Jlenia

Francesca Chiavacci: dalla Lega solo un’accozzaglia strumentale e pericolosa di messaggi razzisti

Francesca ChiavacciFrancesca Chiavacci, presidente nazionale dell’Arci, commenta le dichiarazioni di esponenti della Lega sull’emergenza profughi e sulla proposta avanzata dal presidente della Lombardia Maroni dopo l’aggressione di Milano.

«La Lega, i suoi dirigenti e rappresentanti istituzionali pretendono di farci vivere sotto il ricatto della paura. In nome del consenso, propinano una accozzaglia razzista di messaggi e non-soluzioni che fanno leva sulle incertezze e la sfiducia di tante persone, senza mai offrire un contributo al superamento dei problemi.
Urla, grida, generalizzazioni, individualismo, rifiuto dell’accoglienza e di un piano di azione serio per governare i flussi migratori o le emergenze umanitarie sono utilizzate come scorciatoie per conquistare nuovo elettorato, ma sono purtroppo  armamentari sottoculturali che devastano la già fragile coesione sociale nel paese e dilatano all’inverosimile le tensioni.
Siamo convinti che il nostro paese non sarà mai più sicuro se continuerà a rinunciare a governare i fenomeni che i tanti volti dell’immigrazione producono nella nostra società.
Si risolva l’emergenza nelle stazioni, tutte le Regioni non si sottraggano all’accoglienza, la Lega la smetta di soffiare sul fuoco a fini elettorali ed eviti di ricondurre meschinamente alla questione immigrazione il tragico caso di violenza che si è verificato nella serata di ieri sul passante ferroviario di Milano. È da irresponsabili confondere le preoccupazioni e le esigenze di sicurezza di cittadini e lavoratori con le questioni legate all’immigrazione e all’integrazione» [Francesca Chiavacci, presidente nazionale Aci]

Una città da film

35 mm sotto il cieloVenerdì 12 giugno, al lido di Villa Geno a Como, si è svolta la conferenza stampa di presentazione delle attività estive del circolo Arci Xanadù. «Speriamo che questa estate non siano 35 mm di pioggia dal cielo», si scherza prima della presentazione. Il gioco di parole è sulla rassegna cinematografica estiva in piazza Martinelli 35 mm sotto il cielo, ormai un classico del cinema all’aperto in città. Le proiezioni saranno tutti i mercoledì e i giovedì, dal 17 giugno al 27 agosto, alle 21.30. Si inizia con Io sto con la sposa di Antonio Agugliardo, Gabriele Del Grande, Khale Soliman Al Nassiry (proiezione che vanterà l’introduzione a cura di un ospite direttamente dal cast del film nella serata di mercoledì). Ma questa estate il Gloria “si fa in tre”. Ad affiancare la storica rassegna, per i cinque lunedì di agosto ci saranno, sempre in piazza Martinelli, le Notti da Oscar, con la proiezione di cinque film in lingua originale sottotitolati: Gran Budapest Hotel, Birdman, Still Alice, Whiplash e The imitation game. Inoltre, con Sdrive – in, i lunedì di luglio all’Open lido di SDRIVEIN_DEFVilla Geno alle 21.30 saranno all’insegna del cinema cult sulla sdraio: Animal House, Paura e delirio a Las Vegas, I guerrieri della notte ed Il grande Lebowsky con un dj set a seguire ogni proiezione. Domenica 14 giugno invece, a conclusione della stagione invernale, allo Spazio Gloria ci sarà Esperienze, la fiera delle arti, mestieri e creatività giovanile, con dalle 16.30 esibizioni, esposizioni, dimostrazioni dal vivo tutto a cura dell’associazione di artisti Welcome Cantù. A seguire alle 18 il concerto del gruppo Alchechengi, dj set e aperitivo; alle 21 infine la proiezione del film Smetto quando voglio, una commedia divertente sulla tematica del lavoro e del precariato. L’ingresso è libero per tutta la giornata. Tante lingue straniere si intrecciavano sulla passeggiata che porta al Lido, tanti turisti, quasi come se tutta la bellezza che abbiamo intorno sia diventata solo uno spopolato museo per fotografie. Quest’estate è il cinema che suona la riscossa, con tre rassegne e tante proiezioni a prezzo economico nelle zone più affascinanti della città, sperando che i 35mm di pioggia siano stati solo quelli caduti dal cielo questo venerdì pomeriggio, arrotondando molto per eccesso. Tutto il programma delle rassegne è consultabile sul sito www.spaziogloria.it [Stefano Zanella per ecoinformazioni]

4 giugno/ Restiamo umani. Urla dalla Palestina al Gloria

WEB ARCI RESTIAMO UMANIUltimo Teatro Produzioni Incivili porta in scena giovedì 4 giugno alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como lo spettacolo Restiamo Umani – Urla e lacerazioni da Vittorio Arrigoni e dal popolo Palestinese. Uno spettacolo senza filtri, senza censure o parole di convenzione; uno spettacolo più che corretto che chiarisce le idee pure a chi sa le cose o crede di saperle. Restiamo Umani per continuare a parlare ancora di Palestina e del problema Israeliano Sionista. La serata sarà aperta dall’introduzione di Celeste Grossi dell’Arci di Como e vedrà la partecipazione di Silvia Antenucci, cooperante che racconterà la sua esperienza nei territori occupati della Palestina attaverso parole ed immagini fotografiche. L’inizitiva è promossa da Arci Como con l’adesione di Assopace Palestina, Coordinamento comasco per la Pace, Donne in Nero, Comitato Soci Coop di Como, Associazione In viaggio, Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta, Emergency gruppo di Como, Anpi comitato provinciale e Anpi sezione di Como. Ingresso 5 euro. Info como@arci.it . Scarica e diffondi il volantino dell’evento.

7 giugno/ a pranzo con l’Anpi di Como

pranzoanpiDomenica 7 giugno la sezione Anpi di Como promuove un pranzo di autofinanziamento a Como. Oltre ad essere un allegro momento conviviale sarà l’occasione per poter raccogliere i fondi necessari all’attività. Organizzare momenti di promozione culturale e iniziative antifasciste ha purtroppo un costo. Senza l’aiuto di tutte e tutti gli iscritti e simpatizzanti l’attività della sezione non potrebbe essere portata avanti. Informazioni e prenotazioni info@anpisezionecomo.net

2 giugno/ Costituzione resistente 2015 con Lidia Menapace

2giugno2015Arriva il 2 giugno l’oramai consueto appuntamento con Costituzione resistente. Alle 14.30 prenderà il via al Monumento alla Resistenza europea di Como (giardini a lago), la manifestazione promossa da una rete di associazioni comasche volta a tenere alta l’attenzione sul valore della carta Costituzionale e sulle pericolose modifiche in atto. Dopo i saluti dell’amministrazione comunale, da cui l’evento è patrocinato, l’orazione ufficiale per questa edizione è affidata a Lidia Menapace, partigiana, pacifista e femminista, già senatrice della Repubblica. Il pomeriggio sarà ravvivato dalla musica di Andrea Sigona, cantautore genovese indipendente che vanta numerose collaborazioni con Daniele Biacchessi, I Gang e molti altri gruppi. Fabio Cani, presidente di Arci-ecoinformazioni,  infine, contribuirà con un intervento sulla storia del Monumento alla Resistenza europea. La giornata è promossa da: Anpi sez. di Como, Arci Como, Italia Cuba Como, Soci Coop Como, Cgil-camera del lavoro di Como, Emergency gruppo di Como, ecoinformazioni, Libera Como, Comitato comasco per la difesa della Costituzione e Istituto di storia P.A. Perretta; i quali saranno presenti con stand informativi. Sarà inoltre allestita la mostra Gli eroi son tutti giovani e belli.

27 maggio/ 667: una più del diavolo

667-ne-so-una-più-del-diavoloMercoledì 27 maggio alle 18.30, alla Sala Bianca del Teatro Sociale, via Bellini 1, Fabrizio Barabesi e Maurizio Pratelli presenteranno il libro 667. Ne so una più del diavolo. Canzoni rock nate sotto il segno della croce (Arcana Musica, 2015), una rilettura degli ultimi sessant’anni di cultura rock attraverso l’eterna lotta tra il buio e la luce. Durante l’incontro, organizzato da Libreria Feltrinelli di Como in collaborazione con Parolario e Teatro Sociale Aslico, gli autori dialogheranno con Alessio Brunialti e Paolo Moretti con interventi di Paolo Vites.

23 maggio/ Lariopolda 2.0 la cronaca – Braga, Gaffuri che chiude: ” la Lariopolda strumento del Partito, non concorrente”

laripolda2.0Con le regole d’ingaggio di Alberto Gaffuri e la musica di Justin Bieber si è aperta la versione 2.0 la Lariopolda (#andiamoavanti), la manifestazione comasca che si rifà alla Leopolda promossa da Matteo Renzi. Tanti big comaschi e non, assessori e presidenti provinciali, vicepresidenti del Senato e parlamentari, Gaffuri ed Amura, renziani, super renziani e meno fiorentini. Dodici tavoli temaci di discussione per il territorio comasco e lecchese: attrarre, innovare, glocal, co-lc, confine, sicurezza, legalità, enti locali, lavorare, territorio consapevole, terzo settore e internazionalizzare a cui parteciperanno politici, artisti, imprenditori ed esponenti del mondo del terzo settore. Rileggi la cronaca di Luca Frosini della giornata. Info www.lariopolda.cfpinrete.it

Ore 10.45 Cronaca in tempo orario della Lariopolda 2.0. Proviamoci? Proviamo!

Ore 10.46 Cerutti del M5s, Tarpini e Rovi, da qualche parte scorgo Magatti, l’assessore almeno. Missione segreta? Infiltrazione?

Ore 10.50 i tavoli tematici

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ore 10.54 i divani del palco centrale.

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Ore 11.02 non vedevo una parata di stelle così almeno dall’ultima notte degli oscar. Ah no, quella era Cannes

Ore 11.05 camicia bianca trionferà, come e più della prima (1.0). Ma scorgo qualche quadrettone e righine

Ore 11.10 tavolo con Gaffuri(Luca), Bergna della Cna e Baruffini

 

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ore 11.18 nostalgia concertazione: allo stesso desk unindustria (Brenna), sindacati (Tarpini e Monteduro) ed istituzioni( la Fedeli)

 

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Ore 11.24 Fanetti, Lucini, Gerosa: il game of thrones è al completo

Ore 11.33 cappanelli al bar? Cielo

 

 

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ore 11.37 (dj) Alberto Gaffuri è dapertutto, Amura stranamente tranquillo al suo tavolo. La tecnologia gaffuriana del teletrasporto è sempre più vicina comunque

Ore 11.42 i tavolini del bar interno porto sicuro per ogni naufrago lariopoldano, come il sottoscritto

ore 11.58 la capigliatura rossa della Fedeli spicca nel mucchio, davvero leonina

ore 12.05 mezzogiorno passato, i tavoli si svuotano, il bar si riempe. Ehi, proprio come a scuola

Ore 12.07 tavolo con Ceruti e Rovi, tra gli altri

 

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Ore 12.12 c’è anche Guerra, al tavolo enti locali con Lucini e il canturino Pagani

Ore 12.15 odo una voce, è Amura che tiene banco al tavolo cultura. Non c’è che dire, sa essere coinvolgente (senza ironie)

ore 12.20 tavolo cultura, appunto. Ma sarà in castigo?

 

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Ore 12.20 campanella suonata, l’ora dello snack?

 

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Ore 12.25 fine della mattinata, pranzo e poi si tirano le conclusioni nel pomeriggio. Stay tuned!

 

13.15 arrieccoci!ritorniamo con qualche parola in libertà: Amura con ‘destra e sinistra non esistono più, il mondo è cambiato’

Ore 13.20 Rovi dal tavolo partiti: ‘su molte cose siamo d’accordo, ma è la forma che fa la differenza’

13.25 passano la Livio e Frangi per andare a pranzo, non vedo però Sinigaglia, pur dato tra ospiti. Coincidenze?

14.10 la ripresa si avvicina, intanto la pagina facebook di Alberto Gaffuri

 

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Ore 14.15 una stampante 3D sul palco. A Beppe Grillo non piace questo elemento

 

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ore 14.30 mentre gli ospiti prendono posto, rifletto sul video introduttivo dei ballerini con la musica di Bieber e Lariopolda sullo sfondo: geniale

Ore 14.32 la musica lounge in filodiffusione lascia posto ad un altro video con musica alla Hans Zimmer. Altro che il Made

Ore 14.35 un feto che cresce, lariopolda, si ricorda Falcone con un video e una citazione. Non brutto momento, dai

ore 14.40 partono gli interventi pomeridiani: si inizia con De Angelis dell’unità crisi ambientali di Palazzo Chigi

ore 14.50 il pubblico del pomeriggio

 

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Ore 15.00 i vari coordinatori portano i contributi dei tavoli di lavoro, intervallando gli interventi degli ospiti istituzionali. Adesso è il turno di Mambretti del desk “Como Lecco”

ore 15.05 l’unico pezzo grosso che manca? Lorenzo Spallino, mumble mumble….

ore 15.15 momento carramba che sorpresa: chiama via skype Ivan Scalfarotto

 

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15.25  ecco la vicepresidente Fedeli sul palco: “occhio all’elezioni amministrative”

 

 

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Ore 15.30 Fedeli: ” questa è una legislazione costituente”

ore15.35 Fedeli, varie ed eventuali: lavoro, jobs act, riforme, falso in bilancio, corpi intermedi in crisi e taffazzismo del Pd. Trova l’intruso

ore 15.50 ricordi della mattinata: Gaffuri e Rovi parlottano, Fanetti e Marelli tra di loro ma da tutt’altra parte, Lucini e Gerosa via presto: cosa bolle in pentola?

Ore 15.55 Amura sul palco, a scuotere l’abbiocco della platea, insieme a Magatti, Passalacqua e ai ragazzi rossovestiti del servizio d’ordine

ore 16.10 le proposte del tavolo “attrarre”, quelle Tagliabue (ex) della Cisl per il lavoro e di Chindamo per gli enti locali. Tante carne al fuoco, ma il pubblico è al bar

ore 16.20 spirito pop fuori controllo qui alla Lariopolda: quando parlano gli ospiti ‘istituzionali’ parte la musica di Tiziano Ferro. Ci starebbero gli Abba, però #guardiamoindietroperunavolta

ore 16.25 Alfieri, segretario lumbard del Pd: “questo è il vero momento di nascita del Partito Democratico”

Ore 16.33 Sergio Aureli dal tavolo “confine” sale di corsa sul palco. Momento volata del Giro qui a Lariofiere #guardiamoilgiroalmenolarrivodai

ore 16.45 gli interventi si susseguono, il pubblico ai tavolini del bar interno o già fuori. Tutto regolare, insomma

Ore 16.50 frasi in libertà parte 2: “i partiti sono forme in divenire, devono capire il loro ruolo nella società di oggi”

Ore 16.55 Braga chiude gli interventi, e fa da modella per la maglietta dell’evento. #guardiamolatshirtoltrecheavanti

ore 16.56 Braga sempre molto pulita nel suo contributo, Gaffuri intanto si stiracchia e si lascia sfuggire uno sbadiglio. Segnali di chiusura?

ore 16.57 Braga: “il Pd oggi è di casa, qui alla Lariopolda. E il Pd è la casa delle idee di questa giornata”

ore 17.00 ancora Braga: “dispiaciuta per gli ultimi addii al partito, ma non si può essere sempre contro, a priori”. E poi ” destra e sinistra? Esistono ancora e credo a questa differenza”

ore 17.05 Gaffuri tira le fila: “la lariopolda vuole essere strumento del partito, soggetto di TANTI e non di pochi”

ore 17.07 Gaffuri: “basta dualismi, conta la squadra. Se lavoriamo assieme il Partito e il territori sono più forti”

ore 17.15 e con la foto di gruppo, e con il film di Pif, si chiude la giornata.

Ore 17.17 cronaca finita, un saluto a tutti! #guardiamoavantichesiamoinzonaspritz

[Luca Frosini, ecoinformazioni]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

23 maggio/ Mobilitazione comasca contro l’omo-transfobia

mobilitazioneomoDiritti, uguaglianza e autodeterminazione per tutti e tutte. Contro le veglie della paura, contro omo-transfobia, contro sessismo e misoginia, contro tutti i fascismi e la loro violenza. Sabato 23 maggio presidio in piazza Boldoni a Como alle 16.30.

«Oggi pochi metri da qui, si sta svolgendo l’ennesima veglia delle Sentinelle in Piedi, veglia silenziosa ma non per questo meno violenta, per ribadire pubblicamente il consueto messaggio politico di odio, intolleranza e oscurantismo.
Ma chi sono  le Sentinelle in Piedi? Nel loro sito sostengono di battersi contro il Ddl Scalfarotto contro l’omofobia. Si dichiarano una minoranza discriminata perché con questa norma, sostengono loro, non potranno piú dire pubblicamente di essere contrari ai matrimoni omosessuali. Definiscono come “orfani” i figli di coppie omogenitoriali. Si battono contro “l’ideologia del gender”, etichetta che hanno inventato per dare un nome a ció che non conoscono, non capiscono, fa loro paura. Si definiscono come apartitici e aconfessionali, ma il loro é in realtà un marchio che si lega a gruppi cattolici fortemente conservatori e vicino a gruppi neofascisti, con cui in diverse città collaborano.
Si definiscono vittime perseguite per le loro idee, sovvertendo completamente una realtà che vede in tutto il mondo persone discriminate, emarginate, vittime di violenza, spesso imprigionate o condannate a morte, per il loro orientamento sessuale e per la loro identità di genere.
Pensare che quello delle sentinelle in piedi sia un fenomeno ristretto e marginale, a cui non vale la pena prestare attenzione è un grave errore, poichè purtroppo il loro messaggio si colloca e si lega  ad un segno politico la cui legittimità culturale purtroppo cresce e colpisce.
Colpisce le persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e transessuali, allo scopo di bloccare ogni possibilità di riconoscimento di diritti di cittadinanza, accesso al welfare ed uguaglianza.
Colpisce, oggi come ieri, le donne, il loro diritto alla libertà e all’autodeterminazione, in un paese in cui, a suon di Movimenti per la vita e obiettori di coscienza, sono riusciti a far diventare l’interruzione di gravidanza un’odissea medico-istituzionale umiliante e violenta.
Un disegno che colpisce il diritto alla formazione nella scuola pubblica, mobilitando anche lì l’oltranzismo contro la fantomatica “ideologia del gender” e contro ogni tipo di educazione all’affettività, alla sessualità, alla conoscenza e libera sperimentazione di sé.
Un disegno che colpisce tutte e tutti coloro che si riconoscono in un’idea di società libera, solidale, aperta e realmente antifascista.
Per questo saremo in piazza, per respingere con forza ogni tentativo di seminare odio ed intolleranza. Per gridare forte che ad essere contro natura è la loro omofobia e per ribadire che l’unica famiglia giusta è una famiglia felice, in cui ci si amore, rispetto e libertà!»

Il coordinamento organizzatore ha deciso di non volere bandiere con simboli o sigle di partiti o gruppi. Sono invece benvenuti manifesti, striscioni, cartelli e quant altro in linea con lo spirito della manifestazione.

[Il coordinamento organizzatore del presidio tra figura anche Arci Como]

22 maggio/Asta (la victoria siempre!) – Parte seconda

MINILOCDopo la prima serata del 21 aprile, il Circolo Arci Xanadù è pronto per la seconda asta di raccolta fondi a sostegno dei lavori di adeguamento che dovrà affrontare il cinema Gloria. La serata Asta (la victoria siempre!) si terrà allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como venerdì 22 maggio alle 21. Tanti oggetti curiosi e da collezione ( vinili storici, cd e materiale musicale orginale autografato da molti amici artisti, tra cui Sulutumana, Modena city ramblers, Casa del vento, Zamboni, Clementi ecc) e molti oggetti d’arte con opere donate da Fabrizio Musa, Mr Savethewall, Giuseppe Palumbo, Mimmo Dabbrescia, Enzo Pifferi e molti altri. La serata avrà anche il piacere di avere una “valletta” d’eccezione, miss Sophie Champagne, direttamente dal Como Lake burlesque festival. Sul sito www.spaziogloria.it è stato pubblicato il catalogo dei “pezzi” che verranno battuti il 22 maggio e la relativa base d’asta. L’asta può essere seguita anche dalla pagina facebook del circolo (Xanadù Circolo Arci) che verrà aggiornata in tempo reale e si potrà partecipare telefonicamente con offerte chiamando i numeri 328 6461062 e 031 4491080. Per informazioni arcixanadu@gmail.com

Youth – la giovinezza allo Spazio Gloria

youthDa mercoledì 20 maggio sarà in proiezione, in contemporanea con il Festival di Cannes, Youth, il nuovo atteso lungometraggio del premio Oscar Paolo Sorrentino. Nel cast Michael Caine, Harvey Keitel, Rachel Weisz, Paul Dano e Jane Fonda. Il film è in programma mercoledì 20 e giovedì 21 alle 21, venerdì 22 alle 15.30, sabato 23, domenica 24 e mercoledì 27 alle 21. Ingresso riservato ai tesserati arci 7 euro, ridotto (under 18 e over 65) 5 euro. Il venerdì pomeriggio ingresso 6 euro, ridotto (over 60) 4 euro. Info www.spaziogloria.it

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