Cultura

Rinviata la mobilitazione del 19 settembre

servenonservaIn accordo con la decisione della Federazione nazionale della stampa che ha rinviato la manifestazione di sabato 19 settembre a Roma, anche la mobilitazione programmata a Como è rinviata.

Il Comitato promotore mobilitazione in difesa della libertà di stampa, in accordo con la decisione presa dall’Fnsi di rimandare di qualche settimana la manifestazione di sabato 19 settembre per esprimere lutto e rispetto delle vittime dell’attentato a Kabul ed evitare strumentalizzazioni, comunica che l’iniziativa comasca La stampa serve, non serva è rimandata alla data che sarà scelta per la manifestazione nazionale.

Continua la raccolta di adesioni.
Per aderire a titolo personale o in rappresentanza di un’organizzazione vai sul sito http://www.ecoinformazioni.it o invia una e-mail a ecoinformazioni@tin.it
info: 338.6004019

Comitato promotore mobilitazione in difesa della libertà di stampa

Adesione di Battè e Berra del Cdr de La Provincia di Como

Aderiamo volentieri a una mobilitaservenonservazione per la difesa della libertà di stampa.

Un bene prezioso di cui ci si ricorda, giustamente,  in questi giorni, dopo che è stato messo a repentaglio dai pesanti attacchi di chi ricopre incarichi istituzionali,  ma che a nostro parere andrebbe maggiormente considerato, e difeso, nella quotidianità del lavoro delle redazioni, da tempo costrette a fare i conti con un depauperamento di risorse umane, e una precarizzazione dei contratti, che rischiano di rendere i giornalisti più deboli e potenzialmente più ricattabili. Temi, quelli legati ai mutamenti della professione giornalistica e alle loro ricadute sulla società, che meriterebbero un approfondimento anche a livello locale.

Pier Carlo Battè, Pietro Berra
del Cdr “La Provincia” di Como

Presidio a Porta Torre a Como alle 15,30 sabato 19 settembre

servenonservaLa stampa serve non serva. Questo lo slogan dell’iniziativa comasca alla quale hanno già aderito associazioni, sindacati, gruppi politici, movimenti, centinaia di cittadine e cittadini.  Sabato 19 settembre, in contemporanea con la manifestazione di Roma, appuntamento a Porta Torre alle 15,30.

Dalla mattina di sabato, alla Casa dei popoli dell’Arci alla Fiera de L’isola che c’è nel Parco comunale di Villa Guardia, autocostruzione di cappelli fatti con fogli di quotidiani simbolo dell’adesione alla mobilitazione.

Alla mobilitazione comasca insieme a cittadini e cittadine impegnati per la libertà di stampa hanno già aderito Acli, Aged, Anpi, Arci, Associazione per la sinistra, Auser, Cgil, Comitato per la difesa della Costituzione, Comunità cristiane di base Nord-Milano, ecoinformazioni, école, Emergency, Fondazione Avvenire, Geniodonna, Movimento per la decrescita felice, Paco, Pd, Prc, Rosa bianca, Verdi.

Libertà di stampa: il volantino del comitato

servenonservaIl Comitato promotore  della manifestazione a difesa della libertà di stampa ha preparato un volantino ed invita a  riprodurlo e distribuirlo in vista dell’appuntamento di sabato 19 settembre alle 15.30 a Porta Torre a Como.

Scarica il volantino libertà di stampa

Como il 19 per la Libertà di stampa c’è

servenonservaNella  riunione di mercoledì 9 settembre alla Camera del lavoro di Como il Comitato promotore della mobilitazione in difesa della libertà di stampa ha stilato l’elenco delle adesioni che sono numerosissime e comprendono singoli cittadini e cittadine, sindacati, partiti, movimenti, associazioni.

 Evidentemente l’appello proposto da Alessandro Tarpini, Bruno Saladino, Marcello Molteni perché anche a Como si manifesti il 19 settembre ha colto un’esigenza generale di tutti i democratici.
Nell’incontro di mercoledì sera si è deciso di incoraggiare la partecipazione alla manifestazione di Roma e di organizzarne la mobilitazione a Como.
Per la giornata del 19 sono quindi in programma:
– dalla mattina a Villa Guardia, con punto di riferimento alla Casa dei Popoli dell’Arci e presso gli stand degli altri aderenti all’iniziativa presenti alla Fiera de L’isola che c’è, la diffusione di materiali sulla libertà di stampa e l’autocostruzione di un simbolo di adesione all’iniziativa indetta dalla Fnsi
– nel pomeriggio a Como a Porta Torre un presidio dalle 15,30.
Per illustrare le ragioni e le modalità della mobilitazione a Como sarà indetto un incontro con la stampa mercoledì 16 settembre alle 11 nella sala Stemmi di Palazzo Cernezzi.

Le adesioni si raccolgono sul sito di ecoinformazioni: http://www.ecoinformazioni.it.

 

Avvocati per la libertà di stampa

pace«L’Associazione culturale e senza scopo di lucro di avvocati e operatori del settore denominata Giustizia e Democrazia (A.G.e D.) ritiene estremamente pericolosi i conflitti che da qualche anno investono il sistema dei media e che negli ultimi tempi sono diventati sempre più aspri fino a concretarsi nelle ultime settimane nella citazione in giudizio per diffamazione che il Presidente del Consiglio ha inviato a Repubblica, le querele all’Unità e le vicende che hanno coinvolto il direttore di Avvenire.

I recenti fatti mostrano chiaramente che l’Italia corre il serio rischio di non essere più completamente un paese libero e che la sua stampa come il suo sistema dei media risulti seriamente minacciato essendo divenuto il campo di battaglia nel quale il conflitto rischia di travolgere istituti fondamentali della democrazia.
Per questi motivi l’associazione Aged aderisce all’appello lanciato da tre grandi giuristi come Cordero, Zagrebelski e Rodotà e pure firmato da intellettuali, giuristi, amministratori ma soprattutto da numerosi cittadini, nonché all’appello e alla iniziativa indetta per il prossimo 19 settembre dalla Federazione Nazionale della Stampa a difesa di principi e valori irrinunciabili, primo tra tutti la libertà di informazione. AG e D aderisce altresì a Como alla iniziativa del costituito comitato avente la medesima finalità assicurando anche il proprio intervento alla riunione indetta mercoledì 9 settembre, alle ore 20,30, nella sala Noseda in via Italia Libera 23».
Per AGeD Marcello Iantorno, Giorgio Livio, Gianfranco Procopio.

L’Arci di Como alla Bjcem

virale-150x150Continua a Skopje la 14° edizione della Biennale dei Giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo che fino al 13 settembre vedrà esibirsi 700 artisti fra i 18 e i 35 anni provenienti da 46 paesi. Tra essi anche la delegazione dell’Arci di Como.

L’evento al quale in questi giorni stiamo assistendo è da sempre è al centro delle attenzioni dell’Arci, che, a partire dal 1984, con l’ideazione dell’evento da parte di Arci Kids ha contribuito al suo travolgente successo fino alla nascita dell’Associazione Bjcem.
La principale finalità della Bjcem è sostenere e promuovere la creatività giovanile, gli scambi internazionali e sviluppare pacifiche relazioni in Europa e nel Mediterraneo, superando frontiere politiche e geografiche.
Arci, che da sempre lavora sulla promozione dei giovani artisti, dei loro spazi e tessuto associativo, investe, sia economicamente che dal punto di vista delle risorse umane, nella Biennale mediante progetti, proposte ed azioni di cui questa 14^ edizione è particolarmente ricca.
“Virale:la creatività è un virus che contamina reale e virtuale”, il progetto realizzato da Arci Lombardia, Como, Lecco e Milano che ha coinvolto 60 giovani lombardi impegnati in tre Cantieri Creativi Territoriali ed un Workshop Regionale, è approdato a Skopje per dar vita all’installazione multimediale Cooking Skopije, attivare il social network virale.org, realizzare un workshop sull’open hardware tenuto da Massimo Banzi, cofondatore di Arduino.
Virale è stato presentato lunedì 7 settembre davanti ad un pubblico composto per la maggior parte da giovani e sta continuando a svilupparsi in questi giorni con la creazione di un video reportage.
Cooking Skopije, l’installazione multimediale inaugurata presso la Creativity House di Skopije è frutto del lavoro svolto da 13 creativi lombardi durante il Workshop Regionale ed è una proiezione di immagini animate interattive: una riflessione sul tema della città e sulle dinamiche di pianificazione urbana.
I visitatori della Biennale possono partecipare attivamente alla realizzazione di una città immaginaria aggiungendo, mediante l’utilizzo di utensìli da cucina collegati a Arduino, gli ingredienti che andranno a formare la propria città ideale mediante l’inserimento di diversi elementi architettonici (aree verdi, edifici storici, complessi industriali e abitazioni): come in cucina ingredienti diversi si fondono creando un’armonia di sapori, nella nostra città immaginaria gli elementi architettonici e funzionali si combinano fra loro dando vita a scenari sempre nuovi.
Dal 4 settembre è attivo virale.org, un social network che vuole essere spazio virtuale di incontro e contaminazione per la creatività europea e mediterranea, sono già disponibili racconti, foto e video dei protagonisti della Biennale.
Massimo Banzi oggi ha condotto per Arci Milano,un workshop sull’uso delle tecnologie open hardware, analizzando il caso Arduino, di cui è stato protagonista, conquistando notorietà mondiale.
Nello stesso giorno Arci Viterbo attraverso il progetto Cantieri d’Arte ha proposto il workshop “Public Invasion”, incentrato sull’esperienza di diversi artisti che sono stati invitati a realizzare progetti site specific per il contesto urbano. Dai progetti di Recetas Urbanas, studio spagnolo che promuove l’autocostruzione di spazi vivibili all’interno di luoghi abbandonati o inutilizzati, fino alle costruzioni effimere del collettivo francese Exyzt, la presentazione del workshop si è incentrata sull’analisi di differenti metodologie dell’intervento artistico nello spazio pubblico. Marco Trulli, curatore del progetto, ha illustrato gli interventi pubblici che hanno destato reazioni clamorose sulla stampa locale e tra i cittadini di Viterbo (Guggheneim collection, campagna pubblicitaria fittizia di Ozmo, Un edificio qualunque, targa commemorativa del duo bolognese Mattes e Whispers, un progetto audiovisuale per un sottopassaggio pedonale realizzato dal collettivo siciliano Laboratorio Saccardi). I partecipanti sono stati invitati a compiere una deriva nella città di Skopje, mappando con tutti i mezzi a disposizione le stratificazioni che sussistono all’interno della città macedone. La restituzione di questa mappatura collettiva verrà realizzata il 10 settembre in un luogo simbolo della città: la vecchia stazione abbandonata distrutta dal terremoto nel 1963. In questo spazio, simbolo dell’evento tragico che ha generato una seconda vita di Skopje, gli artisti partecipanti lavoreranno per due giorni producendo letture e visioni nuove della città.
In questi giorni Skopje è stata attraversata dalla vivacità della Apulia Caravan, progetto dell’arci Puglia, che ha trasformato il viaggio da Bari a Skopje degli artisti selezionati da semplice trasferimento ad esperienza creativa e formativa, con l’idea di costruire un ponte ideale tra la città di Bari e il sud-est del Mediterraneo, in omaggio all’idea di regione “strabica”. Gli artisti infatti hanno raggiunto Skopje in nave e autobus, arrivando alla Biennale al termine di un viaggio attraverso l’Adriatico e l’Albania, trasformano la criticità degli spostamenti in un’opportunità di crescita culturale.
Dell’Apulia Caravan fanno parte oltre alla delegazione ARCI Puglia e ai 16 artisti Pugliesi, anche due artisti africani adottati dall’ARCI Puglia che grazie al progetto Apulia Caravan hanno potuto partecipare alla Biennale di Skopje.
Gli scrittori dell’Apulia Caravan hanno organizzato domenica scorsa 6 setembre un reading informale in un Caffè del quartiere albanese della città al quale hanno partecipato molti artisti (scrittori e no) a Skopje per la biennale, ma anche tantissimi ragazzi, poeti e scrittori del posto. Un bellissimo momento di coinvolgimento informale della città terminato oltre le due di notte con un furibondo giro di pizzica. Il viaggio dell’Apulia Caravan diventerà nei prossimi mesi un documentario firmato da Andrea Clauser e rossella Piccinno.
Nel bellissimo scenario del Kshumli An, Barbara Cupisti ha proiettato “Forbidden Childhood”, prodotto da Rai Film e distribuito da Ucca e Arci, filmato documentario sulla condizione dei giovani palestinesi: un momento di critica ed attualità che bene si è inserito nel contesto creativo tipico dell’evento Bjcem. [Laura molinari per ecoinformazioni]

Virale alla Bjcem di Skopje

virale-150x150La 14° edizione della Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo è stata inaugurata il 3 settembre, a Skopje: 10 giorni, in cui si esibiranno 700 artisti da 46 paesi. Tra loro anche una nutrita delegazione del progetto di Arci Lombardia Virale con ben 15 partecipanti, cinque i comaschi.

Il team di Virale: la creatività è un virus che contamina reale e virtuale, progetto realizzato da Arci lombardia (con il contributo della Fondazione Cariplo), che ha coinvolto 60 giovani creativi lombardi impegnati in tre cantieri creativi territoriali ed un grande workshop regionale, è approdato a Skopije, per dar vita all’installazione multimediale “Cooking Skopije”, attivare il social network “virale.org”, realizzare un workshop sull’open hardware tenuto da Massimo Banzi, inventore di Arduino.
Cooking Skopije, l’installazione multimediale che oggi verrà inaugurata presso la Creativity House e che lunedì 7 settembre sarà ufficialmente presentata insieme al progetto Virale, è frutto del lavoro svolto da 13 artisti, selezionati tra tutti i partecipanti, che durante il workshop regionale hanno lavorato con tecnologie digitali per dar vita a una proiezione di immagini animate interattive, una riflessione sul tema della città e sulle dinamiche che stanno alla base della pianificazione urbana.
I visitatori della Bjcem possono partecipare attivamente alla realizzazione di una città immaginaria aggiungendo, mediante l’utilizzo di attrezzi da cucina collegati a Arduino, gli ingredienti che andranno a formare la propria città ideale, mediante l’inserimento di diversi elementi architettonici (aree verdi, edifici storici, complessi industriali e abitazioni): come in cucina ingredienti diversi si fondono creando un’armonia di sapori, nella nostra città immaginaria gli elementi architettonici e funzionali si combinano fra loro dando vita a scenari sempre nuovi.
Da oggi è inoltre attivo virale.org, un social network, uno spazio virtuale di incontro e contaminazione per la creatività europea e mediterranea, dove in questi giorni sarà possibile trovare racconti, foto e video dei protagonisti della Biennale.
Martedì 8 settembre sarà invece la volta di Massimo Banzi, che terrà un workshop sull’uso delle tecnologie open hardware, analizzando il “caso Arduino”, di cui è stato protagonista, conquistando notorietà mondiale (in Italia, come spesso capita, “solo” la copertina del primo numero di Wired).
[Laura Molinari per ecoinformazioni]

Calcio per Sbilanciamoci! verso il 2010

In occasione del VII Forum internazionale di Sbilanciamoci! di sabato 5 settembre alle 20,30 si svolgerà a Como presso la parrocchia di San Bartolomeo in via Rezia una partita del quadrangolare di calcio a cui parteciperanno giocatori di diversi paesi tra cui alcuni sudafricani.

Nel 2010 si svolgeranno in Sudafrica i prossimi mondiali di calcio.
Partendo dai problemi della sicurezza nei cantieri per la costruzione degli stadi sudafricani ed ottenendo l’eliminazione di forme di subappalto e sfruttamento dei lavoratori con la garanzia di remunerazioni adeguate e dignitose, i sindacati sudafricani hanno imposto alla Fifa e alle imprese costruttrici l’adozione di un codice di condotta ispirato ai temi della campagna per Decent work.

Questa campagna vuole portare all’adozione della convenzione promossa dall’Ilo (International Labour Organization) e l’assunzione nella legislazione dei paesi sottoscrittori di standard di vita e di lavoro dignitosi per tutti i lavoratori nel mondo.
Collegando le iniziative sudafricane alle centinaia di tornei di calcio diventati occasione di integrazione, sostegno a progetti di volontariato, attività di found rising, ecc. è stata promossa una manifestazione internazionale di social-soccer che si concluderà a East London nel 2010 contemporaneamente ai mondiali di calcio Fifa.
In considerazione del valore attribuito ai temi della solidarietà internazionale e della difesa delle condizioni di vita dei lavoratori dalla campagna Sbilanciamoci!, in occasione del Forum che si terrà a Cernobbio sabato 5 settembre 2009, verrà organizzato un quadrangolare di calcio a cui parteciperanno giocatori di diversi paesi tra cui alcuni sudafricani. Una delle partite, quella di sabato 5 settembre sarà giocata a Como alle 20,30 presso l’oratorio della Parrocchia di San Bartolomeo in via Rezia.
Info 348.5544752.

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Geniodonna numero 0

È uscito il numero 0 di geniodonna, periodico di fatti e idee di Como e del Canton Ticino. Quarantaquattro pagine a colori distribuite gratuitamente, realizzate grazie ad un cospicuo finanziamento dell’Ue per il programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera.
In prima pagina «La libertà delle donne», all’interno l’editoriale di Angelica e le sezioni affetti, liberazioni, dal mondo, inchiesta, norme/ leggi, idee&parole, natura/ ambiente, il corpo, paesaggio urbano, ricchi&poveri, nuovi lavori, violenze, ideologia, in cammino, insieme, coriandoli.
Nella redazione di Como del mensile, edito dal Senato delle donne, ci sono Maria Ornella Benzoni, Guido Boriani, Rita Cogo, Sergio Masciadri, Pierangelo Piantanida, Chiara Ratti, Laura Redaelli, Cristina Sonvico, Idapaola Sozzani, Manuela Tagliabue, Katia Trinca Colonel, segretaria Giulia Pellizzari, fumetto a striscia Elena Nozzi, Idee&parole Pietro Berra, Angela Cerinotti, Basilio Luoni, fotografi Gin Angri, Brino Maria Campagna, Attilio Marasco, Giada Negri, Barbara Tuscano, art director Graziella Monti, direttore responsabile Maurizio Michelini.
Ampie anticipazioni del numero 0 e tutte le informazioni sull’iniziativa non solo editoriale si possono trovare sul sito della rivista http://www.geniodonna.it. È uscito il numero 0 di geniodonna, periodico di fatti e idee di Como e del Canton Ticino. Quarantaquattro pagine a colori distribuite gratuitamente, realizzate grazie ad un cospicuo finanziamento dell’Ue per il programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera.
In prima pagina «La libertà delle donne», all’interno l’editoriale di Angelica e le sezioni affetti, liberazioni, dal mondo, inchiesta, norme/ leggi, idee&parole, natura/ ambiente, il corpo, paesaggio urbano, ricchi&poveri, nuovi lavori, violenze, ideologia, in cammino, insieme, coriandoli.
Nella redazione di Como del mensile, edito dal Senato delle donne, ci sono Maria Ornella Benzoni, Guido Boriani, Rita Cogo, Sergio Masciadri, Pierangelo Piantanida, Chiara Ratti, Laura Redaelli, Cristina Sonvico, Idapaola Sozzani, Manuela Tagliabue, Katia Trinca Colonel, segretaria Giulia Pellizzari, fumetto a striscia Elena Nozzi, Idee&parole Pietro Berra, Angela Cerinotti, Basilio Luoni, fotografi Gin Angri, Brino Maria Campagna, Attilio Marasco, Giada Negri, Barbara Tuscano, art director Graziella Monti, direttore responsabile Maurizio Michelini.
Ampie anticipazioni del numero 0 e tutte le informazioni sull’iniziativa non solo editoriale si possono trovare sul sito della rivista http://www.geniodonna.it.

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È uscito il numero 0 di geniodonna, periodico di fatti e idee di Como e del Canton Ticino. Quarantaquattro pagine a colori distribuite gratuitamente, realizzate grazie ad un cospicuo finanziamento dell’Ue per il programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera.
In prima pagina «La libertà delle donne», all’interno l’editoriale di Angelica e le sezioni affetti, liberazioni, dal mondo, inchiesta, norme/ leggi, idee&parole, natura/ ambiente, il corpo, paesaggio urbano, ricchi&poveri, nuovi lavori, violenze, ideologia, in cammino, insieme, coriandoli.
Nella redazione di Como del mensile, edito dal Senato delle donne, ci sono Maria Ornella Benzoni, Guido Boriani, Rita Cogo, Sergio Masciadri, Pierangelo Piantanida, Chiara Ratti, Laura Redaelli, Cristina Sonvico, Idapaola Sozzani, Manuela Tagliabue, Katia Trinca Colonel, segretaria Giulia Pellizzari, fumetto a striscia Elena Nozzi, Idee&parole Pietro Berra, Angela Cerinotti, Basilio Luoni, fotografi Gin Angri, Brino Maria Campagna, Attilio Marasco, Giada Negri, Barbara Tuscano, art director Graziella Monti, direttore responsabile Maurizio Michelini.
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Ecoinformazioni è un circolo Arci

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