
«Banalizzare un fascismo che si riaffaccia in Europa e che trova seguaci nel nostro Paese si fa sempre più pericoloso», prosegue la parlamentare dem.
«Va di pari passo col crescere del disprezzo verso le istituzioni e il Parlamento. Vive dell’odio alimentato nei confronti di migranti, musulmani, rom, e a quella lista temo possano aggiungersi altri considerati ‘diversi’. Cultura, arte, associazioni, movimenti, coi loro linguaggi fanno sempre la differenza se vogliamo che una storia di riscatto – perché tale fu la Resistenza – ci illumini ancora. Presto andremo al voto, in Italia e in Lombardia. Non ho titoli per rivolgere appelli. Spero solo che una maggioranza di popolo, nella mia terra e nel paese, dirotti il suo consenso su quelle forze che, pure nelle divisioni e nei limiti di oggi, hanno il senso di una democrazia da difendere e da allargare. E non vi è dubbio che questa spinta al riscatto appartiene ancora e in primo luogo ai democratici e alla sinistra», conclude la deputata. [ufficio stampa di Barbara Pollastrini]

