
Fabrizio Baggi, referente dell’Osservatorio democratico sulle nuove destre per Como e provincia, trasmette la comunicazione inerente al ripristino della pagina Facebook nazionale, dopo un’interruzione di due giorni imposta da Facebook senza motivazioni ufficiali; rivolgendo un grazie antifascista a chiunque abbia aiutato e sostenuto l’Osservatorio.
Riprende a funzionare la pagina dell’Osservatorio democratico sulle nuove destre dopo un blocco di due giorni impostoci da Facebook con motivazioni mai comunicateci formalmente. Con buona pace di tutti coloro, fascisti e razzisti in primis, avevano già brindato alla nostra chiusura. Siamo a conoscenza del loro sistematico impegno, praticamente giornaliero, per tentare di tapparci la bocca con pressioni e segnalazioni pretestuose. Per questo abbiamo anche deciso, onde evitare in futuro di essere silenziati, di accompagnare la pagina Facebook con l’apertura a breve di un blog dell’Osservatorio.
La pagina è tornata visibile per la grande solidarietà che ci ha circondato. Un ringraziamento speciale va a Luca Paladini dei Sentinelli, ai Sentinelli tutti, all’Anpi, alla Cgil e all’Arci, al Prc e a Leu, ai compagni dell’Osservatorio di Como, a Repubblica, al Giorno e a Global list, nonché ai Wu ming, a Nazitalia il cui generoso impegno è stato decisivo, e alle migliaia di antifascisti che hanno mandato mail di protesta a Facebook. Senza il loro appoggio, la loro competenza e mobilitazione non sarebbe stato possibile tornare online così presto.
L’Osservatorio democratico sulle nuove destre esiste ormai da quasi diciotto anni. Fondato alla fine del 1999 per seguire inizialmente l’ultimo processo per la strage di piazza Fontana a Milano, si è poi evoluto nella direzione di un pool di ricercatori e giornalisti impegnato a monitorare i nuovi fenomeni neofascisti e razzisti, senza comunque mai abbandonare lo studio e l’analisi storica, principalmente relativa agli anni della Strategia della tensione. Da qui la costituzione di una rete associativa con presenze stabili in diverse città della Lombardia (oltre a Milano, Monza e Brianza, Pavia, Como e Varese), che ha sviluppato rapporti con altre reti, come il Comitato lombardo antifascista, l’Osservatorio novarese sulle nuove destre e l’Osservatorio veneto antifascista, le federazioni Anpi di tutta Italia e moltissime associazioni antifasciste dislocate lungo la Penisola, Roma compresa, dove si è appena aperto un Osservatorio sul fascismo. Solo negli utlimi tre anni e mezzo l’Osservatorio è stato invitato e ha partecipato a più di 170 iniziative antifasciste o antirazziste. Ormai sono più di mille quelle complessive dalla data della sua fondazione.
L’impegno è di proseguire su questa strada, sviluppando informazione e contro-informazione antifascista su quanto accade in Italia e in Europa, cercando di fornire anche, come abbiamo fatto ultimamente, materiali di documentazione più in generale sulla storia della Resistenza e dei fascismi storici, indispensabili questi per coltivare la memoria. [Osservatorio democratico sulle nuove destre]
