Antifascismo

4 settembre/ Anpi di Dongo in festa

anpi dongo

Domenica 4 settembre al centro polifunzionale di Gravedona ed Uniti dalle 11, la sezione Anpi di Dongo sarà in festa. Il programma prevede un aperitivo con l’Anpi di Bussoleno (Val di Susa), seguito alle 12.30 da un pranzo conviviale. Nel pomeriggio la festa proseguirà con la musica di Caci, Daniel e Alex e alle 16 con l’incontro sulla Costituzione e sulla riforma costituzionale con la partecipazione dell’avvocato Giuseppe Gallo.

 

Bella Como a Porta Torre

PresidioAntifascista-2016ago30-02Al presidio contro il razzismo e il fascismo del 30 agosto a Porta Torre hanno partecipato circa  150 persone, tanti tra loro i giovani. Nel folto gruppo di coloro che hanno aderito all’iniziativa indetta dal Comitato Cantù antifascista, in collaborazione con il Comitato lombardo antifascista, molti di coloro che agiscono politicamente e con la solidarietà diretta per i migranti.
PresidioAntifascista-2016ago30-03La manifestazione ha dato  una prima risposta all’iniziativa di Forza nuova, ma non si è posta l’obbiettivo di essere, né ha avuto l’imponenza che avrebbe una mobilitazione di tutte e tutti coloro che vedono nell’accoglienza e nel rispetto dei Diritti umani di tutte e tutti l’unica via per dare alla città dignità e futuro. Molti sono stati gli interventi che si sono susseguiti con esponenti del Prc-Se e di Sel-Si, dei Giovani comunisti, dell’Uds comasco e regionale, di giovani del Pd ed esponenti regionali di Fim e Fiom, della Funzione pubblica della Cgil e di tante/ i altri. Intorno alle 19 una delegazione è stata ricevuta dal prefetto. Al ritorno Fabrizio Baggi ha riferito che il prefetto riconosce pienamente la legittimità del presidio svolto, che ringrazia tutti coloro che si sono prodigati per i profughi in stazione ma che,  a parere del prefetto, non è possibile negare a Fn il diritto di manifestare. Baggi ha anche riferito che il prefetto ritiene importante evitare ogni tensione alla stazione San Giovanni per evitare che i profughi ne subiscano le conseguenze e che quando sarà pronta la nuova struttura con le unità abitative non sarà più possibile la permanenza dei migranti nella zona della stazione. Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa. [Foto Fabio Cani, ecoinformazioni]

Guarda sul canale di ecoinformazioni gli altri  video dell’iniziativa.

30 agosto/ Presidio antifascista a Como

cantù antifascistaIl comitato Cantù antifascista, in collaborazione con il Comitato lombardo antifascista, ha indetto, in risposta all’iniziativa del gruppo Como ai comaschi del 26 agosto scorso, un presidio antifascista martedì 30 agosto alle 19 in piazza Vittoria a Como.

«L’iniziativa tenuta da Como ai comaschi, – si legge nel comunicato di lancio dell’iniziativa – rappresentata da Salvatore Ferrara (già coordinatore regionale di Forza Nuova Lombardia), ha avuto un carattere marcatamente razzista in virtù del fatto che si sia svolta nelle tempistiche e nelle circostanze esplicitamente atte a strumentalizzare i drammatici eventi che hanno sconvolto il centro Italia. A questo proposito ci sembra doveroso invitare tutte le realtà antifasciste, democratiche ed umanitarie che da sempre dimostrano sensibilità di fronte a situazioni che compromettono il rispetto e la tutela dei fondamentali diritti umani a condividere con noi questo momento di risposta democratica.»

2,3 e 4 settembre/ L’Anpi di Varese in festa

anpi vareseL’appuntamento è come ogni anno all’area feste della Schiranna a Varese, dove il 2,3 e 4 settembre si svolgerà la festa provinciale dell’Anpi. Il programma è ricco di appuntamenti ed è consultabile qui. Tutte le informazioni si trovano sul sito www.anpivarese.it

 

Quale Como ai comaschi?

Il tardo pomeriggio di venerdì 26 agosto 2016 è stato il momento di un confronto tra due Como: da una parte la Como solidale e colorata che si è messa in gioco per offrire un poco di accoglienza, di solidarietà e di servizi a chi, dopo un viaggio doloroso e accidentato, si è trovato impantanato nell’Europa delle regole, e dall’altra la Como incolore (ma con una netta prevalenza di nero) che rifiuta di capire come gira il mondo e che sotto lo slogan anodino di “Como ai comaschi” occulta gli ultimi rimasugli del neofascismo e del razzismo di Forza Nuova.

Il confronto, per fortuna, è stato a distanza: se i neofascisti hanno inscenato (sotto l’attento controllo delle forze di polizia) il loro presidio sulla strada che di solito i migranti percorrono la sera per raggiungere le mensa di Sant’Eusebio, alle persone di buona volontà è bastato allungare di qualche centinaio di metri il percorso per far giungere i migranti senza problemi alle loro cene. Ci mancherebbe altro: per gente che ha percorso migliaia di chilometri, in mezzo a tormenti di ogni tipo, cosa saranno mai un paio di semafori in più?

Ai dimostranti che agitavano i loro tricolori e che si trinceravano dietro striscioni con le scritte “Como ai comaschi” e “Rimpatrio subito”, consiglieremmo, se mai ne avessero la possibilità, di ristudiarsi un po’ di storia (non sanno che dal medioevo in avanti “l’aria della città” dovrebbe “rendere liberi”?) ma anche di tornare a interrogarsi sul loro amatissimo concetto di “patria”, che a queste persone è stata tolta con la guerra, la violenza, la rapina.

C’è una bella Como e una brutta. Si tengano la loro.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Nelle foto, alcuni momenti del pomeriggio: dalla stazione, a viale Innocenzo, a via Garibaldi.

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2 agosto/ memoria della strage di Bologna/ il video

Il 2 agosto 1980, alle 10.25, una bomba fascista collocata nella sala d’aspetto della stazione di Bologna uccideva 85 persone e ne feriva 200. Tre di queste, Carlo Mauri, Annamaria Bosio e il loro piccolo figlio Luca, erano di Como, in viaggio verso una vacanza che non avrebbero mai trascorso.

Attraverso di loro, ogni anno, Como ricorda tutte le vittime della strage.

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Oggi, alla manifestazione a Bologna, la città di Como sarà rappresentata dai consiglieri comunali Luigino Nessi e Elide Greco.

NodoLibri ha dedicato alla memoria della strage di Bologna e della famiglia di amici di Carlo, Anna e Luca un video, tratto dal libro Diario doloroso di Gerardo Monizza.

Guarda qui il video.

Como San Giovanni/ Provocazione fasciorazzista contro i migranti

Featured Image -- 51614La rete Como senza frontiere denuncia un grave atto di itimidazione fascista e razzista avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 luglio nella stazione di Como San Giovanni. Leggi nle seguito il comunicato. (altro…)

9 luglio/ Anpi in piazza contro l’attacco alla Costituzione

bandiera anpi ComoSabato 9 luglio dalle  14,30 alle 17,30 l’Anpi  di Como Perugino Perugini sarà  in via Boldoni a Como con uno stand ricco di materiale informativo, libri, gadget.  La  presenza in piazza offre l’occasione per iscriversi all’Anpi e  ricevere informazioni sulla campagna per il No alla riforma del Senato. In caso di maltempo l’iniziativa verrà annullata.

23 giugno/ Assemblea contro fascismo, razzismo e omofobia a Cantù

assemblea cantùIl Pollo bastardo e il circolo Arci Virginio Bianchi, promuovono giovedì 23 giugno alle 21 al circolo di via E. Brambilla 3 a Cantù un’assemblea pubblica per una città libera da fascismo, razzismo e omofobia. In vista del prossimo settembre, che vedrà Cantù ospitare nuovamente il festiva di estrema destra, invitano a una discussione allargata tutti i singoli e le realtà interessati a costruire iniziative e mobilitazioni per una città libera da fascismo, razzismo e omofobia.

 

Jo Cox/ Cantù città aperta a camerati dell’assassino

coxLa scia del sangue della pacifista laburista Jo Cox arriva anche a Cantù. L’assassino mentre uccideva avrebbe inneggiato a una delle formazioni  politiche che era stata ospitata contro ogni legge a Cantù grazie alla disinvolta apertura alle destre europee voluta dal sindaco Claudio Bizzozero. Filippo Di Gregorio,  segretario canturino del Pd e tra le personalità più attive nel contestare la scelta di accogliere la follia razzista, nazista e assassina delle destre a Cantù, commenta e ricorda la posizione  espressa da Gad Lerner che nel nel 2015 definì il sindaco canturino un politico inadeguato. (altro…)

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