Presenza pacifista
Presenza silenziosa per la Pace in Palestina sabato 10 gennaio dalle 15,30 alle 16,30. All’iniziativa proposta dalle Donne in nero partecipa l’Arci provinciale ed il Coordinamento comasco della Pace ha invitato a partecipare i suo aderenti e tutti i cittadini.
L’iniziativa dei pacifisti lariani ha come primo obbiettivo la mobilitazione per il cessate il fuoco previsto anche dalla risoluzione adottata dal Consiglio di sicurezza dell’Onu all’unanimità (con la sola astensione degli Stati Uniti) nella sessione dell’8 gennaio 2009. Riprendendo le parole dell’appello della Tavola della Pace gli organizzatori chiedono: «Quanti bambini, quante donne, quanti innocenti dovranno essere ancora uccisi prima che qualcuno decida di intervenire e di fermare questo massacro? Quanti morti ci dovranno essere ancora prima che qualcuno abbia il coraggio di dire basta?».



Sabato 30 agosto
Ancora difficoltà per le associazioni di immigrati comasche, al presidio per il ritiro del pacchetto sicurezza del ministro Maroni, indetto dall’Unione associazioni immigrati di Como sabato 12 luglio in piazza Vittoria a Como, si sono trovati in meno di cento, per lo più italiani, per contrastare la norma che prevede la schedatura dei rom, per la regolarizzazione di tutti gli immigrati che già vivono in Italia, per rimuovere gli ostacoli burocratici che rendono precaria la vita degli immigrati (ricongiungimenti familiari, tempi di rinnovo, ecc.) e per la libera circolazione di tutti. Significativa l’assenza delle comunità asiatiche e latinoamericane. Tra i presenti comunque grande la determinazione a non interrompere la mobilitazione per i diritti di tutte e tutti. Raccolte 70 impronte per l’iniziativa dell’Arci Siamo tutte e tutti rom.
«Siamo tutte e tutti Rom.
