Il mensile

ecoinformazioni mensile/ settembre 2022/ Invece della guerra

Anticipiamo dal mensile di settembre l’editoriale Invece della guerra di Sara Sostini. La rivista cartacea sarà in distribuzione in tre importanti momenti di sintesi culturale, politica e sociale: da venerdì 2 a domenica 4 settembre durante La notte dei graffiti all’ex Tintostamperia Valmulini (via dei Mulini 3, Como), sabato 3 settembre tra i materiali introduttivi a L’altra Cernobbio, incontro di reti per un’economia per le persone e il pianeta (al Cineteatro dell’oratorio di Cernobbio(CO), in via Cinque giornate 8) e sabato 17 e domenica 18 settembre alla Fiera dell’economia solidale de L’isola che c’è (nel parco comunale di Villa Guardia, Como), il cui programma verrà pubblicato prossimamente.

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Il mare comune

Anticipiamo per i nostri lettori e le nostre lettrici l’editoriale di Andrea Rosso dell’edizione di giugno del mensile ecoinformazioni che sarà in distribuzione a Che il Mediterraneo sia al circolo Arci Mirabello di Cantù il 25 e 26 giugno. Leggi il programma.

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Mensile/ ecoinformazioni maggio

Anticipiamo dal nostro mensile di maggio l’editoriale Il futuro è eQua di Sara Sostini. Anche questo è un numero speciale, perchè costituirà materiale di lavoro per il Consiglio nazionale Arci del 29 e 30 aprile a Roma, poichè costituito dei contributi che ecoinformazioni ha prodotto durante la tre giorni di eQua. Il mensile sarà in distribuzione dal 2 maggio in redazione (Via Lissi 6, Como) e nelle iniziative seguite da ecoinformazioni.

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eQua/ Il mensile di ecoinformazioni come guida per il convegno

Ecoinformazioni con e per eQua: il mensile di aprile del circolo di giornalismo partecipato di Como è interamente dedicato al primo incontro Arci nazionale sulla lotta per i diritti e le diseguaglianze. Sfoglialo online di seguito (o in formato cartaceo in tutte le giornate di eQua a Bergamo): interventi dei partecipanti, approfondimenti e materiali di lavoro utili per vivere attivamente i giorni dell’incontro, i tavoli di lavoro e le assemblee plenarie.

L’editoriale eQua – un ragionamento collettivo:
« La cosa di cui vado più fiero in questo periodo intenso per l’Arci è la voglia che sento e che vedo di ritrovarsi insieme. Sicuramente per il gusto stesso dello stare insieme dopo oltre due anni di pandemia, ma ciò che mi colpisce di più è la voglia di ritrovarsi per costruire un’Arci al passo con i tempi che stiamo vivendo. Già, perché ci siamo tutte e tutti convinti che di Arci ci sarà molto più bisogno di prima e le sfide che ci attendono non potranno essere affrontate con superficialità e semplice ottimismo. Occorre infatti ripartire dai fondamentali, individuare bene su quali assi portanti ricostruire identità, aggregazione, progetti e iniziative, rinsaldare legami e relazioni e così tornare a poter offrire un punto di vista associativo sulle grandi questioni del nostro tempo. Una di queste, fra le più importanti a mio avviso anche per l’impegno della nostra associazione, è quella relativa al tema diseguaglianza che è tornata prepotentemente sul tavolo della politica prima con la pandemia e adesso, in queste ore drammatiche, con la guerra che si sta consumando in Ucraina. Da una parte, l’aumento fino al 2% del pil delle spese militari previste nei prossimi anni passata sotto silenzio e con l’avvallo di quasi tutti i gruppi politici presenti in Parlamento e dall’altra le recentissime previsioni catastrofiche del governatore della Banca d’Italia secondo cui oltre 100 milioni di persone a livello globale torneranno in estrema povertà a causa della stagnazione economica. Solo noi consideriamo le due questioni come due facce di una stessa pericolosa medaglia? Possibile non tenere conto di come, sempre secondo il governatore Visco, dal 1980 «in Italia è un po’ peggiorata la redistribuzione dei redditi»? E in tutto questo, pur con tutte le difficoltà di questa fase bellica in cui siamo immersi, dove è la politica? Anche per questo ci ritroviamo a Bergamo nei primi giorni di aprile per recuperare la politica rispetto a ciò che accade attorno a noi partendo da noi stessi, dalle nostre pratiche e dalle nostre idee per contrastare paure, solitudini e povertà diverse. eQua sarà, quindi, un importante momento per sviluppare un ragionamento collettivo sull’attualità politica e sociale del nostro paese, per scambiare buone prassi, per conoscere meglio le esperienze e i vissuti delle realtà ARCI, per provare ad innovare gli strumenti del nostro agire quotidiano anche attraverso sessioni di auto-formazione. Esserci sarà importante perché abbiamo bisogno del contributo di tutte e di tutti; esserci sarà necessario per rispondere a bisogni molto concreti delle nostre comunità e per costruire attorno ad essi partecipazione, emancipazione, nuovo associazionismo, mutualismo. Partecipare a eQua sarà fondamentale per costruire insieme un pezzo dell’elaborazione congressuale che guarda con profonda attenzione al nostro futuro comune». [Daniele Lorenzi, presidente nazionale Arci]

Mensile/ ecoinformazioni febbraio 2022

Anticipiamo dal nostro mensile febbraio 2022 l’editoriale La banda del buco di Andrea Rosso. La rivista stampata sarà in distribuzione da lunedì 14 febbraio in redazione (via Lissi 6 Como) e nelle inziative seguite da ecoinformazioni. [Foto di copertina Caserma De Cristoforis, Gin Angri]

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ecoinformazioni mensile/ novembre 2021/ Troiane, migranti, umane

Il Mediterraneo è un incrocio di culture, popoli, flora e fauna che vi andiamo a presentare in questo numero del mensile di ecoinformazioni, insieme a una riflessione sullo spettacolo Troiane che si è svolto lo scorso 12 novembre presso lo Spazio Gloria.

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ecoinformazioni mensile/ ottobre 2021/ Incroci vincenti

Mimmo Lucano non è solo una persona: è un simbolo che un’altra Europa è possibile. Un simbolo che unisce in un mondo fatto di muri, barriere e divisioni. Per questo gran parte del mensile di ecoinformazioni di ottobre è dedicato alla sua figura, oltre a che alla Resistenza Virale che l’Arci ha dimostrato e del futuro post anniversario di Genova.

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ecoinformazioni mensile/ giugno-luglio-agosto 2021

Da cosa può ripartire la società? È possibile rovesciare le disuguglianze, accentuate dalla pandemia? Forse con la cittadinanza planetaria che ci racconta Celeste Grossi nel suo editoriale per questo numero estivo del mensile di ecoinformazioni. E poi il ventennale di Genova 2001, che cade proprio durante una crisi pandemica globale senza confini, e la sua eredità raccontata da Fabio Cani. Infine uno speciale sul Servizio civile con i desideri e le aspettative per il futuro dei tre servizio civilisti dell’Arci di Como per il 2021: Somia El Hariry, Daniele Molteni e Sara Malacrida, e il racconto del significato che ha oggi la decisione da parte dei giovani di impegnarsi per il bene della comunità civile.

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ecoinformazioni mensile/ maggio 2021/ Povertà

In questo numero del mensile, ecoinformazioni riflette sul peso e le responsabilità di chi informa nel riverberare di dibattiti e discussioni intorno varie tematiche (dal conflitto in Palestina alle migrazioni mediterranee, passando per diritti civili e umani, ambiente e pandemia in corso); tutte ugualmente importanti ma spesso falsate e distorte, sacrificando la veridicità dei fatti in favore di ricerca famelica di sensazionalismo e irresponsabile ignoranza.

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ecoinformazioni mensile/ aprile 2021/ Festa d’aprile

Nel mensile di aprile, ecoinformazioni vi porta dalla Liberazione alle iniziative sulla Palestina, passando per le iniziative di Nonunadimeno e una grande rilevanza dedicata al progetto Life after, sull’anniversario della carovana per la pace svoltasi a Sarajevo nel 1991.

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