Jlenia

Progettazione di piazza Roma e piazza Volta: al sopralluogo 82 iscritti

piazza roma comoAl bando dell’amministrazione comunale per la progettazione dei due spazi urbani sono 82 gli iscritti al sopralluogo obbligatorio previsto nell’ambito del concorso di progettazione per piazza Roma e piazza Volta. L’appuntamento è per giovedì 15 maggio, al mattino, in piazza Roma e al pomeriggio in piazza Volta. Entrambi i bandi prevedono una graduatoria di merito e l’attribuzione di un premio di cinquemila euro per il progetto vincitore (premio che verrà considerato quale acconto per il successivo sviluppo progettuale), un premio di duemilacinquecento euro per il progetto secondo classificato e un premio di duemila euro per il progetto terzo classificato a titolo di rimborso spese. Il concorso è aperto agli architetti e agli ingegneri che dovranno presentare i propri elaborati entro le ore 13 del 30 giugno.

Per Como/ Nuovo cemento in arrivo a Como

cementificazioneLa lista civica Per Como denuncia: «Ecco serviti sul piatto possibili 5000 mq di residenze in città. Ma non si parlava di consumo di suolo zero?». «Nel piano delle alienazioni è stato inserito il compendio della ex scuola all’aperto di via Binda (immobile attuale circa 880 mq). Chi acquisterebbe l’area (prezzo di vendita previsto 1.729.830 euro per un totale di 7640 mq – molto parco verde) avrebbe la possibilità di costruire fino a circa 5000 mq di residenze. Circa la sostenibilità economica della vendita sembrava strano che venisse concessa l’edificabilità per i soli  880 mq dell’attuale immobile considerato il prezzo di cessione, si passerebbe quindi dagli attuali 880 mq ai possibili 5000 mq di residenza. E il consumo di suolo zero? Riguardo alla possibile vendita dell’ ex scuola di via Binda, a fine 2008, ecco un pensiero condivisibile dell’associaizione Città possibile: http://cittapossibile.blogspot.it/2008/11/del-nostro-patrimonio-lex-scuola.html. Teniamo presente che nel piano delle alienazioni proposto troviamo anche: l’ex scuola di Garzola mq 477 prezzo di vendita  654.511 euro (possibilità di residenze con incremento volumetrico); l’ex scuola elementare via di Lora mq 1200 prezzo di vendita 1.000.000 euro e la farmacia con alloggio e box di Monteolimpino 333.726 euro. Gli emendamenti presentati che prevedevano lo stralcio dalla vendita della scuola di via Binda e della farmacia di Monteolimpino sono stati respinti.» [Lista civica Per Como]

Primo maggio/ Work in progress allo Spazio Gloria

1 maggioGiovedì 1 maggio dalle 19 Arci Xanadù e Cgil Como, promuovono allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como Work in progress – concerto del primo maggio. Suoneranno Paolo Fan e Cristiano Stella, Alchechengi, Musica Spiccia, 7grani, Rumore di gente, Peregrines e Galeon. In apertura è previsto un ricco buffet. Ingresso 5 euro. Info www.spaziogloria.it

L’Arci si stringe in un abbraccio affettuoso a Patrizia Moretti

aldroVergognosi gli applausi degli esponenti del Sap agli agenti condannati per la morte di Federico Aldrovandi. L’Arci nazionale con un comunicato stampa, esprime la sua indignazione per l’ovazione che ha accolto, al loro ingresso al congresso del Sap,  i tre poliziotti condannati in via definitiva per la morte di Federico Aldrovandi. «Episodi simili, oltreché oltraggiosi verso la memoria del giovane ragazzo ucciso, devono indurre ad aprire un’ampia riflessione sul ruolo delle forze dell’ordine, che deve essere, sempre,  quello di garanti della sicurezza di tutti. Sono tanti gli episodi che stanno venendo alla luce, grazie alla determinazione e al coraggio dei familiari delle vittime, in cui questo ruolo viene sostituito da comportamenti ingiustificatamente violenti, dall’ accanimento contro persone ormai inermi, fino a provocarne la morte. Abbiamo ancora sotto gli occhi le immagini dei corpi martoriati di Cucchi, Aldovrandi, Uva, solo per citarne alcuni. Ultimo, l’episodio che riguarda la morte di Magherini a Firenze, su cui è stata aperta un’indagine. Ma non possiamo non ricordare anche i comportamenti tenuti dalle forze dell’ordine in occasione di manifestazioni di piazza. Quanto successo a Genova nel 2001 ha aperto una ferita, che si rinnova ogniqualvolta gli agenti infieriscono contro i manifestanti, come documentato anche in occasione dell’ultimo corteo per la casa che si è tenuto a Roma. L’immagine dello stivale del poliziotto che calpesta il corpo della giovane ragazza stesa a terra suscita indignazione e getta discredito anche su chi, tra le forze dell’ordine, rifiuta simili comportamenti. Anche per questo chiediamo che tutti gli agenti in servizio siano dotati di un codice identificativo, così come è finalmente giunto il tempo che nel nostro codice penale venga inserito il reato di tortura. Ma non basta. Accanto a queste misure urgenti appare sempre più necessaria una vera e propria azione di ‘rieducazione’ delle forze dell’ordine, che ne riporti i comportamenti entro le finalità assegnate loro dalla Costituzione e dalla nostra legislazione. A Patrizia Moretti va la nostra affettuosa solidarietà, e a tutti i familiari delle vittime che si battono per ottenere verità e giustizia vogliamo far sapere che l’Arci sarà al loro fianco.»

Pdci contro il corteo neofascista del 30 Aprile

logo-pdciIl Pdci comasco, con un comunicato stampa, si schiera a fianco dell’ Anpi cittadina e del Prc contro la manifestazione neofascista prevista per mercoledì 30 aprile a Como. «Per l’ennesimo anno, il 30 aprile Como diventa teatro di parate neofasciste. Pur mascherate da commemorazioni, queste manifestazioni non sono altro che provocazioni. Ancora più pesanti, se si pensa che a poche centinaia di metri ha sede il Monumento alla Resistenza Europea. Ancora una volta tocca a noi esprimere indignazione per questa situazione, in una città certo non nuova a farse in stile neofascista di questo genere. Condividendo apertamente quanto già affermato dalla sezione cittadina dell’Anpi, invitiamo, come già fatto da altre forze politiche, alla massima vigilanza in difesa dei valori democratici. Per quanto ormai le nostre parole sembrino ripetitive, non possiamo stancarci di sottolineare nuovamente quanto queste manifestazioni siano un’offesa alla città. Un sindaco come Mario Lucini, che si è dimostrato solerte nel negare uno spazio ad un convegno della Anpi, non conferma la medesima attenzione per le iniziative neofasciste, dando pieno senso politico alla nostra assenza polemica col suo operato durante le commemorazioni del 25 aprile al Lungo Lago. Abbiamo ritenuto ingiusto applaudire un sindaco che, in nome di una idea tutta sua di democrazia, concede spazi alle forze che si rifanno al nefasto ventennio mussoliniano e chiude le porte ad associazioni sempre impegnate nella difesa della Costituzione e dei valori fondanti della Repubblica Italiana. Chiediamo, concludendo, che tutte le forze antifasciste, al di là del loro credo politico, continuino a perpetrare gli ideali democratici e egalitari del nostro Stato, prendendo definitivamente le distanze da chi fa, della nostra Carta Costituzionale, carta straccia.»

 

Il Prc contro la manifestazione di estrema destra a Como

logo prcLa segreteria provinciale del Prc comasco, diffonde un comunicato stampa dove denuncia il riproporsi di manifestazioni neofasciste a Como. «La segreteria provinciale di Como del Prc denuncia il riproporsi di provocazioni fasciste sotto forma di manifestazioni come quella annunciata in città per il 30 aprile prossimo. Nel condannare fermamente questa aperta violazione delle leggi che vietano la ricostituzione del partito fascista e l’ esaltazione della sua ideologia, il Prc comasco condivide pienamente la posizione espressa dall’ Anpi città di Como e invita i cittadini alla massima vigilanza in difesa dei valori democratici. Per riaffermare i principi della Costituzione nata dalla Resistenza, tutti siamo chiamati a ricordare le ragioni della lotta di liberazione dal nazifascismo  ma anche ad impedire, ognuno nel rispetto del proprio ruolo, che si manifesti a favore di un regime e di un’ ideologia che per un ventennio hanno privato il paese dei diritti democratici, hanno cancellato con la violenza la libertà di pensiero e di parola, hanno imprigionato e ucciso gli oppositori,  prestandosi infine ai piani di sterminio nazisti».

La sezione Anpi di Como denuncia: ancora manifestazioni neofasciste a Como

ANPI COMO LOGOCon un comunicato stampa, la sezione Anpi Perugino Perugini di Como, denuncia l’ennesima manifestazine neofascista permessa in città. «Apprendiamo che il 30 aprile prossimo forze neofasciste manifesteranno pubblicamente a Como e, con il pretesto di commemorare la persona di Sergio Ramelli, insceneranno la solita fiaccolata a ritmo di tamburo, con l’utilizzo e l’esaltazione di simboli, slogan neofascisti e saluti romani, a cui abbiamo già purtroppo assistito negli anni scorsi. Il volantino che promuove la manifestazione è un aberrante corollario della simbologia neofascista e, già di per sé, prefigurerebbe la violazione sia della legge 645/1952 (cosiddetta Legge Scelba), che punisce “chi pubblicamente esalta esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche, ovvero idee o metodi razzisti”, sia della legge 205/1993 (cosiddetta Legge Macino) che punisce chi propaganda e incita all’odio e alla discriminazione razziale, etnica o religiosa. Crediamo che commemorare un giovane ragazzo vittima di un omicidio sia ovviamente umanamente legittimo, tuttavia è altrettanto necessario e doveroso opporsi alla bieca strumentalizzazione di questo tragico evento attraverso parate neofasciste che da alcuni anni deturpano la nostra città sede del Monumento alla Resistenza europea. Monumento che ricordiamo essere unico al mondo per il suo alto significato ideale di riscatto dei popoli contro la barbarie nazifascista. Riteniamo inoltre che la città di Como non possa più tollerare simili manifestazioni organizzate da soggetti che non si riconoscono in alcun modo nei valori costituzionali antifascisti e democratici. Chiediamo quindi con forza alle Autorità competenti e alle Istituzioni democratiche che facciano tutto quanto è possibile al fine di evitare che simili offese alla Repubblica italiana e alla nostra Costituzione possano essere continuamente reiterate. Soprattutto, chiediamo  che finalmente si applichino e vengano fatte rispettare le Leggi Macino e Scelba. Chiediamo inoltre al Sindaco di intervenire in prima persona -così come ha fatto il suo collega Pisapia di Milano- presso le Istituzioni preposte, affinchè questa situazione venga affrontata e definitivamente risolta.»

28 aprile e 8 maggio/ Spericolati, il lavoro e l’economia ai tempi del job act

lavoro_spericolatiIl circolo Pd di Cantù organizza un iniziativa dedicata al tema della crisi economica e lavorativa nel canturino, che si realizzerà in due serate, il 28 aprile e l’8 maggio alle 21 presso il centro civico di via San Giuseppe a Vighizzolo di Cantù. Nel primo incontro sarà data parola agli imprenditori e agli operatori che vivono il mondo dell’economia locale; nel secondo verranno raccolte osservazioni e suggerimenti che produrranno la sollecitazione che verrà proposta dal partito all’amministrazione comunale, ai politici e agli operatori del mercato del lavoro.

3 maggio/ Viaggio nel colore, mostra pittorica di Chiara Belloni

BELLONIViaggio nel colore, la mostra pittorica di Chiara Belloni, sarà in esposizione allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como da sabato 3 maggio. L’inaugurazione è prevista alle 18.30. L’esposizione è parte del progetto Luogo Comune – Uno spazio nella comunità di Arci Xanadù, Arci Como ed ecoinformazioni con il contributo di Fondazione Cariplo.

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