Jlenia

3 ottobre/ Commemorazione di Alfonso Lissi

Alfonso_LissiSabato 3 ottobre alle 11 al cimitero di via Lissi a Como-Rebbio, l’Anpi sezione di Como rende omaggio al Partigiano Alfonso Lissi, nella ricorrenza della sua morte avvenuta il 3 ottobre 1944 durante lo scontro a fuoco contro i militi fascisti nella cosiddetta Battaglia Lenno.

Da Como al Guitar Gems Festival

chitarraTarcisia Bonacina e Sara Magon, studentesse del Conservatorio G. Verdi di Como, parteciperanno al Guitar Gems Festival di Netanya in Israele. La città, gemellata con Como, promuove un festival internazionale di chitarra classica. Proprio grazie al gemellaggio, è stato contattato il Conservatorio di Como, per la sceleta dei musicisti. Il conservatorio ha indetto quindi una selezione interna per individuare i due ragazzi che sarebbero partiti per Netanya. Il Comune di Como pagherà le spese di viaggio, mentre il soggiorno sarà a carico della città ospitante. Info http://guitar-gems.ru/

Ciao Pietro

ingrao«Si è conclusa oggi la meravigliosa vita di Pietro Ingrao. Un secolo intero, uno dei più terribili e decisivi della storia dell’umanità. Un secolo in cui per la prima volta le masse e i popoli sono stati i veri protagonisti. Ingrao è sempre stato con loro: come intellettuale, come antifascista partigiano, come comunista, come costruttore della democrazia, come uomo delle istituzioni democratiche. La sua vita è storia. Noi non abbiamo che da imparare, ma vogliamo ricordarti, caro Pietro, anche per la tua profonda umanità quando ci raccontavi il passato filtravi il presente con la tua passione per il cinema e la poesia. Caro Pietro, ci stringiamo in un commosso abbraccio con i tuoi figli e tutti i tuoi familiari.» [Arci Nazionale]

Federico Aldrovandi/ 10 anni dopo

aldrovandi«La notte del 25 settembre di dieci anni fa moriva Federico Aldrovandi, dicottenne picchiato a morte da quattro agenti di polizia poi condannati a tre anni e sei mesi di reclusione per “eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi”. Per loro non c’è stata l’espulsione dal corpo di polizia, e terminata la pena sono stati reintegrati in servizio. Se il caso giudiziario è chiuso, restano l’assenza, il dolore e  la battaglia affinché non accadano mai più episodi del genere. Abbiamo ancora sotto gli occhi le immagini dei corpi martoriati di Aldrovandi, così come di Cucchi, Uva, Magherini, giovani la cui unica colpa è stata incappare in poliziotti che, abusando del proprio ruolo, li hanno colpiti fino a provocarne la morte. Altre violenze e uccisioni per colpa, diretta o indiretta, delle forze dell’ordine, non devono più accadere. A Patrizia Moretti, mamma di Federico, così come a tutti i familiari delle vittime che si battono per ottenere verità e giustizia, va tutta la nostra affettuosa solidarietà.» [Arci Nazionale]

Arci/ Col decreto Lorenzin finisce il diritto universale alla sanità pubblica

tagli sanità«Sono 208 le prestazioni sulle quali si eserciterà la spending rewiew del ministero della Sanità, esami diagnostici sui quali già grava un ticket, spesso molto oneroso, e che potranno essere prescritti solo se ritenuti “appropriati”, pena una sanzione pecuniaria per il medico. Molte di queste prestazioni sono indispensabili ai fini della prevenzione, sulla cui utilità per la tutela della salute  si sprecano tante parole ma che con questo decreto di fatto non si potrà più esercitare. Inappropriati sono infatti considerati, per esempio,  molti accertamenti prescritti non in presenza di un disturbo conclamato. Sindacati e medici sono già in stato di mobilitazione perché, affermano, «sul tema dell’appropriatezza prescrittiva è impensabile procedere attraverso note, tabelle e sanzioni. Con il rischio di inquinare il rapporto medico-paziente e di spingere i cittadini verso le strutture private, obbligando le fasce più deboli a ingrossare il numero di coloro che già oggi rinunciano ad esami e cure non potendo permettersi  il pagamento dei ticket». Sono considerazioni che condividiamo, tanto più alla luce dei tagli che negli anni ha già subito la sanità pubblica, un diritto fondamentale che va garantito a tutte le cittadine e i cittadini. Siamo dunque solidali con i sindacati e col personale sanitario che ha già annunciato lo sciopero nel caso il decreto non cambi. Non possiamo accettare l’ennesimo attacco al nostro sistema di welfare, le cui prestazioni, in un periodo di crisi come questo, vanno semmai ampliate,  non ulteriormente ridotte. » [Arci Nazionale]

25 settembre / Io non sono quel che sono. Attivamente per il Gloria

iosonoquelcheosnoVenerdì 25 settembre alle 21, la Cooperativa Attivamente, riporterà sulle scene comasche sul palco dello Spazio Gloria gestito da Arci Xanadù Io non sono quel che sono, l’ infodrama di Jacopo Boschini, presentato la primavera scorsa con il progetto Aurora al Teatro Sociale. C’è una storia da indagare, da esplorare, da ricostruire. Una storia che parla di noi, noi uomini e donne fatti da un impasto di carne, pensieri, emozioni, sentimenti. La storia è quella di Otello, di sua moglie Desdemona e dell’amico fidato Iago. E di tutti i personaggi che si muovono attorno a loro. Ed è una storia in cui ci sono molte domande a cui è difficile dare una risposta. Io non sono quel che sono non è né una conferenza né uno spettacolo: è un infodrama, una riflessione a due voci in cui ragionamento e teatro si intrecciano indissolubilmente. Comprendere le ragioni dei personaggi che agiscono in Otello significa provare a comprendere noi stessi. Significa guardarsi allo specchio ed iniziare a riportare al centro il valore che hanno le nostre emozioni, le nostre pulsioni, i nostri bisogni più intimi, nelle azioni e nelle scelte della vita di tutti i giorni. Significa provare a raggiungere l’inafferrabile, ovvero la complessità del mondo interiore di ognuno di noi. Io non sono quel che sono ha vinto il Bando di concorso #faigirarelacultura 2015 ed è stato selezionato per il Festival dell’Arena di Roma 2015. E’ stato selezionato inoltre per XI edizione del Festival Shakespeare in Town di Savona. La Cooperativa AttivaMente devolverà l’intero incasso della serata al circolo Arci Xanadù a sostegno dei grandi costi di ristrutturazione che gravano sullo Spazio Gloria. Un appello rivolto a tutti i cittadini per la raccolta di fondi necessari al mantenimento di uno spazio che è memoria culturale, e non solo, di questa città. Ingresso 10 euro. Prevendite disponibili negli orari di apertura del Gloria oppure scrivendo a arcixanadu@gmail.com

L’Arci sta con Erri

erri-cop«La richiesta del Pm Rinaudo a 8 mesi di reclusione nel processo a carico dello scrittore Erri De Luca accusato di “istigazione a delinquere” per aver dichiarato che “sabotare la Torino-Lione  è giusto” ha davvero dell’incredibile. E’ ormai evidente che il processo alla scrittore assumerà un valore emblematico, qualunque sia la sentenza, per la possibilità e la libertà di espressione nel nostro paese. E stupisce il silenzio degli intellettuali, salvo qualche rara eccezione,  di fronte alle richieste del Pm, perché, come ha detto Erri De Luca, “per uno scrittore il reato d’opinione è un onore” . In ogni caso, come ci ha insegnato Pier Paolo Pasolini, l’opinione di uno scrittore, quando vale, è sempre controcorrente e quindi certamente scomoda, ma perseguirla attraverso la legge non è altro che censura. L’Arci si augura quindi che Erri De Luca sia assolto con formula piena e venga così confermato il diritto alla libertà di espressione nel nostro paese.» [Arci Nazionale]

Con Gigi Meroni per Andreani è finale!

Gigi-Meroni-2Il cantautore comasco Filippo Andreani, in gara per le Targhe Tenco 2015 nelle categorie Album assoluto e Miglior canzone è in finale proprio in quest’ultima con la canzone Gigi Meroni, scritta a due mani con Luca Ghielmetti e incisa sull’ultimo album La prima volta. La canzone dedicata alla Farfalla Granata è un monologo dove a parlare è lo stesso Gigi Meroni. Nel brano, l’ala destra del Torino, nato e cresciuto calcisticamente a Como, morto a soli ventiquattro anni a causa di un incidente stradale, racconta la sua storia d’amore con Cristiana Uderstadt, spiega la filosofia che si nasconde dietro il numero sette e al dribbling e narra di una suggestiva partita a carte con Giacinto Facchetti, Gianni Brera e Nostrosignore, chiudendo il discorso con l’amarezza per aver vissuto una vita che si è spenta troppo presto. Tra pochi giorni sapremo chi tra Andreani e gli altri quattro finalisti, Max Manfredi, Cristina Donà, Samuele Bersani con Pacifico e Iosonouncane si aggiudicherà l’ambito premio. A Filippo il nostro più grande “in bocca al lupo!”. [jl, ecoinformazioni]

26 settembre/ Aspettando Carovana Antimafie..Pizzata della Legalità

pizzataSabato 26 settembre alle 20 all’Arci Mirabello di via Tiziano 5 a Cantù, si terrà la tradizionale Pizzata della Legalità (realizzata con i prodotti coltivati sulle terre confiscate alle mafie), il cui ricavato servirà a finanziare parte dei costi della tappa comasca della Carovana Internazionale Antimafie. Pizza, bevanda, dolce e caffè 15 euro; prenotazioni scrivendo a como@arci.it. Carovana sarà a Como il 7 ottobre ed incontrerà più di 350 studenti delle scuole secondarie di primo grado allo Spazio Gloria. Il giorno seguente farà invece tappa a Palazzo Cernezzi, dove nella mattinata di giovedì 8 ottobre è previsto un incontro nella Sala Stemmi, tra i Sindici e gli amministratori di Como e provincia con l’associazione Avviso Pubblico (Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie). carovana antimafie a Como è promossa da: Arci Como, Avviso Pubblico, Libera Como, Acli Como, Cgil-camera del lavoro di Como, Spi-Cgil Como, Cisl dei Laghi, Cooperativa Garabombo, Comitato soci Coop Como, Coordinamento comasco per la Pace, Auser Como.

200.Com/ Riparte il progetto per la città

200 anni Sociale low spotlightRiparte, pensando già all’estate 2016, 200.Com, un progetto per la città del Teatro Sociale di Como, giunto alla quarta edizione. Dopo il successo di Carmina Burana, Cavalleria rusticana e Pagliacci, nel 2016 andrà in scena l’Elisir d’amore, uno dei titoli più celebri del repertorio italiano, composto da Gaetano Donizetti nel 1832. Sarà questo lo spettacolo che inaugurerà il Festival Como Città della Musica il prossimo 29 giugno 2016 (con repliche il 1, 2 e 5 luglio). Ma l’avventura comincia già ora. Il Teatro cerca voci, amanti ed appassionati di musica: chi vorrà partecipare al coro potrà farsi ascoltare in teatro sabato 4 ottobre dalle 10 alle 18. Le prove del coro inizieranno poi dal 26 ottobre, ogni lunedì in teatro. Il Teatro, inoltre, cerca pianisti accompagnatori che abbiano voglia di accompagnare sotto direzione le prove del coro ed imparare il mestiere del maestro collaboratore in teatro. La partecipazione ai laboratori e alle rappresentazioni è gratuita; a ogni partecipante verrà richiesto un contributo di 20 euro a copertura delle spese per la polizza assicurativa (responsabilità civile e infortuni) che verrà stipulata per ogni singolo corista. Info info@teatrosocialecomo.it

 

 

 

 

 

 

 

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