Paratie/ Prc: no ora come allora
Il Prc comasco ribadisce la contrarietà alle paratie e accusa la giunta di centrosinistra comasca di aver continuato sulla strada delle destre. Leggi il comunicato. (altro…)
Il Prc comasco ribadisce la contrarietà alle paratie e accusa la giunta di centrosinistra comasca di aver continuato sulla strada delle destre. Leggi il comunicato. (altro…)
Non ci resta che piovere, ma non basterà, questo il titolo dell’editoriale del numero 521 del settimanale ecoinformazioni che esce all’indomani del blitz in Comune della Finanza e naturalmente presenta molti articoli sul tema. “Non ci resta che piovere” per combattere l’inquinamento e non ci resta che aspettare che piova e che piova tanto nella speranza che la follia delle paratie sembri meno insensata. Il mostro del centrodestra è il frutto velenoso di una stagione di consulenze generosissime e di progettazioni incompetenti pensate per distribuire appalti di opere grandi solo per l’effetto disastroso che hanno avuto e ancora hanno per la città. (altro…)
È uscito il numero 10 della rivista Oltre il giardino, dedicato all’esplorazione e all’interpretazione della diversita umana
Tra gli interventi, tre interessanti reportage fotografici: sui migranti (Livio Senigalliesi), sulla medicina in Mozambico (Gin Angri) sulla gente di via Milano alta (scuola Dreamers di Como). Da segnalare inoltre una testimonianza-intervista sul lavoro di don Giusto Della Valle per l’accoglienza degli stranieri, un contributo del filosofo Umberto Galimberti, numerosi interventi poetici e testi creativi. Il numero sarà presentato alla libreria Feltrinelli di Como giovedì 21 gennaio alle 18.
L’assessore all’ambiente di Como Bruno Magatti, pubblica sul suo fb l’elenco delle attività svolte dall’assessorato evidenziando i risultati positivi raggiunti soprattutto con la raccolta differenziata e passando in rassegna gli altri interventi realizzati: nuova piattaforma ecologia e carta della qualità dei servizi, lavaggio strade, progetto Pet, casette dell’acqua, piano antilarvale e prevenzione antizanzare, derattizzazioni, alternanza scuola lavoro, , controllo impianti temici, rumore, amianto e onde elettromagnetiche, bonifica Ticosa. 


C’è appena stato il blitz della Guardia di Finanza lunedì 11 gennaio in Comune e in alcune abitazioni private, compresa quella dell’ex-sindaco Bruni. Vedremo cosa succede.
Non è semplice offrire questo quadro, per diversi motivi.
Primo: il quadro deve essere composto anche alla luce dell’azione dispiegata dell’ANAC, che ha rimandato il problema alla Procura e alla Corte dei conti.
Secondo: il governo cittadino deve offrire tutte le informazioni riguardanti il caso paratie, cosa non semplice se si considera che il quadro deve contenere i possibili scenari futuri.
Terzo: devono essere vagliate tutte le opzioni possibili: compresa quella di abbandonare l’opera della paratie (molto probabilmente opera inutile), fatta salva una decorosa risestimazione del lungo lago.
Quarto: devo essere stimati i costi di tutte le alternative possibili, compresi i costi di un eventuale intervento del Tribunale e della Corte dei conti non solo in merito al progetto e alla varianti n.1 e n. 2, ma anche in merito alla variante n. 3, contestatissima (tanto che è stata questa variante a suscitare l’interessamento dell’ANAC), come l’intero progetto e le prime due varianti.
Quinto: devono essere spiegate in termini comprensibili ai non addetti ai lavori tutte le tecnicalità legali legate al tema degli appalti pubblici.
Sesto: non è facile offrire questo quadro perché la giunta in carica ha reagito emotivamente all’azione dell’ANAC, vuoi ribadendo intempestivamente “noi andiamo avanti” – e dove, di grazia? -, vuoi ponendo la questione in termini meramente d’appartenenza “di gruppo”: se sei con la giunta, allora devi dargli fideisticamente fiducia (addirittura alcuni supporter guardano al sindaco come se fosse una sorta di monarca-papa da seguire ciecamente); conta la fedeltà invece che la lealtà; ogni critica, ogni posizione diversa da quella dominante viene considerata un intralcio, un’offesa personale.
Settimo: non è facile avere questo quadro perché le forze politiche del centro-destra non hanno alcun interesse a farlo. Non rimane che da contare su quelle forze politiche oggi presenti in Consiglio comunale che NON sono state compromesse con il “caso paratie”: ma sono deboli.
Avere questo quadro, sintetizzabile in un documento molto snello e riassuntivo (e dio non voglia che si fornisca una serie di “slides da conferenza”, del tutto inutili), sarebbe già un passo avanti enorme. Per due motivi: perché solo grazie all’ANAC la città ha avuto un quadro della situazione passata, mentre compito dell’aministrazione in carica è anche quello di stimare il quadro futuro; perché, come dimostra l’azione dell’ANAC, l’amministrazione nonaveva affatto fatto questo quadro, nemmeno come strumento di lavoro (né ad uso proprio, néad uso del Consiglio comunale). Non saremmo arrivati a questo punto, altrimenti.
E’ da questo quadro che si può partire per capire gli spazi di manovra esistenti. E’ da qui che si può ripartire per aprire un dibattito sulle alternative possibili. E’ da qui che si può partire per compiere delle scelte razionali. [Luca Michelini per ecoinformazioni]
Il servizio di Gianpaolo Rosso in onda l’11 gennaio alle 19 su Radio popolare. Ascoltalo nel nuovo sito di Radio popolare nelle pagine di Metroregione. (altro…)
A 69 anni (compiuti tre giorni fa), ci ha lasciati David Bowie, il duca bianco del rock. David Robert Jones – questo il vero nome – lascia come testamento l’ultimo album, Blackstar, uscito anch’esso tre giorni fa. Da poco aveva annunciato il ritiro definitivo e irrevocabile dai palcoscenici che non frequentava dal 2006. Una notizia inaspettata, che ha colto di sorpresa il mondo intero. Se ne va una delle figure artistiche più celebrate e di maggiore successo della storia della musica. [jl, ecoinformazioni]
Con la nota che riportiamo in seguito Paco-Sel conferma la fiducia al sindaco Lucini e ribadisce quanto sia stata sbagliata la scelta delle paratie che sarebbe stato un vantaggio per tutti fossero bloccate prima dalla Procura della Repubblica.
«Ribadiamo il nostro sostegno al Sindaco Mario Lucini che, in quanto legale rappresentante del Comune, si trova, paradossalmente, a dover rispondere di decisioni prese da altri.
Siamo fiduciosi che la Procura di Como in tempi rapidi individui le responsabilità di chi con improvvide scelte, utilizzando fondi stanziati per l’alluvione in Valtellina, ha creato gravi danni paesaggistici ed economici alla città.
Quello che pensiamo del cantiere sul Lungo Lago, voluto dalle giunte di centrodestra, è noto da tempo.
Paco si era esplicitamente schierato, in Consiglio comunale e con manifestazioni in città di cui c’è ancora memoria, contro decisioni che da subito avrebbero dovuto essere sottoposte a indagini da parte della Procura della Repubblica». [Paco-Sel]