Solidarietà

Incredulità per le inverosimili accuse a Emergency

L’Associazione Silvano Saladino – Onlus  esprime viva preoccupazione per le notizie che giungono dall’Afganistan a proposito dell’arresto, in quel Paese, di tre operatori umanitari di Emergency nei cui confronti il governo afgano ha formulato gravissime accuse di terrorismo, accuse che solo nelle ultime ore sembrano avviate a un ridimensionamento.

 Lungi dal prendere posizione nell’inevitabile dibattito politico che la vicenda suscita, l’Associazione ricorda di essere direttamente impegnata, sin dalla sua costituzione, nel programma di assistenza sanitaria a popolazioni da decenni martoriate dalla guerra e di essersi assunto l’onere dell’edificazione e della gestione di un centro di Emergency di primo soccorso a Darband, nord-est dell’Afganistan.

Resta forte l’incredulità e lo sconcerto di fronte ad accuse tanto gravi quanto inverosimili proprio perché formulate nei confronti di operatori di una Organizzazione che da anni si batte nel mondo contro guerre, violenze e sopraffazioni ai danni delle popolazioni civili, conquistandosi la stima e l’affetto dei tanti assistiti. Leggi il comunicato

Cooperazione – solidarietà

Arci, Caritas, Marcellino pane e vino, Il Sole ed Avsi hanno vinto il bando di Cooperazione-solidarietà del Comune di Como.

Giovedì 1 aprile il sindaco di Como Stefano Bruni premierà i vincitori del Bando promosso dal settore Relazioni Internazionali per la concessione di contributi a sostegno di programmi di cooperazione e solidarietà internazionale.

Il capoluogo comasco sosterrà quindi in Bosnia la «realizzazione di uno spazio di socialità, di un campo estivo e di un servizio per il doposcuola ponendo particolare attenzione all’infanzia» per «incentivare i valori della cooperazione attraverso il superamento delle divisioni etniche e religiose» con il progetto, per cui verranno erogati 9 mila euro, Tutti giù per terra… Tutti sulla terra! Organizzato da Arci Como.

In Sudan, grazie alla Caritas diocesana di Como con il progetto Voice of Hope, verrà realizzata «una stazione radio comunitaria nella diocesi si Wau», con 7 mila euro di contributo, per «un programma più ampio finalizzato alla costruzione di un network radiofonico rivolto alla costruzione della pace».

Un Centro dimostrativo di educazione ecologica per la diffusione di pratiche di «agricoltura biologica, l’uso di energie alternative, metodi sostenibili di approvvigionamento dell’acqua e di trattamento dei rifiuti e di miglioramento delle abitazioni rurali» proposto in Perù da Marcellino pane e vino, avrà un finanziamento di 4 mila euro.

Sicurezza alimentare e promozione della donna nel villaggio di Toucountouna in Benin, si ripropone il Sole, che ha ottenuto 3 mila euro, per «sviluppare i mezzi di sussistenza  delle famiglie più vulnerabili e rinforzare le capacità comuni in materia di promozione della sicurezza alimentare a livello locale».

Per ultima Avsi ha avuto un contributo di 2 mila euro con il progetto, da sviluppare in Uganda, Educate while teaching:educarsi insegnando un «intervento sul sistema scolastico locale attraverso il sostegno all’attività del Centro permanente per l’educazione con sede a Kampala, ponendo particolare importanza alla formazione di educatori e insegnanti e rendendolo accessibile ai portatori di handicap fisico attraverso al costruzione di un ascensore».

In alto mare, le relazioni conclusive

Thierno Ngaye dell’associazione 3 febbraio ha aperto – un centinaio i partecipanti  –  l’ultima sessione della tre giorni del Cooridnamento comasco dedicata ai diritti dei migranti allo Spazio  Gloria domenica 13 dicembre alle 15. 

Si sono susseguiti gli interventi di  Chiara Giaccardi (docente di Sociologia della Comunicazione e di Comunicazione Interculturale all’Università cattolica di Milano, esponente dell’Associazione Eskenosen), dei musicisti Francesco D’Auria (batteria e percussioni), Maurizio Aliffi (chitarra), Simone Mauri (clarinetto basso) e Marco Belcastro (voce, organetto e chitarra), di Grazia Villa, presidente dell’associazione nazionale La Rosa Bianca.

L’ultima parte, coordinata da Emilio Botta, presidente del Coordinamento comasco per la Pace, presenta le relazioni di mons. Angelo Riva, docente di teologia morale, diocesi di Como e dell’attore senegalese Mohamed Ba.

Chiuderà la tre giorni pacifista il buffet aperitivo etnicoa cura della Cooperativa Questa Generazione della Acli e di Aclichef.

“In alto mare” dal 10 dicembre al Gloria a Como

Tre giorni, due spettacoli teatrali, una mattinata dedicata alle scuole, quindici relatori e  relatrici, musica, film, video, film, mostre, libri, riviste e un “aperitivo etnico” per il XII convegno del Coordinamento comasco per la Pace, In alto mare. I diritti non sono migranti. Problemi sogni paure. Sul blog di ecoinformazioni tutte le informazioni e i resoconti dei lavori in tempo reale.

 Scarica il  programma del Convegno.

Sarà dedicato all’apertura agli altri e ai diritti, contro il razzismo, il XII convegno del Coordinamento comasco per la Pace che si svolgerà allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como giovedì 10, sabato 12 e domenica 13 dicembre. L’iniziativa che ha anche il patrocinio della Regione Lombardia e della Provincia di Como riprende e sviluppa i temi della Campagna Non aver paura ed è stata organizzata dal sodalizio pacifista lariano in collaborazione con: Associazione 3 Febbraio, Acli Como, Anolf Cisl, Arci Como, Aspem, Associazione del Volontariato comasco – Centro servizi per il volontariato, Associazione I bambini di Ornella, Associazione Trapeiros di Emmaus, Cgil, Cisl, Clas Cgil, Cooperativa sociale Questa generazione, Donne in nero, ecoinformazioni, Fim Cisl, Fiom Cgil, Ipsia Como, Istituto di Storia contemporanea P. A. Perretta, La Rosa Bianca, Liceo scientifico G. Terragni di Olgiate Comasco.  Sacrica la cartolina’09. Ufficio stampa: ecoinformazioni 031.268425, 347.3674825 ecoinformazioni@tin.it. Informazioni Coordinamento comasco per la Pace 031.927644 info@comopace.org , www.comopace.org

Parziale vittoria del Terzo settore

easL’Agenzia delle Entrate rivede in parte l’attacco alle associazioni previsto col famigerato modello Eas. Slitta dal 30 ottobre al 15 dicembre il termine per la produzione di montagne di carta, burocrazia obbligatoria e punitiva in grado di paralizzare una buona parte del mondo della promozione sociale italiano paradossalmente visto come settore da spremere e opprimere fiscalmente sempre di più.  Salve le onlus.

Il Comunicato stampa dell’Agenzia delle entrate che illustra le novità.

100 mila euro per la vita autonoma

La Fondazione provinciale della comunità comasca propone il Bando per il durante e dopo di noi in sostegno alla vita autonoma dei disabili.

Il durante e il dopo di chi vive la propria vita con un figlio disabile è al centro del nuovo bando della Fondazione provinciale della comunità comasca. Per il secondo anno consecutivo l’organizzazione con sede nell’Unione industriali mette a disposizione 100 mila euro tramite il Bando per il durante e dopo di noi per le associazioni di promozione sociale e gli enti non profit che sviluppano progetti per l’inclusione sociale dei disabili e lo sviluppo della vita indipendente. Fino al 30 aprile sarà possibile presentare progetti di sostegno ai disabili che li aiutino ad uscire dal contesto familiare, sviluppando l’autonomia abitativa e l’inserimento nel mondo del lavoro.
Il bando prevede il finanziamento dei progetti vincitori al 50 per cento, ma obbliga le organizzazioni alla raccolta, tramite donazioni, di una quota pari al 10 per cento del costo totale, che andrà a finanziare il fondo Domus, creato con lo scopo di garantire un aiuto finanziario ai genitori di figli disabili.
Il presidente della Fondazione Franco Tieghi ha sottolineato come «il bando affronti uno dei più grossi problemi della società. Aiuta a sollevare i genitori dalla preoccupazione di quale sarà il futuro del proprio figlio quando non potranno più garantirgli la propria assistenza». [Francesco Colombo, ecoinformazioni]

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