
13 uomini con le teste rasate vestiti uguali hanno accerchiato i presenti con fare militaresco, intimidatorio e minaccioso, obbligandoli ad ascoltare un loro proclama delirante e degli insulti.
Si è trattato di una vera e propria aggressione provocatoria in stile squadrista. Una minaccia contro chi si batte per l’accoglienza e contro il razzismo. Una minaccia alla libertà di tutti e tutte. Un segnale preoccupante di un clima sociale sempre più avverso alla solidarietà’ e all’accoglienza verso gli/le immigrati/e.
Di fronte a fatti gravi come questi, è urgente e necessario unirsi al fianco di chi è sotto attacco, senza se e senza ma, contro le destre, il fascioleghismo e i crescenti rigurgiti neonazisti e neofascisti. E’ ora che quanti ci diciamo di sinistra esprimiamo un chiaro schieriamo contro questi nemici dell’umanità.
D’altra parte, ci dobbiamo sempre più rendere conto della necessità di alzare la guardia e di mettere in atto misure di salvaguardia e persino di autodifesa per fronteggiare i settori più reazionari e pericolosi della società [La Comune di Como-Saronno]
