
Le scienze moderne si sono sviluppate a partire da Galileo come un programma di ricerca di verità i cui strumenti sono l’esperienza e il ragionamento matematico. Eppure, il superamento continuo delle teorie esistenti ad opera di nuove teorie ha fatto perdere agli scienziati un po’ della fiducia che avevano nella verità.
Anche in matematica, la scoperta che è possibile sviluppare teorie geometriche fondate su assiomi che contraddicono almeno in parte gli assiomi di Euclide ha fatto dubitare dell’esistenza di verità assolute.
Durante la conferenza si cercherà quindi di capire se sia ancora possibile parlare di verità in matematica e, dunque, di cercare delle verità, e in quale modo.
La traduzione dell’incontro verrà curata da Ugo Moschella.
L’incontro è organizzato nell’ambito dei cicli Fondazione Volta incontra e Aspettando Parolario.
Ingresso gratuito, previa registrazione a www.lafforgue.eventbrite.it
[AF, ecoinformazioni]
