Buongiorno piazza/16 giugno
Buongiorno piazza, il 16 giugno 1976 vi furono le rivolte studentesche a Soweto, Sudafrica; migliaia di studenti e docenti neri uscirono dalle scuole e si diressero verso lo stadio di Orlando.Continua a leggere→
Buongiorno piazza, il 16 giugno 1976 vi furono le rivolte studentesche a Soweto, Sudafrica; migliaia di studenti e docenti neri uscirono dalle scuole e si diressero verso lo stadio di Orlando.Continua a leggere→
Buongiorno piazza, il 15 giugno 1996 a Manchester, Inghilterra, un attentato terroristico (una bomba) ferisce più di 200 persone e rovina gran parte del centro città. Continua a leggere→
Buongiorno piazza, il 14 giugno 1966 il Vaticano annuncia l’abolizione dell’indice dei libri proibiti, creato nel 1558 per opera della Congregazione della sacra romana e universale Inquisizione (o Sant’Uffizio) sotto Paolo IV. Tra i compiti del Sant’Uffizio, istituito da papa Paolo III nel 1542, era compresa la vigilanza e la soppressione dei libri eretici, compito affidato a una commissione di cardinali e collaboratori, finanziariamente indipendente dalla gestione della Curia romana. Continua a leggere→
Buongiorno piazza, il 13 giugno 1799 Napoli viene riconquistata dalle truppe Sanfediste del cardinale Ruffo nell’ultima battaglia al Ponte della Maddalena nonostante l’ultima strenua resistenza dell’esercito repubblicano partenopeo al Forte di Vigliena. Il forte, che era il presidio più meridionale della città di Napoli, si trovò in prima linea rispetto all’avanzata da sud delle forze borboniche quando i repubblicani dovettero abbandonare le posizioni sul Ponte della Maddalena. Continua a leggere→
Buongiorno piazza, il 12 giugno 1984 il Governo Craxi converte in legge il decreto che abolisce 4 punti della scala mobile (legge 219/84). La scala mobile (chiamata indennità di contingenza) era uno strumento economico di politica dei salari, volto ad indicizzare automaticamente i salari all’inflazione e all’aumento del costo della vita secondo un indice dei prezzi al consumo. Continua a leggere→
Buongiorno piazza, l’11 giugno 1924, il giorno dopo la scomparsa di Giacomo Matteotti (rapito, torturato e ucciso dai fascisti), alcuni deputati dell’opposizione al governo di coalizione fascista discussero la possibilità di non partecipare alle riunioni parlamentari. Il 26 giugno 1924 i parlamentari dell’opposizione si riunirono in una sala di Montecitorio, oggi nota come sala dell’Aventino, decidendo comunemente di abbandonare i lavori parlamentari finché il governo non avesse chiarito la propria posizione a proposito della scomparsa di Giacomo Matteotti. Continua a leggere→
Buongiorno piazza, il 10 giugno 1987 iniziano le operazioni di recupero del relitto del Dc-9 esploso nei cieli di Ustica il 27 giugno 1980 (strage di Ustica) a cura della ditta francese Ifremer; per motivi economici non era stato possibile iniziare prima. Con le campagne di recupero, la prima del 1987 e la seconda del 1991, furono recuperati il 95 per cento dei resti dell’aereo, che si trovano oggi al Museo della memoria di Bologna.Continua a leggere→
Buongiorno piazza, il 9 giugno 1999 la Repubblica Federale di Jugoslavia e la Nato firmano un trattato di pace mettendo fine alla Guerra del Kosovo che aveva visto l’intervento della Nato e l’uso dello spazio aereo italiano per la partenza e il sorvolo di aerei che andavano a bombardare la Serbia. Era la seconda volta che l’Italia partecipava direttamente ad una guerra dopo il 1943: la primo fu la guerra del golfo contro l’Iraq nel 1991, la seconda sotto il governo D’Alema nel 1999. Continua a leggere→
Buongiorno piazza, l’8 giungo 1985 viene firmato il patto tra stato italiano e chiesa cattolica che rivede i patti lateranensi del 1929. Continua a leggere→
Buongiorno piazza, il 7 giugno 1984, durante un comizio a Padova, sul palco di Piazza della Frutta, mentre si apprestava a pronunciare la frase “Compagni, lavorate tutti, casa per casa, strada per strada, azienda per azienda” venne colpito da un ictus Enrico Berlinguer, l’ultimo dirigente del Partito Comunista italiano amato dalle grandi masse. Continua a leggere→