19 settembre/ La Bella Como al Consiglio comunale aperto
Dopo una vacanza interminabile iniziata il 21 luglio, nella quale si sono svolti tuttavia incontri informativi ai quali hanno partecipato alcuni consiglieri e consigliere con il sindaco e con l’assessore alla Politiche sociali, torna a riunirsi il Consiglio comunale di Como. La seduta, nella forma “aperta”, che dovrebbe assicurare la possibilità di intervento di tutti i principali soggetti e reti che hanno dato vita all’esperienza della Bella Como che da giugno a oggi ha affrontato l’emergenza umanitaria della Stazione San Giovanni, si aprirà lunedì 19 settembre alle 20,30. Leggi nel seguito la comunicazione ufficiale dal Notiziario comunale. (altro…)
L’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati è competenza, con grandi oneri, del Comune e l’assessorato alle politiche sociali sottolinea l’entità e la qualità dell’impegno dell’amministrazione con un investimento a carico delle casse comunali di più di 800 mila euro per il solo periodo gennaio-settembre 2016. E a chi chiede di riaprire il
Il volantino informativo Un’Italia che aiuta della Cri per i migranti della stazione San Giovanni di Como mette in chiaro alcune caratteristiche della nuova struttura governativa che potrebbe essere già pronta intorno al 15 settembre. Leggi nel seguito il testo integrale in italiano del volantino.
Uno dei luoghi comuni più tristemente diffusi su chi migra è che “non abbia più niente da perdere”. L’impressione è che le decine di giovani, quasi tutti africani (la maggior parte di etnia
Il sindaco di Como risponde su fb alle critiche che gli sono state fatte da alcuni volontari impegnati nella solidarietà ai migranti. Nel post “A cosa penso?”, che pubblichiamo integralmente nel seguito, Mario Lucini preferisce non ribattere punto su punto, invita all’unità di coloro che hanno a cuore gli interessi dei migranti e afferma: «Cosa ha fatto il Comune in questi mesi lo sanno anche i rappresentanti delle associazioni
Aumenta la quota di domande d’asilo respinte: 22% nel 2012, 39% nel 2013 e nel 2014, 59% nel 2015, 63% nei primi otto mesi del 2016. Solo il 5% dei richiedenti asilo ottiene lo status di rifugiato. Il 13% riceve il permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, il 19% consegue la protezione per motivi umanitari (24 mesi, prorogabili).
Diventa ogni giorno più evidente quanto sia stato grave l’errore di licenziare l’associazione Firdaus senza neppure creare in armonia le condizioni per il superamento di quel meritorio servizio che gratuitamente aveva sfamato i migranti quando ancora essi non erano sulle prime pagine dei giornali di tutta Europa. Quella scelta negli ultimi giorni ha determinato una situazione paradossale (tanti si affannano a sfamarli, ma loro chiedono prima di tutto libertà) e difficoltà fortunatamente modeste (i giornali scandalistici presenteranno in modo enfatico i fatti, ma non è così, non è accaduto quasi nulla) mettendo in difficoltà migranti, ragazzi/ e “antagonisti” e Forze dell’ordine.

Sabato 3 settembre i volontari e le volontarie della mensa di Sant’Eusebio si incontreranno alle 21.15 per una riunione straordinaria della Mensa migranti Como. Sarà condiviso quanto fatto, ma soprattutto si analizzerà come la presenza solidale realizzata rimarrà a servizio della Comunità migrante anche quando il Campo di accoglienza sarà operativo. Nell’occasione sarà proposta una Colletta per i nostri concittadini colpiti dal terremoto. [Foto Claudio Fontana per ecoinformazioni]
