Riapre la stagione dell’Arci Xanadù di Como
Un ricco programma con al centro la rassegna cinematografica dei Lunedì del cinema.
Riapre con una festa l’Arci Xanadù di via Varesina 72. Venerdì 12 settembre lo Spazio Gloria riprende la programmazione alle 21 con un buffet vegetariano e un concerto degli I.Lona Staller, che presenteranno il loro nuovo disco. La serata continuerà, come da tradizione, con un dj set trash con le Sorelle manetta. Un appuntamento dedicato ai soci, che potranno così rincontrarsi per la prima volta dopo la pausa estiva. Per informazioni: tel. 031.4491080, e-mail info@arcixanadu.it, Internet www.arcixanadu.it.
Una ottantina di persone ha partecipato alla serata organizzata da ParoLario per la presentazione del volume Lo sfascio dell’impero (Laterza, 336 pp., 22 euro) di Matteo Dominioni sulla conquista dell’Etiopia e la nascita dell’impero dell’Italia fascista.
Sabato 30 agosto
Una ventina di partecipanti hanno assistito alla presentazione del numero 14 della rivista di storia della conflittualità sociale Zapruder. Un incontro organizzato dal gruppo comasco di Storie in movimento (Sim) assieme al Circolo Rosa Luxemburg – Sinistra europea. Un’iniziativa congiunta date le ricadute politiche di un tema come quello della costruzione dello stato sociale in Italia che esula dal solo dibattito storiografico. Ad esempio dello stesso è già stato discusso a febbraio a Milano in Camera del lavoro con l’allora ministro delle Politiche sociali Paolo Ferrero e Susanna Camusso, segretario generale Cgil Lombardia.
Inaugurata in biblioteca comunale a Como, alla presenza di una quarantina di persone, la mostra Quando piovevano bombe organizzata per il trentesimo anniversario dell’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta di Como.
«Con questo festival vogliamo creare uno spazio di relazione per le “scintille”, le potenzialità presenti nel panorama del cinema indipendente comasco. Non solo una vetrina, ma anche un punto d’incontro per sviluppare la collaborazione reciproca». Così Edoardo Colombo, dell’Arci Xanadù, ha presentato la prima edizione del festival del cinema invisibile di Como, ReSpiri(ti), realizzato in collaborazione la Provincia di Como, l’assessorato alla cultura del Comune di Como, il circolo Arci MookaMoovie, Como Out, I lunedì del cinema, Ipsia Ripamonti, Arci Como e Ucca. L’appuntamento è per il fine settimana dal 9 al 12 maggio, quando al circolo Arci Xanadù in via Varesina 72 saranno proiettati lungo e cortometraggi del panorama indipendente locale e nazionale.
Chi è malato, non ha una parte sana? Questa una delle riflessioni che si portano avanti nel progetto che vede la collaborazione del Centro diurno del Dipartimento di salute mentale dell’azienda ospedaliera Sant’Anna con alcuni artisti lariani e diverse associazioni, tra cui Erodoto e Nessuno è perfetto (Nep). Ha introdotto Alberto Tettamanti, educatore del Centro diurno che ha presentato una delle ospiti del centro, Daniela Bricola, che tre anni fa ha ideato l’iniziativa e che ha spiegato come «la cosa principale è che il centro si apre, costituendo una risorsa». In effetti, troppe volte il problema della salute mentale della popolazione rimane isolato nei centri senza offrire possibilità di scambio con chi è definito “normale”.
