Anno: 2012
Como non merita le provocazioni negazioniste di Forza nuova
Chiara Braga definisce «Fatto gravissimo, inqualificabile. Ciascuno reagisca con uno scatto di coscienza a provocazioni di questo genere» l’iniziativa di Forza nuova del 27 gennaio. In una nota la parlamentare del Pd dichiara che «Como, che ospita il Monumento europeo alla Resistenza, non si merita questo affronto. Como è una città democratica e antifascista, che non può tollerare la provocazione di chi, nella Giornata della Memoria, organizza un convegno negazionista sulla Shoah». (altro…)
Negazionismo in video a Como
Nella sede di Forza nuova a Como si è svolta il 27 gennaio una riunione di negazionisti che si definiscono “solo” revisionisti. La scelta del Giorno della memoria definita in alcuni blog neonazisti “pesce d’aprile ebraico” per un incontro di presentazione del dvd il cui titolo Wissen macht frei (la conoscenza rende liberi) non lasciano dubbi sulla matrice antisemita e neonazista dell’iniziativa. Anche grazie all’intervento del parlamentare del Pd Emauele Fiano che aveva chiesto l’intervento del prefetto la Digos è intervenuta per verificare l’esistenza di reati si è fatta consegnare il dvd. Altre informazioni su Qui Como.
Donne compositrici
Un’occasione per ascoltare musica di compositrici dal XIX al XXI secolo, d’abitudine escluse in quanto donne dai programmi dei concerti, è stata offerta a Milano giovedì 26 gennaio alla Palazzina Liberty dall’Associazione gli amici di musica / realtà con il duo pianistico comasco Quattromani (Adriana Mascoli, Franco Torri) e la conduzione di Marcella Papeschi. Nell’introduzione al concerto Luigi Pestalozza ha messo in evidenza l’importanza, l’originalità, il valore e la completezza della ricerca svolta dal duo Quattromani e da Marcella Papeschi lasciando poi alla musica di Fanny Mendelssohn, Mélanie Bonis, Germane Tailleferre, Erszébet Szónyi e Libby Larsen il compito perfettamente riuscito di coinvolgere il pubblico. Pieno il successo dell’iniziativa alla quale hanno assistito anche alcuni giovanissimi allievi e allieve dell’Afghanistan National Institute of Music di Kabul dove Adriana Mascoli ha insegnato pianoforte nel 2011.
Nel 2054 alla Ticosa
Con la presenza avanti alla Ticosa di venerdì 27 gennaio Fare Comune ha voluto ridicolizzare l’inaugurazione – oscena per la sua concomitanta con la Giornata della memoria celebrata anche per le vittime che dalla Ticosa erano partite – del 27 gennaio 2007 quando tra fuochi d’artificio e roboanti promesse la Giunta Bruni propose la balla del fiore all’occhiello della città che poi si sarebbe rivelato inquinamento da amianto, incapacità di gestire l’opera, sperpero di denaro pubblico e distruzione del territorio. Per lo stesso motivo i circa trenta partecipanti [tra loro Mario Lucini, Roberta Marzorati, Marcello Iantorno, Gisella Introzzi, Bruno Saladino] all’azione invitano con un volantino all’inaugurazione della “Nuova Ticosa” prevista per 1 gennaio 2054. Certamente non prima, se sarà ancora al governo di Como il centrodestra. Fare Comune propone anche una più imminente assemblea pubblica, giovedì 2 febbraio nella sala della Cna in viale Innocenzo XI 70 a Como, invitando tutti a «smettere di lamentarsi e partecipare» per la costruzione di programmi e azione politica con il candidato sindaco del centrosinistra Mario Lucini.
Faber per i primi 5 anni di Xanadù
Tributo a De André di Arci Xanadù, venerdì 27 gennaio alle 21.30 al Teatro nuovo di Rebbio, in via Lissi 9 a Como. Ma la festa comincia alle 20 allo Spazio Gloria con un buffet ligure. Info: www.arcixanadu.it.
L’antisemitismo neofascista a Como
Luca Michelini, storico dell’economia ed esponente dell’Anpi di Como, interviene sul tema della presenza neofascita in città : « “Forni sei falso come i forni di Auschwitz”: così recita l’indecente scritta apparsa sui muri dell’Istituto storico di via Brambilla, a Como; è firmata dal gruppo neo-fascista Ordine nuovo, ma in effetti è farina del sacco di Forza nuova, organizzazione politica appena insediatasi in via Milano alta per contrastare, dichiara, “il degrado dell’immigrazione”. Prova che la scritta sia opera di Fn è la lettera che il responsabile dell’ufficio stampa di Fn – Lario ha indirizzato al sen. Forni, il cui cognome ha dato spunto al vergognoso gioco di parole e la cui vita politica è tra le più limpide e positive dell’Italia democratica e repubblicana. (altro…)
La Giornata della memoria e il razzismo quotidiano
Le Donne in nero in occasione della Giornata della memoria 2012 hanno diffuso un comunicato che riportiamo integralmente. «Nel suo libro I sommersi e i salvati Primo Levi, sopravvissuto al lager di Auschwitz, riflette sul dovere e sulla difficoltà del portare testimonianza di eventi tanto terribili e scrive: “È avvenuto, quindi può accadere di nuovo: questo è il nocciolo di quanto abbiamo da dire. Può accadere, e dappertutto”. La Giornata della memoria è stata istituita in ricordo del il 27 gennaio 1945, data in cui venne liberato il campo di sterminio di Auschwitz, uno dei luoghi più tragici dell’olocausto nazista. (altro…)
Quadri di un’Expo per il Teatro San Teodoro di Cantù
Domenica 29 gennaio, alle ore 21, verrà inaugurata la Stagione Sinfonica del Teatro San Teodoro di Cantù, recentemente ristrutturato e riportato all’uso della comunità. Per la prima volta in tempi “moderni”, quindi, il teatro si aprirà alle note sinfoniche, con il primo di una serie di concerti eseguiti dall’Orchestra Sinfonica del Lario. Con la direzione di Pierangelo Gelmini l’orchestra, ormai da parecchi anni punto di referimento per l’attività musicale del territorio, eseguirà i Quadri di un’esposizione di Mussorgskij (nell’orchestrazione di Rimskij-Korsakov), l’Intermezzo di Madama Butterfly di Puccini e due piccole sorprese, il tutto legato all’Esposizione Internazionale di Milano del 1906, ovviamente pensando anche alla prossima Expo del 2015.


