Inaugurata venerdì 16 maggio la mostra Quando piovevano bombe

I bombardamenti e la città di Barcellona durante la guerra civile alla biblioteca comunale di Como.

Inaugurata in biblioteca comunale a Como, alla presenza di una quarantina di persone, la mostra Quando piovevano bombe organizzata per il trentesimo anniversario dell’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta di Como.
Una mostra itinerante, che rimarrà esposta nel capoluogo lariano sino al 29 di maggio, promossa dal Museu d’Història de Catalunya, dalla Generalitat de Catalunya e dal Memorial Democratic catalano che è approdata a Como grazie all’Istituto Perretta e al Centro Filippo Buonarroti, alla Cgil di Como, alla Fondazione Pellegrini Canevascini di Bellinzona e all’Assessorato alla cultura del Comune di Como.
Un momento di riflessione anche sull’attualità e le condizioni dei civili durante le guerre per il rappresentante del governo catalano Josep Vendrell Gardenyes, che ha ricordato vari bombardamenti sino a quello di Baghdad. Un’occasione per non dimenticare il contributo comasco alla guerra di Spagna per il direttore dell’Istituto Valter Merazzi. Un punto centrale per l’Italia intera per la curatrice della mostra Laura Zenobi che, ricordando l’apporto fondamentale delle truppe di Mussolini per la vittoria di Franco, si è chiesta: «Cosa è rimasto nella memoria collettiva italiana di questa esperienza? Poco o nulla». «Dobbiamo ricordarci di questo passato che ci appartiene – ha continuato – una guerra fascista, la prima guerra ideologica nel continente europeo».
Un altro momento di riflessione sarà venerdì 23 maggio alle 17 con un incontro in biblioteca sulla partecipazione degli antifascisti comaschi e ticinesi alla Guerra di Spagna e i bombardamenti sulle popolazioni civili.

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