Contro l’orrore c’è solo la nonviolenza
Riprendiamo da Assopace Palestina l’importante analisi Una bussola per il nostro lutto di Judith Butler ancora più attuale dopo la mostruosa strage dell’ospedale di Gaza del 17 ottobre.
(altro…)Riprendiamo da Assopace Palestina l’importante analisi Una bussola per il nostro lutto di Judith Butler ancora più attuale dopo la mostruosa strage dell’ospedale di Gaza del 17 ottobre.
(altro…)I dati sconvolgenti diffusi oggi dall’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari relativi alle vittime nei diversi teatri della mattanza in corso. Dal 7 ottobre si registrano 8.525 persone uccise (tra cui 3.542 bambini e 2.187 donne) e 21.543 feriti nella Striscia di Gaza. Ci sono circa 1.950 dispersi, tra cui almeno 1050 bambini, che presumibilmente sono sotto le macerie. Le vittime israeliane sono 1.405 (oltre a 5.447 feriti). In Cisgiordania (inclusa Gerusalemme Est) i morti sono 123, inclusi 34 bambini, e 2.209 feriti, inclusi almeno 201 bambini. Il numero di feriti palestinesi causati da munizioni vere è quasi otto volte superiore al numero medio bisettimanale di tali feriti tra il 1° gennaio e il 7 ottobre 2023. Il report integrale.
(altro…)Primi cooperanti italiani sono riusciti a uscire il 1 novembre dall’orrore di Gaza e denunciano che la loro salvezza non è una vittoria. «La decisione di uscire dalla Striscia di Gaza è stata molto sofferta, ma necessaria» dichiara Sergio Cipolla, presidente del Ciss – Cooperazione Internazionale Sud Sud. «Il nostro ruolo, in quanto ong, è quello di stare al fianco della popolazione, ma le condizioni drammatiche sul campo non ci consentono l’operatività». Dal valico di Rafah sono usciti il Capo Missione CISS Jacopo Intini e la Responsabile di Area Ciss Amal Khayal. Il comunicato del Ciss.
(altro…)Silvia Stilli, Arci, Arcs, Aoi, segnala l’importanza delle dimissioni di Craig Mokhiber capo dell’ufficio dell’Alto commissariato dei diritti umani a New York. Nella lettera che pubblichiamo integralmente in inglese e nella traduzione in italiano (attenzione traduzione automatica non verificata) i motivi della scelta in una comunicazione drammatica, accorata, documentata e inequivocabile sulle colpe israeliane e non solo per il genocidio in atto.
(altro…)Abbiamo aderito alla mobilitazione nazionale promossa da Amnesty International e dall’Associazione delle Ong Italiane (Aoi) con la convinzione che non si può, in questa situazione, stare semplicemente a guardare, sebbene con occhi colmi di orrore. Guarda anche video e foto di Beatriz Travieso Pérez.
(altro…)Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 del 23 ottobre di Metroregione di Radio Popolare. A Erba in Consiglio comunale La lega presenta una Mozione urgente firmata da big del carroccio locale Zoffili, Rivolta e Redaelli per chiedere al Comune di schierarsi con Israele, non contro la mattanza in corso. Una mozione che condanna Hamas ma non vede la strage della popolazione civile a Gaza.
Per constrastarla e tentare di avviare la comprensione della situazione reale a Gaza Unione popolare chiede di immaginare che la striscia comprenda un’area di pochi chilometri di ampiezza tra Como e lecco nella quale sarebbero costretti senza scampo in 300 km quadrati 2 milioni di persone sotto le bombe. Netto il giudizio: «Se anche i consiglieri erbesi della lega avessero immaginato tutto questo, non avrebbero presentato una mozione oscena, disumana e piena di falsità». Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni como
Dal sito Canzoni contro la guerra, al quale collaborò fortemente anche il sindacalista della Cgil di Como Gian Piero Testa, pubblichiamo Lungometraggio di Enzo Jannacci dall’album L’uomo a metà.
Riceviamo dall’associazione Gazzella, impegnata da sempre nella solidarietà con il popolo palestinese, l’agghiacciante testimonianza audio di una volontaria sui numeri della mattanza, sull’inadeguatezza dell’informazione main stream italiana per comprendere la situazione e sulla tragedia al confine tra Gaza e l’Egitto dove sembra che oggi parzialmente sia stato consentito il passaggio di una piccola parte degli aiuti umanitari indispensabili per la sopravvivenza delle persone costrette alla fuga, superstiti dei bombardamenti israeliani tutt’ora in corso sulla Striscia di Gaza.
(altro…)L’Arci in mobilitazione permanente. Cessate il fuoco, subito. le iniziative. E’ dal primo giorno dell’orrore, e di questa immane ulteriore tragedia in Israele e Palestina che ci mobilitiamo in tutta Italia. E non ci fermeremo.
(altro…)Circa duecento persone hanno partecipato nel tardo pomeriggio del 17 ottobre alla manifestazione convocata in piazza San Fedele a Como per rendere evidenti i sentimenti di orrore che suscita l’attuale fase di violenza dentro e attorno alla Striscia di Gaza.
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