ecoinformazioni
ecoinformazioni on air/ 10 anni di Gloria
Il servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 23 gennaio alle 19,45 su Radio Popolare. Ascoltalo nel sito di Radio Popolare nelle pagine di Metroregione. (altro…)
ecoinformazioni 559
Nel numero 559 di ecoinformazioni, nelle pagine della sezione Como foto social club, le fotografie di Enzo Mangalaviti raccontano la non piazza antistante il supermercato Slunga di Como Camerlata. «Un’antico spazio industriale, un supermercato, un cinema multisala in un’area popolosa, in mezzo a una periferia di cemento. Un ponte pedonale attraversa una strada trafficata, una fontana, uno spazio museale dedicato alla seta, un’area giochi per i bambini. Nessuno si ferma. La piazza è gelida, e non perché è inverno». Sfoglia on line il 559. Partecipa a ecoinformazioni.
Auguri/ C’è Otium per voi e il nuovo blog Oltre lo sguardo
Care lettrici, cari lettori dal 1 gennaio 2017 la nostra avventura editoriale entra nel diciannovesimo anno di vita e supera la maggiore età. Affrontiamo questo invecchiamento con l’ambizione di diventare più utili (se ci darete, associandovi a Arci-ecoinformazioni, le risorse per farlo) e regaliamo a tutte e tutti due doni completamente fuori mercato. Del primo, il calendario Otium, i nostri primi abbonati hanno già avuto un’anteprima partecipando allo straordinario concerto multimediale Errore di sistema del Trammammuro. (altro…)
ecoinformazioni 558/ Nel 2016 200 mila contatti
Il 2016 è stato per ecoinformazioni un anno straordinario. Per la prima volta la nostra attività non si è interrotta neppure un giorno, neppure d’estate (l’emergenza umanitaria posta dai migranti alla stazione San Giovanni non consentiva interruzioni).
Concludiamo quest’anno con il 558, siamo senza fiato, ma con la soddisfazione di essere stati utili. L’attenzione dei nostri lettori (e non solo d’estate) è stata maggiore di sempre. I quasi 200 mila contatti del 2016 sono un record mai raggiunto nei nostri precedenti 18 anni di vita e ancora più importante è che si riferiscono a ben 100 mila visitatori dei nostri blog, con una nettissima predominanza di quello principale ecoinformazioni e con importanti contributi di quelli tematici (XXCO, Como senza frontiere e Buongiorno Costituzione).
Anche i video con i quali abbiamo raccontato le principali iniziative in città hanno animato uno straordinario incremento di interesse sfiorando le 50 mila visualizzazioni nell’anno in corso, cui vanno aggiunte le migliaia di foto provenienti dal territorio.
Vogliamo anche citare i dati dei social media, dove già la nostra pagina facebook principale nel solo mese di dicembre 2016 è stata utilizzata da 12 mila persone. Un dato elevato anche tenendo conto che non abbiamo attivato alcun intervento di promozione a pagamento e che al dato della pagina principale, per valutare l’impatto complessivo dei nostri media, vanno aggiunti i contatti di quelle collegate con essa.
Un risultato che si deve al lavoro volontario di tutte e tutti e alla disponibilità preziosa di ragazzi e ragazze, stagiste, collaboratori/ trici anche solo per un giorno, senza vaucher naturalmente. Converrete che se, come sarebbe giusto e doveroso, si potesse riconoscere ai giovani redattori/ trici almeno un modesto rimborso spese la nostra impresa giornalistica potrebbe fare molto di più ed essere decisamente più utile.
Conosciamo bene le resistenze e le difficoltà di tutti, in questi anni di inquietudine e di disillusione, ma ci aspettiamo, e lo chiederemo con (insopportabile) insistenza a ciascuno di voi, che vi associate a Arci-ecoinformazioni. L’informazione deve essere libera e attiva. Grazie [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
ecoinformazioni 557/ A piedi liberi
Questa settimana la rivista ecoinformazioni è interamente dedicata ai temi del convegno A piedi liberi che si svolgerà allo Spazio Gloria a Como il 17 e 18 dicembre. Ci sono le cronache e le riflessioni sui diritti umani e sull’accoglienza fredda comasca, c’è il programma del convegno, c’è la Carta di Lampedusa da cui parte il ragionamento della due giorni pacifista comasca, c’è, nella sezione Como foto social forum, Wall street, anteprima delle migliaia di immagini e disegni di Andrea Rosso che saranno presentati nel concerto (imperdibile!!!) di Trammammuro alle 18 di sabato 17 dicembre allo Spazio Gloria. Tutto in 44 pagine che da sfogliare anche on line.
ecoinformazioni 556
Le urne si sono chiuse, lo scrutinio è già stato completato e il No ha vinto. Ha prevalso la Costituzione nata dalla Resistenza mentre quella proposta da Renzi-Boschi è stata bocciata. Rimangono tutti i problemi che già c’erano prima del Referendum. (altro…)
ecoinformazioni 555/ 44 pagine di ragioni per la Costituzione
Buongiorno Costituzione. A partire da martedì 4 ottobre fino a domenica 4 dicembre, ogni mattina Marco Lorenzini ha pubblicato un post sul blog di ecoinformazioni Buongiorno Costituzione. Attraverso specifici aspetti della riforma costituzionale oggetto del referendum, Lorenzini si rivolge agli indecisi, a chi ascolta e legge per farsi una opinione, a chi non ha certezze granitiche, a chi vuole capire il merito e il contesto. (altro…)
ecoinformazioni 554
Mentre la Cgil è attaccata per la sua positiva azione a sostegno della dignità umana e della rispettabilità di Como, il campo governativo di via Regina Teodolinda continua a essere vergognosamente chiuso alla città essendo stata fino ad ora ignorata la richiesta dell’intero Consiglio comunale che ha dato mandato al sindaco di ottenere dal prefetto legalità, trasparenza e diritti umani. E se Como piange, Taranto non ride, visto che anche l’hot spot di quella città, il cui sindaco a Como per Itinerari migranti aveva descritto con eccessivo ottimismo, presenta molte criticità in parte dovute anche alle deportazioni di migranti da Como e da altre città di frontiera che insensatamente e in barba ai loro diritti vengono portati con grande spreco di denaro pubblico in quell’hot spot. Della denuncia dell’Arci di tale situazione e di molto altro parla il 554 di ecoinformazioni. (altro…)
ecoinformazioni 553
Non sappiamo quanti cittadini statunitensi decideranno di emigrare e quanti di loro arriveranno a Como che oltre a essere una ridente cittadina del Texas è anche la nostra città, quella del mostro delle paratie, del monumento a Libeskind e della piazza dell’esselunga. Sappiamo però che se verranno saranno male accolti come succede ai migranti che dall’accampamento di San Giovanni sono finiti in via Regina Teodolinda e neppure nel campo governativo hanno trovato quella civiltà dei diritti umani, dell’accoglienza, della legalità che talora in un impeto di ottimismo definiamo caratteristica fondante dell’Europa. Il nostro numero 553 parla di questo e dei tentativi di dare alla città memoria e futuro civile. È indubbiamente difficile.
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