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Un giudice americano annulla le sanzioni di Trump a Albanese
Richard Leon, giudice del District of Columbia, a Washington, ha sospeso le sanzioni imposte nel luglio 2025 dall’amministrazione Trump a Francesca Albanese, relatrice speciale dell’ONU sui territori palestinesi, con la motivazione che tali sanzioni costituivano una violazione del Primo Emendamento della Costituzione americana per lei e la sua famiglia. Il Primo Emendamento, approvato nel 1791, garantisce infatti libertà fondamentali tra cui culto, espressione, stampa, riunione e petizione. Il giudice ha ritenuto che l’intento delle sanzioni fosse quello di punire e reprimere espressioni sgradite, come quelle espresse dalla relatrice speciale nei suoi rapporti sul genocidio in atto a Gaza a opera di Israele e la complicità di governi e aziende occidentali.
(altro…)Oggi si celebra la Nakba. Dal 1948 in Palestina è Nakba continua.
“Ho messo a bagno i ceci
come si mettono a bagno le ferite:
con pazienza,
con rispetto,
sapendo che il tempo è un ingrediente
che non si compra.
Li ho cotti piano,
come si ascolta una storia che fa male.
Ogni bolla d’acqua
era un nome,
una casa,
una strada che non esiste più.
Ho aggiunto tahina,
limone,
aglio,
sale.
E mentre mescolavo
pensavo a Gaza,
a chi divide il pane in silenzio,
a chi non ha più un tavolo
ma continua a sedersi
attorno alla speranza.
Per 140 persone
ho preparato hummus.
Non un piatto:
un ponte.
Un gesto che dice
“la tua fame non è invisibile”,
“la tua vita non è un numero”,
“la tua storia entra nel mio corpo
come questo cibo entra nel tuo”.
E mentre lo rivedevo in porzioni
ho capito una cosa semplice:
che la solidarietà non è un discorso,
non è un applauso,
non è una bandiera.
È una ciotola condivisa.
È un cucchiaio che passa di mano in mano.
È un sapore che attraversa il mondo
per ricordare che nessuno
dovrebbe mangiare da solo
la propria sofferenza.
E allora sì,
questa sera,
tra couscous e hummus,
tra Palestina e Marocco,
tra chi dona e chi riceve,
ho visto una cosa che somiglia alla pace:
la pace che nasce
quando qualcuno cucina
perché un altro possa sentirsi vivo.
Ripeto
Ho messo a bagno i ceci
come si mette a bagno la memoria:
lasciandole il tempo di respirare.
Li ho cotti piano,
come si ascolta una storia che non si può interrompere.
Ogni bolla d’acqua
era un nome,
una casa,
un frammento di Gaza che resiste.
Avevo detto prima di aver
aggiunto tahina, limone, sale.
E mentre mescolavo
pensavo a chi divide il pane
anche quando non ne ha abbastanza.
Per 140 persone
ho preparato hummus.
Non un piatto:
un gesto.
Un ponte tra chi soffre
e chi non vuole voltarsi altrove.
Questa sera,
in questa sala,
tra couscous e voci diverse,
ho visto una cosa semplice e rara:
la dignità che si riconosce,
la vita che si onora,
la pace che nasce
quando qualcuno cucina
perché un altro possa sentirsi vivo”.
Sameer Quurum
Podcast/ Radio sconfinate/ Flotilla e crimini israeliani/ eQua 2026/ 5×1000
L’ottava punta di Tutta un’altra storia il pdcast di Radio sconfinate dell’Arci. Descrizione dell’episodio. Nuovo appuntamento con ‘Tutta un’altra storia. Il mese di Arci on Air’, il podcast mensile delle radio dell’Arci. L’ottava puntata, curata e realizzata da Ilaria Rizzo, Meri Sartori e Pietro Scoppola, del servizio civile di Arci Nazionale, è dedicata alla quinta edizione di eQua, l’appuntamento nazionale sulle disuguaglianze promosso e organizzato dall’Arci. “Click! Hackeriamo il capitalismo” è il titolo dell’edizione di quest’anno, che si è tenuta a Milano l’8 e il 9 maggio. Nella puntata le interviste ad alcuni degli ospiti intervenuti ad eQua: Irene Doda, autrice di ‘Onnipotenti’, un libro edito per Fuoriscena, Andrea Daniele Signorelli, giornalista che si occupa dell’impatto delle nuove tecnologie sulla società, e Laura Carrer, giornalista di IrpiMedia, centro di giornalismo investigativo nato in Italia nel 2020.
Leggi su appalti e sanità: cosa sono e come firmare
Parte la mobilitazione della Cgil per le leggi d’iniziativa popolare. Ecco le informazioni necessarie per portare il proprio contributo, ai banchetti e online. L’Arci nazionale ha partecipato la lavoro per la formulazione dei quesiti ed è parte dell’ampia serie di assocazioni che sostengono l’inziatva.
(altro…)Video/ Primavera del lavoro/ Avs
La tappa comasca del tour delle province lombarde a cura del dipartimento Lavoro regionale di Sinistra Italiana si è svolta a Albate all’Ucc il 14 maggio sera con gli interventi, introdotti dal segrtario provinciale di Sinistra Italiana Como Lucas Radice, del senatore di Avs Tino Magni e di Giovanna Amodio, responsabile regionale Lavoro Si Lombardia. Di particolare spessore i contributi al dibattito, animato da molti interventi, degli ospiti Erica Caldarelli, segretaria Filcams Cgil e di Dario Esposito, segretario Uil del Lario.
Prc Como no al Pd anche contro Acerbo
L’opposizione alla proposta del segretario nazionale del Prc, favorevole a accordi elettorali con il centrosinistra, approvata di stretta misura nel partito, non convince tutt3 e anche a Como con Fabrizio Baggi c’è la volontà di cambiarla.
(altro…)ecoinformazioni on air/ Spiare per l’oro
Il servizio di Camilla Pizzi, ecoinformazioni, nell’edizione delle 19,45 di Matroregione di Radio Popolare del 14 maggio 2025. Nuovo scontro tra il sindaco di Como Alessandro Rapinese e i sindacati del Comune. Al centro della polemica c’è il sistema di videosorveglianza previsto nel museo civico che ospiterà la mostra delle monete d’oro romane.
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