Antifascismo

Como accoglie/ Como senza frontiere: una lezione di democrazia e dignità

nazicestinoNoi tutti volontari di Como accoglie ringraziamo tutte le persone presenti alla riunione di Como senza frontiere per la loro lezione di democrazia e dignità nell’affrontare la provocazione violenta da parte di un gruppo di ispirazione neo nazista.
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Parada par tücc/ Affetto e vicinanza a Como senza frontiere

download (1).jpgParada par Tücc crede in tre valori fondamentali: libertà, gratuità ed ecologia.
Parada crede che l’arte e la creatività possano essere veicolo di unione e aggregazione.
Parada crede che solidarietà e tolleranza non siano solo due parole bellissime, ma gesti necessari e vitali.
Parada crede che, in questo momento più che mai, manifestare vicinanza e affetto alla rete di Como senza frontiere sia la sola cosa giusta da fare. [dalla pagina Facebook dell’associazione Parada par Tücc]

Barbara Pollastrini: “Reagire e non banalizzare fascismo”

Barbara_Pollastrini_daticamera.jpg«Io dico ‘reagire’. Adesso». Lo afferma la vicepresidente del Partito democratico, Barbara Pollastrini, in merito all’irruzione di un gruppo di naziskin nell’assemblea della rete ‘Como Senza Frontiere’. (altro…)

Csv: vicinanza a Como senza Frontiere, orgoglio per il comune impegno sul territorio

CSV+AVClogonuovo-.jpgIl Centro servizi per il volontariato esprime la propria vicinanza al gruppo di lavoro di Como senza frontiere che martedì scorso ha visto la propria riunione interrotta da alcuni rappresentanti del Veneto fronte skinhead e dalla lettura di un comunicato.

I temi sul tavolo sono cruciali per l’esistenza stessa dell’associazionismo: i valori di solidarietà e di fiducia sono e restano imprescindibili.
Il rispetto e l’accettazione delle differenze sono le uniche possibili modalità di confronto. È un questo perimetro che si muove la nostra democrazia, il resto è rappresentazione privata che illegittimamente si esprime come pubblica.
L’episodio non fa che sottolineare l’orgoglio che sentiamo per come le diverse organizzazioni di volontariato di Como e i suoi cittadini, fin dall’estate del 2016, si sono attivati perché fossero rispettati i diritti umani anche attraverso una pratica concreta di accoglienza.
Como, grazie alla mobilitazione di tanti, è diventata un esempio di come si possano affrontare le migrazioni alla luce dei valori universali della condivisione e dell’integrazione.
L’augurio che esprimiamo è di continuare il vostro impegno, con la stessa determinazione e costanza, con la stessa capacità di fare rete e di darsi fiducia, senza paura. [Csv Como]

Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti/ Solidarietà a Como senza Frontiere

L’Osservatorio Giuridico per i diritti dei Migranti esprime la massima solidarietà alle amiche ed amici di Como Senza Frontiere vittime nella sera del 28/11 di un episodio chiaramente intimidatorio da parte di militanti dichiarati appartenenti al gruppo “veneto fronte skinheads”. I toni, i modi, le parole e l’imposizione della loro presenza non lasciano dubbi sul reale intento intimidatorio di questi soggetti e auspichiamo che le autorità intervengano con fermezza per garantire il rispetto della libertà di riunione delle associazioni del territorio che si impegnano da tempo per il rispetto dei diritti e della dignità di centinaia di persone migranti presenti nella nostra città.
Affinché la paura non possa uccidere le nostre libertà. [Il portavoce, avv. Antonio Lamarucciola]

Libera Como/ episodio inaccettabile, sostegno a Como senza frontiere

libera_como.jpgIl Coordinamento provinciale di Libera a Como e il Presidio “Gianluca Congiusta e Lollò Cartisano” di Cantù condannano fermamente i fatti avvenuti la sera di martedì 28 novembre, con l’interruzione dell’Assemblea di Como Senza Frontiere da parte del Fronte Veneto Skinheads.

È intollerabile che una libera e pacifica riunione venga interrotta con l’intimidazione e la minaccia, modalità che ricordano sia i periodi più bui del nostro passato sia i peggiori momenti del nostro presente. I partecipanti a tale azione hanno agito con una mancanza di rispetto totale nonché apertamente ammessa e sottoscritta: ciò sottolinea ulteriormente quanto tali episodi siano completamente inaccettabili, a prescindere da qualsiasi supposto “contenuto” di queste “provocazioni”.
Quanto accaduto è un fatto gravissimo e allarmante che impone a tutti i livelli e ambiti della società la necessità di una profonda riflessione sulle azioni da intraprendere per evitare che i valori della democrazia e
della convivenza civile diventino, da caposaldi essenziali della nostra società, elementi derogabili a seconda delle circostanze.
Per questo esprimiamo il nostro appoggio a tutte le persone che martedì sono state interrotte. La loro reazione pacata e dignitosa alle provocazioni subite deve essere di esempio per tutti coloro che condividono i valori della democrazia.
Auspichiamo, infine, anche la ferma reazione di tutto il mondo politico affinché, inequivocabilmente e senza esitazioni, prenda le distanza da tali fatti e adotti le dovute misure per evitare che analoghi episodi si ripetano in futuro.

Stefano Tosetti – Referente per la provincia di Como
Matteo Mascheroni – Referente per il presidio di Cantù

Refugees Welcome/ solidarietà a Como senza frontiere

nazicestinoIl gruppo territoriale di Como dell’associazione Refugees Welcome esprime solidarietà e vicinanza alle amiche e agli amici della rete Como senza Frontiere per il gesto violento e intimidatorio messo in atto nei loro confronti dal gruppo neofascista Veneto Fronte Skinheads.  

Conosciamo bene la passione e l’impegno disinteressato che contraddistinguono le vostre azioni, volte a  promuovere l’accoglienza, la solidarietà e la conoscenza, favorire il dialogo interculturale e rivendicare i diritti negati,
Come attiviste sperimentiamo la fatica quotidiana di scontrarsi con la paura e i  pregiudizi verso lo straniero e ci preoccupa il clima di diffidenza e rancore che sta crescendo in città nei confronti dei migranti. Siamo convinte, quindi, che il vostro impegno meriti tutto il sostegno possibile affinchè possa proseguire, dopo questo vergognoso episodio, con ancora più forza e convinzione.
Chiara Bedetti
Mariateresa Carminati
Elisa Frigerio
Ilaria Greppi
Marica Livio
Alessandra Migliore
Olivia Molteni Piro
Micol Zamburlini

Follie Youtube: oscurato il video di ecoinformazioni della provocazione fascista/ Per vederlo un nuovo link

Per una follia di youtube che ci ha bloccato il video, in attesa del ripristino, ecco il nuovo link dove vederlo. può essere, come già fatto da tante televisioni locali e nazionali utilizzato liberamente citando la fonte che è ecoinformazioni.

https://photos.app.goo.gl/lir3hcgKbzT7rAIz2

Sinistra italiana/ Continuare con convinzione

«Martedì 28 novembre durante la riunione della rete Como senza frontiere, una decina di fascisti ha interrotto l’incontro leggendo un comunicato dai contenuti e dal tono razzisti. È un salto di qualità nella strategia delle destre che adesso, anche a Como, tentano di intimidire i volontari delle reti di solidarietà. Prima sono stati sdoganati da Berlusconi negli anni novanta, poi il revisionismo storico ha messo sullo stesso piano le scelte opposte durante la Resistenza, negli ultimi anni il fascismo è stata considerata una opinione come le altre, e in tal senso vi sono grandi esempi nella nostra provincia.

Abbiamo bisogno non solo di denunciare e di indignarci, ma di istituzioni salde nei valori e nei principi costituzionali, di un mondo politico compatto nel promuovere e praticare la solidarietà, di una nuova coscienza democratica che rimuova dalla storia le ideologie della paura. Come Sinistra Italiana ci aspettiamo che le istituzioni locali, il mondo dei partiti, del sindacato e del terzo settore dimostrino con chiarezza la propria vicinanza alla rete Como senza frontiere, che certamente continuerà la propria attività con più convinzione». [Marco Lorenzini,  Sinistra italiana]

I bambini di Ornella/ Vergognosa provocatoria azione teppistica

«I Bambini di Ornella, associazione comasca che svolge attività di volontariato solidale in Senegal a favore dei bambini di strada, esprime pieno sostegno e solidarietà alla rete Como senza frontiere, cui aderisce fin dalla sua costituzione, per la vergognosa e provocatoria azione teppistica con cui un gruppo di fascisti ha ieri sera interrotto una riunione degli attivisti della rete.

La violenza intimidatoria dell’irruzione e il tono insultante e razzista del comunicato letto dagli squadristi va condannata senza giustificazione alcuna da tutti i cittadini democratici ma soprattutto da quanti, Prefetto e Sindaco il testa, rappresentano e dovrebbero garantire la convivenza pacifica e democratica dei cittadini comaschi e la libera attività di quanti, sia laici che credenti, operano sul nostro territorio a sostegno dei più deboli, italiani o migranti che siano.

Questo vergognoso episodio è solo l’ultimo, in ordine di tempo, di una serie di azioni compiute da rinascenti organizzazioni fasciste, incoraggiate nel loro agire da una crescente “cultura dell’intolleranza” contro gli immigrati.

Un ennesimo atto di provocazione che sfida non solo il tessuto democratico del Paese e le Associazioni della società civile che si adoperano per tenere vivo il valore della democrazia e della convivenza, ma anche e soprattutto le Istituzioni repubblicane, che non sempre però sembrano capaci di coglierne la gravità e rispondere con necessario rigore.

Rigore senza il quale c’è il rischio che, agli occhi della parte di opinione pubblica più conservatrice o esasperata “ad arte” nelle sue paure e insicurezze , i comportamenti di rifiuto e chiusura verso gli stranieri appaiano l’unica risposta efficace per “risolvere” un epocale ed irreversibile quale quello rappresentato dai flussi migratori di chi fugge da guerre, terrorismo, dittature o morte per fame.

Intolleranza, razzismo e ignoranza indegne di un Paese che si vuole civile, cui una comunità che vuole restare civile deve saper rispondere compatta e senza tentennamenti con la cultura, il dialogo interraziale, la solidarietà e la vigilanza democratica». [I bambini di Ornella]

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