Liceo Terragni contro Gelmini
Non sono solo le elementari a mobilitarsi e a lottare contro i tagli alla scuola. L’assemblea sindacale dei docenti del Liceo scientifico statale G. Terragni ha dichiarato lo stato di agitazione e invita l’intera comunità scolastica all’azione comune per difendere la scuola pubblica.
In una nota diffusa oggi i docenti del Liceo scientifico statale G. Terragni di Olgiate Comasco comunicano lo stato di agitazione della scuola.
Nel comunicato si legge che gli insegnati hanno deciso di: «sostenere le diverse iniziative di sciopero generale indicate dalle organizzazioni sindacali considerandole tappe di un unico percorso di mobilitazione; di confermare lo stato di agitazione indetto nell’assemblea di venerdì 10 ottobre; di indicare come prima forma di azione la sospensione delle attività di recupero e di sportello; di avviare, a partire dalla riunione del Consiglio d’istituto del 14 ottobre, l’informazione alle altre componenti della scuola sugli effetti dei provvedimenti adottati dal governo; di utilizzare la giornata del 24 ottobre per sensibilizzare i genitori al tema della valorizzazione e della difesa della scuola pubblica; di invitare i genitori a partecipare venerdì 7 novembre alle 21 ad un’assemblea di tutta la comunità scolastica; di comunicare alle organizzazioni sindacali territoriali e nazionali e ai coordinamenti di scuole in lotta la partecipazione del Terragni alla mobilitazione in atto».




Una ottantina di persone ha partecipato alla serata organizzata da ParoLario per la presentazione del volume Lo sfascio dell’impero (Laterza, 336 pp., 22 euro) di Matteo Dominioni sulla conquista dell’Etiopia e la nascita dell’impero dell’Italia fascista.
Sabato 30 agosto
