Pace

Hanno ucciso Vittorio Arrigoni

Farshid Nourai, Coordinatore Nazionale dell’Associazione per la Pace: «Mentre divulghiamo l’appello per la liberazione di Vittorio Arrigoni,  ci arriva la notizia del suo assassino.  Siamo profondamente addolorati e indignati,  il nostro pensiero va ai suoi cari che perdono troppo presto un uomo di rara umanità». Ancora incertezza sulla dinamica dell’assalto di Hamas nel covo dei rapitori che hanno ucciso il pacifista strangolandolo, ma con tutta probabilità è stata proprio l’iniziativa di Hamas a determinare la morte di Arrigoni. Quello che è certo  – per Luisa Morgantini  – è che Hamas credeva di farcela a liberarlo e ha deciso sciaguratamente di usare la forza con la solita follia dei blitz.

Le iniziative a Bulciago ed in provincia di Lecco in memoria di Vittorio Arrigoni su Qui Lecco Libera

Rosse rosse per le vittime dei naufragi

Una delegazione delle Donne in nero è stata ricevuta giovedì 14 aprile alle 21 dal sindaco di Como Stefano Bruni. L’incontro, che si è svolto a margine del Consiglio comunale, ha permesso alle pacifiste lariane di consegnare al primo cittadino un mazzo di rose rosse in ricordo delle vittime dei naufragi nel Mediterraneo e la Letteraaperta alla donne e agli uomini della provincia di Como e alle donne e agli uomini che ci rappresentano nelle istituzioni locali. Siamo stanche di guerra. Siamo stanche di cimiteri marini. Siamo per l’accoglienza di tutte e di tutti. Qui. Adesso. Se non ora quando? (altro…)

Giovedì 14 aprile Giornata di lutto

Giovedì 14 aprile Giornata di lutto per i morti nel Mediterraneo le Donne in nero consegneranno alle 20,30 in Municipio, al presidente del Consiglio comunale di Como, Mario Pastore, un mazzo di rose rosse per manifestare il lutto per le persone morte nel Mediterraneo e affermare il dovere dell’accoglienza e la disponibilità della comunità lariana a farlo. La lettera aperta che sarà consegnata al sindaco e a tutti i presenti. Hanno già aderito La Rosa Bianca e Ife e il Comitato lombardo per la vita indipendente delle persone con disabilità Como.

(altro…)

Il mare se li prende. E noi?

Arriveranno in provincia di Como gli eventuali profughi provenienti da Lampedusa? Nel dubbio, da giorni si rincorrono voci, polemiche, prese di posizione, soprattutto in merito all’unica ipotesi tangibile fino ad ora presentata dal prefetto: l’ex caserma di Capiago Intimiano. Coro di no tra i sindaci dei paesi limitrofi, oltre che da Villa Saporiti, ma si registrano anche tante voci a favore dell’accoglienza. (altro…)

Costituito il Comitato comasco per il Sì contro il nucleare

Affollata assemblea martedì 5 aprile alla Fondazione Avvenire per la costituzione del Comitato comasco vota Sì per fermare il nucleare. Ad aderire all’iniziativa, nata su impulso del Comitato per 2 Sì al referendum per l’acqua bene comune e in sinergia con il Comitato lombardo vota Sì per fermare il nucleare, sono stati singoli cittadini e cittadine, esponenti dell’associazionismo, di movimenti di forze politiche e sindacali. Nella riunione si è approvato lo statuto nel quale è indicato lo scopo di «realizzare attività informative e di promozione ed ogni altra azione a sostegno della Campagna del Referendum contro il nucleare», si è eletto coordinatore provinciale l’ambientalista Paolo Di Adamo si è costituito il Comitato scientifico dei portavoce. Tutte le informazioni sull’attività del Comitato sono on line sul blog Comoenergiafelice messo dall’Associazione Arci-ecoinformazioni a disposizione della Campagna. (altro…)

Guerra in Libia/ Le radici delle rivolte in Tunisia ed Egitto

Massimiliano Lepratti,   coordinatore didattico per la rivista di finanza etica Valori, socio del Punto Rosso e collaboratore delle Ong Cisv ed ASPEm, ha sintetizzato per ecoinformazioni i temi trattati nel suo intervento all’assemblea del 1 aprile alla Cascina Massé di Albate.   (altro…)

Guerra in Libia/ 2 aprile, poche migliaia per la Pace a Roma

La manifestazione di Roma, voluta da Emergency con un amplissimo ventaglio di adesioni, è stata animata da poche migliaia di pacifisti segnando tuttavia la saldatura tra i temi dei Diritti umani, del lavoro e della Pace. Leggi nel seguito del post il servizio e guarda le foto della nostra inviata Barbara Battaglia. (altro…)

Guerra in Libia/ Il 2 aprile a Milano in 500

A Piazza Fontana si è svolta sabato 2 aprile la manifestazione contro la guerra di Milano alla quale hanno partecipato anche sparute rappresentanze di pacifisti di altre province lombarde. Qualche centinaio di persone molto chiaramente identificate a sinistra con la presenza di tutte le forze politiche che non hanno condiviso la decisione del Pd e del centrodestra di combattere la guerra in Libia. All’appello di Emergency, dell’Arci, della Fiom, delle Donne in nero e delle altre organizzazioni che hanno indetto il presidio hanno risposto solo le persone più convinte di un’opposizione alla guerra come violazione della Costituzione italiana e strumento di oppressione dei popoli che, a parole, si vorrebbero liberare con i bombardamenti. (altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza