L’Europa è stata accolta negli altri continenti, ora deve ricambiare
Alla quarta Marcia dei desaparecidos di Como senza frontiere, il 1 5 settembre in piazza Volta a Como, al cerchio dei partecipanti, ciascuno con una foto di una persona uccisa da leggi ingiuste e assassine che permettono la libera circolazione delle merci, ma non delle persone, è intervenuto Jorge, un esponente di Milano senza frontiere. Guarda il video del suo intervento. [Foto Claudio Fontana per ecoinformazioni]
Dopo una vacanza interminabile iniziata il 21 luglio, nella quale si sono svolti tuttavia incontri informativi ai quali hanno partecipato alcuni consiglieri e consigliere con il sindaco e con l’assessore alla Politiche sociali, torna a riunirsi il Consiglio comunale di Como. La seduta, nella forma “aperta”, che dovrebbe assicurare la possibilità di intervento di tutti i principali soggetti e reti che hanno dato vita all’esperienza della Bella Como che da giugno a oggi ha affrontato l’emergenza umanitaria della Stazione San Giovanni, si aprirà lunedì 19 settembre alle 20,30. Leggi nel seguito la comunicazione ufficiale dal Notiziario comunale.
L’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati è competenza, con grandi oneri, del Comune e l’assessorato alle politiche sociali sottolinea l’entità e la qualità dell’impegno dell’amministrazione con un investimento a carico delle casse comunali di più di 800 mila euro per il solo periodo gennaio-settembre 2016. E a chi chiede di riaprire il
Il volantino informativo Un’Italia che aiuta della Cri per i migranti della stazione San Giovanni di Como mette in chiaro alcune caratteristiche della nuova struttura governativa che potrebbe essere già pronta intorno al 15 settembre. Leggi nel seguito il testo integrale in italiano del volantino.
Uno dei luoghi comuni più tristemente diffusi su chi migra è che “non abbia più niente da perdere”. L’impressione è che le decine di giovani, quasi tutti africani (la maggior parte di etnia
Il sindaco di Como risponde su fb alle critiche che gli sono state fatte da alcuni volontari impegnati nella solidarietà ai migranti. Nel post “A cosa penso?”, che pubblichiamo integralmente nel seguito, Mario Lucini preferisce non ribattere punto su punto, invita all’unità di coloro che hanno a cuore gli interessi dei migranti e afferma: «Cosa ha fatto il Comune in questi mesi lo sanno anche i rappresentanti delle associazioni
Aumenta la quota di domande d’asilo respinte: 22% nel 2012, 39% nel 2013 e nel 2014, 59% nel 2015, 63% nei primi otto mesi del 2016. Solo il 5% dei richiedenti asilo ottiene lo status di rifugiato. Il 13% riceve il permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, il 19% consegue la protezione per motivi umanitari (24 mesi, prorogabili).
