Fabio Cani

Ancora in piazza per Nablus e per tutta la Palestina

Ancora una presenza il 9 agosto in piazza in San Fedele a Como per ricordare a tutta la comunità cittadina (e ai turisti) l’insostenibile situazione determinata dalla violenza dei coloni e dlel’esercito israeliano in Palestina, a Gaza e in Cisgiordania, e anche a Nablus, città dal 1998 gemellata con Como, per cui l’amministrazione cittadina continua a ignorare i richiami alla solidarietà, evidentemente convinta che un gemellagio sia solo questione di forma e non di condivisione.
Per questo, un nuovo striscione è stato realizzato: per ricordare l’importanza di una prospettiva di umanità a chi si rifiuta di capire quali siano i doveri della politica e dei diritti umani. [FC, ecoinformazioni]

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Le arance palestinesi nel parco del Grumello

Nell’ambito della rassegna “Libri di corsa 2025”, alla Villa del Grumello nella mattinata di domenica 12 aprile 2025 si è potuto assistere all’adattamento teatrale del racconto dello scrittore palestinese Ghassan Kanafani La terra delle arance tristi, interpretato da Omar Suleiman, attore palestinese da tempo attivo in Italia.

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Palestina: resistenza vs genocidio

Partecipato incontro pubblico nella serata di venerdì 12 settembre nell’auditorium della Biblioteca comunale di Como, dedicato al tema di fondamentale attualità Gaza: il genocidio e la resistenza palestinese, e promosso da Como per la Palestina, gruppo “indipendente” – come è stato ripetutamente ribadito nella sua introduzione da Nicola Casale – di recente costituzione e qui alla sua prima uscita pubblica (ma già è annunciato un corteo in sostegno della Palestina per sabato 20 settembre).

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Memoria degli scioperi antifascisti del 1944

Come ogni anno, sono stati ricordati gli scioperi contro il fascismo e contro la guerra proclamati nel marzo del 1944 in tutte le fabbriche dell’alta Italia dal fronte antifascista e in particolare dal Partito comunista. A Como si svolsero nella mattinata del 6 marzo, subito repressi dalla polizia fascista, con il conseguente arresto di alcuni organizzatori e anche di altri operai e operaie che si schierarono apertamente con lo sciopero.

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Guglielmo Invernizzi, un ricordo

Ciao Guglielmo. Ciao: può bastare? Possono essere riassunte nel saluto più affettuoso e più comune un’amicizia e una relazione di decenni? Forse sì, perché è pressoché impossibile dire le tante cose che ci hanno unito (e anche le poche che ci hanno separato) e soprattutto dare loro il giusto significato e il tono appropriato.

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Il Tar dà definitivamente ragione all’Assalam di Cantù

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha definitivamente accolto il ricorso presentato dall’Associazione culturale Assalam di Cantù in riferimento al respingimento della richiesta di “completamento capannone industriale con cambio di destinazione d’uso” finalizzato all’impiego della propria sede come “luogo di culto”.
Il TAR ha quindi ordinato al Comune di Cantù il rilascio del permesso di costruire, condannandolo al pagamento delle spese legali in favore di Assalam. Non solo: se il Comune di Cantù non dovesse provvedere nel termine di trenta giorni ha già nominato come commissario ad acta il Prefetto di Milano, che provvederà a quanto specificato nella motivazione nel termine precisato.

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1945-2024: 79 anni di “pace” nucleare

C’è una commemorazione a cui la città di Como non rinuncia (per fortuna) da quando, in occasione della realizzazione del Monumento alla Resistenza Europea, ricevette dalla città di Hiroshima una pietra in ricordo del primo, devastante bombardamento atomico sul Giappone, il 6 agosto 1945, seguito – solo tre giorni dopo – da un altro bombardamento su Nagasaki. Da allora, Como ricorda quel tragico anniversario: è una ricorrenza ormai “tradizionale”, anche un po’ stanca, ma non per questo meno importante.

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2 agosto: pietre per la memoria

L’immagine è di quelle forti: mettiamoci una pietra sopra. Ma non per chiudere una storia e dimenticarla, al contrario: per segnare la memoria, come si usava fare nei memoriali più antichi (basta richiamarsi ai cimiteri berberi, al margine del Sahara, dove le persone defunte sono segnate solo da pietre…) e come si è tornati a fare nei memoriali più recenti (le pietre d’inciampo e le pietre per la memoria appunto).
Le pietre (quasi tutte bianche, immacolate – solo qualcuna diversa) rappresentano facilmente il peso dei ricordi e del dolore di questi 44 anni trascorsi da quel sabato 2 agosto del 1980, e servono a fermare un ricordo, un immagine, a non farla scivolare via.

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Palestina / Israele : per costruire discorsi e azioni

Sabato 22 giugno, a partire dalle ore 17, presso la Cascina Massée in via Sant’Antonino – Albate a Como, si svolgerà l’incontro Palestina-Israele – responsabilità, colonialismi, resistenze, organizzato da Ecoinformazioni, FuoriFuoco, Arci Como e Como senza frontiere, per approfondire la situazione in Medio Oriente, sempre più drammatica e lacerante.

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Ma che bisogno c’è di un dormitorio a Como?

5 maggio 2024, ore 9.30, Como, via Muralto.
A meno di una settimana dalla chiusura dell’accoglienza notturna in “emergenza freddo”, basta un po’ di sole, evidentemente… [Fabio Cani, ecoinformazioni]

5 maggio 2024 Como via Leoni [Andrea Rosso, ecoinformazioni]

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