Jlenia

Arci/ Campi della legalità 2014

campi2014Per l’ottavo anno consecutivo, Arci con Spi, Flai, Cgil e Libera propone i campi nelle terre confiscate alle mafie. Formazione, educazione alla legalità democratica e alla responsabilità, azione concrete sui terreni, laboratori culturali, memoria e condivisione di esperienze: tutto questo nei tanti campi organizzati in Sicilia, Campania, Puglia, Calabria, Marche, Liguria, Veneto, Lombardia e Toscana. Luoghi che, un tempo simbolo del potere mafioso, vengono restituiti alla collettività. Attraverso la ricostruzione di spazi sociali ed economici, diventano liberi e produttivi.  Da aprile ad ottobre viene promossa attraverso i campi una pacifica “occupazione”, abitata dalla presenza di centinaia di persone che si spendono con impegno e dedizione per costruire una comunità alternative alle mafie. Le iscrizioni sono aperte per i singoli, anche minorenni, e per i gruppi e si raccolgono fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info www.arcicomo.it, como@arci.it

Arci/ Senza presidente fino a giugno

votazione congressoNon si è concluso nel pomeriggio di domenica 16 marzo, nello storico palazzo Re Enzo a Bologna, il XVI congresso nazionale dell’Arci. Dopo quattro giorni intensi, di dibattito e confronto, i 579 delegati e delegate presenti pari al 98 per cento della platea prevista, [tra loro Jlenia Luraschi, Celeste Grossi e Enzo D’Antuono ndr] non hanno trovato l’unanimità necessaria a procedere subito all’elezione dei nuovi organismi dirigenti che per la prima volta nella storia dell’associazione vedevano in corsa per la carica di presidente due candidature, Francesca Chiavacci (presidente uscente del comitato fiorentino) e Filippo Miraglia (responsabile nazionale immigrazione). L’assemblea congressuale sarà riconvocata entro il 30 giugno 2014 per assolvere questi obblighi e l’associazione sarà retta fino ad allora da un comitato reggente, composto dal presidente uscente Paolo Beni e da tutti i presidenti regionali.

dallapartebuonaDalla parte buona della vita è la frase che capeggiava sullo striscione all’entrata di Palazzo Re Enzo, affacciato sulla splendida piazza Nettuno, frase  pronunciata da Tom Benettollo storico presidente Arci mancato prematuramente dieci anni fa e ricordato continuamente negli interventi durante il congresso. Giovedì 13 marzo con i saluti del presidente di Arci Bologna Stefano Brugnara, l’omaggio al maestro Abbado a cura dell’orchestra Senza spine e la relazione di Paolo Beni,  si è aperto il congresso. Beni durante la lettura del contributo, ha espresso anche il suo pensiero sulla doppia candidatura di Miraglia e Chiavacci al ruolo di presidente dell’associazione «Dalla consultazione sono emerse anche le proposte di Francesca Chiavacci e Filippo Miraglia per la candidatura a presidente. Francesca e Filippo hanno arricchito coi loro contributi il dibattito di questi mesi e sono qui a confrontarsi con il congresso.  Io penso che siano due ottime proposte, due risorse importanti per l’Arci del futuro, e li ringrazio di essersi messi in gioco al servizio dell’associazione. Io sono convinto che chiunque sarà eletto saprà farsi carico di tutta l’associazione e che tutti si sentiranno rappresentati e garantiti dal nuovo presidente. Del resto la figura del presidente è importante, certo, ma non lo è di meno il gioco di squadra con cui si dovrà garantire il governo unitario all’associazione. A mio parere, nella prossima fase Francesca e Filippo dovrebbero essere protagonisti, insieme, di una gestione unitaria dell’Arci». Per i primi due giorni, il congresso ha visto poi susseguirsi interventi di ospiti prestigiosi a interventi di delegati e delegate dei comitati e dei circoli di tutta Italia. Nichi Vendola, Patrizia Moretti, Maurizio Landini, don Ciotti, il presidente di banca Etica Ugo Biggeri sono solo alcuni dei nomi che hanno portato personalmente i saluti alla platea congressuale, intervallandosi ad esponenti delle istituzioni, delle associazioni e della politica dell’area di centro sinistra. Molti anche i contributi video, di ospiti che non hanno potuto presenziare ai lavori: Laura Boldrini, Stefano Rodotà, i candidati alle europee Alexis Tsipras, Martin Schulz, Josè Bovè e Ska Keller. Molto apprezzati i video ricordo su Arrigo Diodati, partigiano, fondatore dell’Arci e presidente onorario dell’associazione scomparso nel dicembre 2013 e di Freak Antoni, voce degli Skiantos, che ci ha lasciato nel febbraio scorso. L’ultima parte dei lavori congressuali riservata ai delegati e alle delgate ha visto approvati all’unanimità sessanta ordini del giorno che serviranno a tracciare la linea politica dell’associazione nei prossimi quattro anni e le modifiche allo statuto nazionale. Questo non è però servito a portare ad una scelta unanime dei criteri di elezione del nuovo consiglio, che a sua volta avrebbe dovuto eleggere la o il presidente, operazione rimandata al prossimo giugno. La galleria fotografica del congresso a cura di Giulio Di Meo è visionalbile cliccando qui. [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

12 marzo/ A.A.A. lavoro cercasi

acliLe Acli di Como propongono mercoledì 12 marzo alle 20.45 in via Brambilla 35 a Como, un incontro rivolto a studenti e giovani disoccupati tra i 18 e i 30 anni volti a presentare la dote lavoro di Regione Lombardia ed a confrontarsi sulle nuove sfide per i giovani nel mondo del lavoro. Per confermare la partecipazione scrivere a direfarelavorare@gmail.com. Info: 338. 5924174,  346.5925523.

13 marzo/ Dalla parte buona della vita/ Congresso Arci

congresso arciPrenderà il via nel pomeriggio di giovedì 13 marzo per concludersi domenica 16 marzo a palazzo Re Enzo nel centro di Bologna il XVI congresso nazionale Arci. Lo slogan Dalla parte buona della vita. Il valore dell’associazionismo al tempo della crisi accompagnerà quattro giorni intensi di lavoro e confronto che porteranno anche all’elezione della nuova o del nuovo presidente nazionale dell’associazione. I candidati alla guida dell’Arci sono Francesca Chiavacci, presidente uscente del comitato di Firenze e Filippo Miraglia, responsabile nazionale immigrazione. I delegati comaschi al congresso di Bologna sono Celeste Grossi, Jlenia Luraschi ed Enzo D’Antuono.

La grande bellezza riporta l’Oscar in Italia/ proiezione speciale al Gloria il 7 marzo

sorrentinospecialDopo quindici anni da La vita è bella di Roberto Benigni,  Paolo Sorrentino riporta la statuetta in italia. La grande bellezza ha vinto nella notte tra il 2 e il 3 marzo, il premio come miglior film straniero agli Academy Awards 2014. Arci Xanadù propone una serata evento, per premettere alle socie ed ai soci di rivedere La grande bellezza sul grande schermo, venerdì 7 marzo alle 21 in via Varesina 72 a Como, con un prezzo d’ingresso ridotto a 5 euro per tutte e tutti.

Congresso Arci Lombardia/ Massimo Cortesi presidente

congressoSi è concluso nel primo pomeriggio di sabato 1 marzo a Brescia, il congresso di Arci Lombardia Il valore dell’associazionismo al tempo della crisi. Enzo D’Antuono e Celeste Grossi nel Consiglio direttivo. La due giorni bresciana, ha visto nella mattinata di venerdì 28 febbraio, dopo i saluti del comitato territoriale di Brescia e la lettura della relazione del presidente regionale uscente Mattia Palazzi, la partecipazione di molti ospiti che hanno portato i saluti ed i contributi di molte associazioni, partiti e forze sindacali, oltre che delle istituzioni locali: Rosa Romano per Auser Lombardia, Roberto Rossini per le Acli, Gennaro Panozzo per l’Anpi, Nino Baseotto segretario regionale Cgil, Alessandro Alfieri segratario regionale Pd, Michele Busi della lista regionale Patto Civico con Ambrosoli, Marco Terzari in rappresentaza di Arci Pesca, Piero Pacchiolo del Movimento consumatori, Roberto Feroli di Legacoop, Maso Notarianni di Peace Reporter e l’assessore Marco Fenaroli per il comune di Brescia. Molti gli interventi dei delegati di tutti i comitati Arci lombardi che si sono confrontati sul documento congressuale, su difetti e pregi dell’associazione. Particolarmente apprezzata la tavola rotonda che ha chiuso la giornata di venerdì Alla riscoperta della mutualità: valori, pratiche e politiche. Il nostro agire per superare la crisi,  che ha visto confrontarsi sul tema della mutualità  e della solidarietà Arci, Auser, Ledha (Lega per i diritti di persone con disabilità) e Cnca (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza). Al termine del dibattito congressuale, delle votazioni delle modifiche statuarie e degli odg portati all’attenzione dai comitati territoriali al regionale, si è giunti alla votazione del nuovo consiglio direttivo lombardo che è passato da 48 a 39 membri,  il 44 per cento donne. Como nel Consiglio direttivo è rappresentata da Enzo D’Antuono e Celeste Grossi. Di seguito il direttivo ha eletto il presidente chiamando il bergamasco Massimo Cortesi, già vice presidente nel precedente mandato, alla guida di Arci Lombardia. [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

Congresso Italia Cuba/ il circolo viene intitolato a Vilma Espin

italia cuba comoDopo l’insendiamento della presidenza, con la relazione del segretario uscente Roberto Borin, si è aperto alle 14.30 di sabato 22 febbraio nel salone Bertolio di via Lissi a Como il congresso dell’associazione nazionale di amicizia Italia Cuba.

Gli interventi degli ospiti, le nomine dei delegati al congresso nazionale e del nuovo direttivo, il cambio di nome del circolo, con l’intitolazione alla rivoluzionaria cubana Vilma Espin: si può riassumere così la giornata congressuale dell’associazione.

Tanti i saluti dal mondo dell’associazionismo e della politica comasca. In particolare l’assessore Marcello Iantorno ha espresso la vicinanza del Comune di Como al circolo e al suo ruolo nel mondo del volontariato, augurio condiviso anche da Giovanni Di Giacomo dell’Isola che c’è, e da Guido Castelli, rappresentante dei soci Coop. Ugualmente sentiti gli interventi di Franco Mercuri, presidente dell’associazione comasca per la cooperazione internazionale, che ha ricordato anche uno storico esponente dell’associazione come Perugino Perugini, di Lucia Cassina per la Camera del Lavoro e di Jlenia Luraschi per l’Arci, mentre Antonio Proietto e Nicola Tirapelle, rispettivamente per l’Anpi provinciale e per il circolo cittadino, hanno riportato la convinzione di continuare la collaborazione con Italia Cuba nell’orizzonte delle forze antifasciste comasche. Dopo l’esponente di Svizzera Cuba, prova dell’ampia rete di contatti intessuta in questi anni dall’associazione, è stato il turno dei partiti, con i contributi di Marco Lorenzini per Sel, di Walter Nedo Nenci per il Psi, di Andrea Cazzato per il Pdci e di Fabrizio Baggi per Rifondazione.

In seguito ampio spazio agli interventi degli iscritti, affidati tra gli altri a Luigi Tirapelle, Fabio Facchinetti, Giovanna Tamburello e Roberto Vanzulli che ha lanciato l’idea dell’intitolazione del circolo a Vilma Espin, proposta passata all’unaminità, ideale prologo alla relazione del segretario nazionale Sergio Marinoni, che ha mostrato le ultime novità per Italia Cuba oltre a presentare l’imminente congresso nazionale, previsto per il 28-30 marzo a Genova.

L’ultima parte della giornata è stata così dedicata al rinnovo degli organismi dirigenti, all’approvazione del bilancio e dei documenti politici. Via libera alla relazione del segretario e al rendiconto annuale, mentre per i ruoli d’amministratore e di tesoriere sono stati nominati rispettivamente Maria Luisa Sansica e Giuseppe Caruana. I delegati al congresso genovese saranno nove, più precisamente Nicola Tirapelle, Luca Frosini, Marco Sportelli, Roberto Borin, Andrea Cazzato, Maitè Valdes Casas, Ilaria Belloni, Loredana Peracca e Giovanna Tamburello, mentre il nuovo direttivo, che dovrà eleggere successivamente il segretario, è composto da ventitre membri: Fabrizio Baggi, Andrea Cazzato, Luca Frosini, Ilaria Belloni, Giuseppe Caruana, Giovanna Tamburello, Donato Supino, Jlenia Luraschi, Nicola Tirapelle, Roberto Borin, Fabio Bellacanzone, Francesco Dalla Mura, Marco Sportelli, Antonio Proietto, Maria Luisa Sansica, Luigi Tirapelle, Antonio Russolillo, Maitè Valdes Casas, Lidia Cevenini, Giuseppe Pagano, Renzo Pigni, Loredana Peracca e Domenico Citarella, aumentando ulteriormente la presenza di giovani al suo interno. [Luca Frosini, ecoinformazioni]

11 White Lies al Tik Tak Ta2/ inaugurazione il 15 febbraio

tiktakIl circolo Arci Tik Tak Ta2 di via Ariberto 4/b a Cantù invita all’inaugrazione della mostra 11 White Lies – uno studio sui tarocchi  di Gigi Fagni, sabato 15 febbraio alle 19. La mostra resterà esposta fino al 15 marzo. Info: www.tiktakta2.com

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