ztl non permanente). Per quest’ultimo è prevista anche la fornitura, l’installazione e la messa in funzione di un pannello a messaggio variabile che segnali o meno il funzionamento del varco, visto che la Ztl è attiva nei soli weekend estivi;
  2. C) Varchi esistenti da ammodernare e potenziare: Via Indipendenza;
  3. D) Varchi di nuova realizzazione: Via Dell’Annunciata, Via Cairoli, Via Rodari, Via Grassi, Via Garibaldi (in posizione diversa rispetto all’attuale);
  4. E) Varchi da rimuovere: Via Florio da Bontà (dopo entrata in esercizio dei nuovi varchi di via Rodari e via Cairoli)».

Concorsi piazza Roma e piazza Volta

BlbeRxgCYAAzc0eComune di Como e Ordine ingegneri e architetti assieme per due bandi pubblicati sulla Gazzetta ufficiale il 28 aprile.

 

«Saranno pubblicati il 28 aprile sulla Gazzetta ufficiale i due concorsi di progettazione banditi dall’amministrazione comunale insieme all’Ordine degli architetti e degli ingegneri della provincia di Como, per le aree di piazza Roma (comparto che comprende anche piazza Grimoldi e via Pretorio) e di piazza Volta (che comprende anche via Rubini, via Grassi e via Garibaldi) – annuncia un comunicato del Comune di Como –. La partecipazione al concorso sarà vincolata ad un BlbebeuCcAEOoQlsopralluogo obbligatorio che verrà fissato nel mese di maggio. I progetti dovranno poi essere presentati entro il 30 giugno; i lavori della commissione dovrebbero potersi concludere nel giro di un mese (molto dipenderà dal numero dei partecipanti) ed entro il 10 agosto, quindi, seguirà l’affidamento al vincitore; entro il 10 novembre, infine, il vincitore dovrà consegnare il progetto preliminare ed esecutivo. Chiuso il concorso, verranno avviate le gare d’appalto che, per motivi di bilancio e di rispetto del patto di stabilità, saranno scaglionate nel triennio 2014-2016 (piazza Grimoldi-via Pretorio importo lavori 450mila euro, annualità 2014; piazza Roma importo lavori 350mila euro annualità 2015; via Garibaldi importo lavori 350mila euro annualità 2015; piazza Volta-via Grassi 350mila euro importo lavori annualità 2016)». [md, ecoinformazioni]

In 200 contro la Ztl

2014-02-17 20.23.21In tanti hanno partecipato al Consiglio comunale comasco per protestare contro l’allargamento della Ztl.

Una manifestazione silenziosa di protesta è stata portata a Palazzo Cernezzi durante le preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 17 febbraio. Duecento cittadini, per lo più commercianti della città murata, si sono presentati, guidati dal consigliere di Adesso Como Alessandro Rapinese, portavoce del comitato Como per tutti, nel cortile antico del municipio e hanno partecipato alla prima parte della seduta fra il pubblico, chi è riuscito a entrare in aula, o nel corridoio di ingresso.

2014-02-17 20.14.07«Ho letto quanto scritto da una forza politica cittadina a proposito di un brontolio in città – ha detto Mario Molteni, Per Como, riferendosi alle affermazioni di Como civica – è un eufemismo. Dite di accettare suggerimenti, ma non è vero. Noi non siamo contrari alla Ztl, ma al metodo con cui state realizzandola». Il consigliere ha chiesto poi del Piano dei posteggi, di quello del traffico e di attendere l’apertura del posteggio alla ex Ticosa. «Perché tutta questa fretta e solo su questo argomento?» ha domandato Laura Bordoli, Gruppo misto, ricordando che l’eliminazione dei posteggi pubblici coinvolge non solo i commercianti, ma anche gli artigiani e i professioni del centro storico. «Siete la Giunta della tristezza – ha attaccato Sergio Gaddi, Fi, che ha aggiunto – si va verso una desertificazione progressiva del centro storico», con anche le possibili implicazioni per quanto riguarda la sicurezza. Con un affondo sul metodo: «Per la riqualificazione prima si decida cosi si vuole fare poi si può chiudere la zona, non il contrario». Il pubblico ha espresso il proprio assenso muovendo fogli bianchi, per non andare contro il Regolamento ed evitare uno sgombero dell’aula.

«Guardi che bella partecipazione!» ha detto Rapinese rivolto al sindaco indicando il pubblico in sala, aggiungendo che l’allargamento non coinvolge solo i commercianti perché: «Adesso un cittadino per arrivare in Comune a rifare la carta d’identità deve pagare 2 euro». Contro la giustificazione che l’allargamento era già nel programma elettorale si è scagliato invece Enrico Cenetiempo, Gruppo misto: «Nello stesso c’era scritto – ha precisato – che si voleva la salvaguardia i piccoli esercizi commerciali». «L’amministrazione è assolutamente sorda» ha denunciato Ada Mantovani, Adesso Como, che ha ricordato la crisi che attanaglia il commercio «la Ztl non è una causa, ma di sicuro non agevola l’attività del centro che deve intendersi come un grande centro commerciale all’aperto», minacciato da quelli con ampi posteggi nelle prime periferie della città.

Finite le preliminari i manifestanti si sono diretti in piazza Roma per constatarne le condizioni con la nuova Ztl attiva annunciando la manifestazione di martedì 18 febbraio, a margine del Consiglio il sindaco ha detto che non farà marcia indietro. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Raddoppiano le adesioni alla serrata

locandina serrataPer la manifestazione di protesta di martedì 18 febbraio si sono duplicate le adesioni raggiungendo quota 61. «I negozi chiusi con manifesti saranno certamente di più – dichiara il portavoce del Comitato Como di tutti, il consigliere comunale di Adesso Como Alessandro Rapinese –, ma questi sono quelli che si sono accreditati come da procedura». «Non si contano invece i commercianti che spegneranno le luci» aggiunge riferendosi all’altra forma di protesta, lo spegnimento delle vetrine la sera (l’elenco degli aderenti).

Serrata contro la Ztl

locandina serrataLunedì 17 febbraio si allarga la Zona a traffico limitato nella città murata di Como. Il giorno seguente molti negozi del centro storico protestano chiudendo.

Chiusi per non chiudere è il significativo nome dell’iniziativa che sta coinvolgendo i negozianti della città murata di Como contro l’allargamento della Zona a traffico limitato voluto dalla Giunta Lucini. Un processo che vuole arrivare, entro metà marzo, sostanzialmente alla chiusura di tutta la zona compresa entro le mura fra viale Varese e viale Lecco escluso il lungolago.

I negozianti sono contrari data l’eliminazione di posteggi ora destinati ai residenti, soprattutto in piazza Roma, che non potranno più essere utilizzati dai clienti.

Per ora una trentina di negozi ha aderito alla manifestazione di martedì 18 febbraio, ma il promotore dell’iniziativa, il consigliere comunale di Adesso Como Alessandro Rapinese, portavoce del comitato Como di tutti, si dice sicuro di una ancor più ampia adesione: «Certamente aumenteranno – anche perché, dichiara –, sono in attesa di conferme» (l’elenco degli aderenti). [md, ecoinformazioni]

Due mozioni sui posteggi

posteggiIl Movimento 5 stelle comasco e la lista Per Como chiedono di rivedere il Piano della sosta e rivedere le zone di particolare rilevanza urbanistica con l’entrata in vigore dell’allargamento della Ztl, mentre il Comune ha fatto marcia indietro sull’aumento del costo della sosta (altro…)

Si allarga la Ztl a Como

ztl a comoIn piazza Verdi, via Rodari, piazza Roma, via Bianchi Giovini, via Caio Plinio Secondo, piazza Grimoldi, via Macchi, via Pretorio accesso consentito solo agli autorizzati. Per Como e M5S chiedono di far ritornare gratuiti parte dei posti diventati a pagamento in convalle per destinare ai residenti quelli in piazza Roma (altro…)

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