musica

25 ottobre/ Turchi e turcherie in concerto a Cantù

Sabato 25 ottobre alle ore 21, al Teatro Comunale San Teodoro di Cantù, prende il via la stagione di concerti dell’Orchestra Sinfonica del Lario intitolata nell’anno dell’Expo, un po’ criticamente e un po’ cripticamente, “EXPAT 2015, la creatività in esilio”.

L’idea è quella di sondare le diverse declinazione dell’ “espatrio”, condizione spesso vissuta dalle persone impegnate nell’arte. Espatrio, emigrazione, esilio, ma anche viaggio, instabilità, indefinizione… in una parola “expat”, neologismo dal suono un po’ duro, ma in fin dei conti affettuoso.

Il primo concerto andrà in scena sabato e sarà dedicato a musiche di Mozart, Haydn e Schubert, sotto il titolo “Praga, Mozart, turchi e turcherie“, con una significativa convergenza tra una delle grandi capitali storiche d’Europa, un popolo spesso vissuto come nemico e alcuni dei massimi compositori della musica occidentale.

Così è introdotto il concerto:

La prima traduzione delle Mille e una notte (1704), uno dei massimi best-seller del Settecento, evidenziò un radicale cambiamento dei tempi: nella barriera fisica e mentale che l’Europa aveva sempre frapposto fra sé e il “turco” si stava aprendo un varco.   Da questo momento la passione per le “turcherie”, ossia per gli oggetti, i costumi, le maniere turche, divenne quasi una mania; le ambientazioni e i soggetti orientali invasero ogni genere di spettacolo teatrale. L’ambito nel quale questa influenza si fece sentire più intensamente fu quello musicale, inizialmente presso le bande militari, poi anche nella musica colta. Un modello di riferimento di questo stile era la banda dei Giannizzeri, il reparto di truppe scelte dell’Impero Ottomano, costituito da giovani cristiani convertiti. In alcune occasioni l’assimilazione di questo stile supera i contorni della citazione per generare un impianto sinfonico talora anche complesso: è il caso di alcuni movimenti delle sinfonie di Haydn e Schubert, che si trasformano in significative manifestazioni di eclettismo.   Il rapporto di Mozart con questa moda aveva già fatto capolino negli anni della sua adolescenza, con il soggetto della sua prima grande opera italiana, Mitridate, e troverà la sua massima espressione nel 1782 con Il ratto dal serraglio, nel quale Mozart tra l’altro porta in scena il colore esotico della banda turca attraverso l’impiego di strumenti ritenuti di sapore orientale come la grancassa, il triangolo e l’ottavino.   La Sinfonia Praga fu completata da Mozart nel 1786 e deve il suo nome alla città nella quale fu eseguita per la prima volta, il 19 gennaio dell’anno successivo. Mozart aveva trovato in Praga una sorta di patria adottiva; lì incontrò la considerazione e il successo di pubblico che non riusciva a ottenere a Vienna. La situazione di emarginazione che viveva a Vienna determinò, per reazione, una profondità di pensiero creativo sempre maggiore, che ben è evidenziata nella complessità e ricchezza compositiva delle ultime sinfonie. «La sua concezione del mondo si allontanò poco a poco da quanto lo circondava e la sua arte divenne sempre più soggettiva; il lato passionale,”demoniaco” della sua natura prese il sopravvento» (Hermann Abert).
Si proseguirà poi, fino a sabato 18 aprile 2015, con altri sette concerti sinfonici e da camera, colti e popolari: da Beethoven alla tradizione folklorica ligure, da Anna Bon a Igor Stravinskij.
[FC, ecoinformazioni]

25 ottobre/ Premio letterario Comoinrosa

comoinrosaPremiazione della terza edizione del premio sabato 25 ottobre alle 18 a Villa del Grumello, in via per Cernobbio 11 a Como, a margine della premiazione incursioni musicali di Klezmer e Gipsy swing e Marco Fusi Small Ensemble (Marco Fusi, Gianpietro Marazza, Maurizio Aliffi).

Arci/ Viva il Live!

StampaDal 23 al 25 ottobre si terrà a Mantova la quarta edizione di Viva il Live, l’appuntamento annuale che l’Arci promuove per valorizzare la musica dal vivo, quest’anno dedicato alla memoria di Roberto “Freak” Antoni, poeta e artista straordinario. Investire nella musica, senza distinzione di genere, è fondamentale per rilanciare il sistema culturale del paese e offrire una prospettiva a tanti giovani. Con la Musica si sta insieme, si conoscono altre culture, si esprimono desideri e passioni e, last but not least, con la Musica si può lavorare. Per uscire dalla crisi che il settore sta attraversando c’è bisogno di maggiori investimenti da parte del governo e degli enti locali, ma anche di innovare gli strumenti che possono aiutare questo mondo. Intorno a queste idee ruoterà la tre giorni di Mantova dove, ogni anno, in occasione di Viva il Live, artisti, operatori, agenzie, etichette discografiche, esponenti delle istituzioni locali e nazionali, organizzatori di eventi e cittadini si incontrano con l’obiettivo di condividere  esperienze, individuare soluzioni e formulare strategie comuni per affrontare le difficoltà del settore. Per Como sarà presente Jorma Peverelli di Arci Xanadù.

L’evento realizzerà numerosi momenti formativi a cura di Arci Real – la rete dei circoli Arci di musica dal vivo – che riguarderanno la progettazione di eventi, la comunicazione sul web, la gestione dei rapporti con Siae ed Enpals, ma sarà anche l’occasione per il terzo Meeting Nazionale Arci Real, un’importante vetrina per le centinaia di circoli e rassegne indipendenti che portano la musica in tutta Italia. Tra le iniziative in programma, sabato 25 ottobre si svolgerà l’incontro con i parlamentari dell’Intergruppo per la Musica e gli operatori del settore. Parteciperanno, tra gli altri, le senatrici Elena Ferrara (Pd) e Alessia Petraglia (Gruppo Misto – Sel), le deputate Veronica Tentori (Pd) e Francesca Bonomo (Pd), Giordano Sangiorgi (Mei), Stefano Boeri, Mattia Palazzi (Arci Mantova), Vincenzo Spera (Assomusica), Luca Valtorta (XL).  A seguire la presentazione della nuova edizione del “Premio Bertoli” con Alberto Bertoli.

Nel corso del Meeting sarà dato grande spazio anche alle esibizioni live. Sul palco dell’Arci Tom si alterneranno i gruppi emergenti selezionati dai circoli Arci Real e dal contest Suoni Reali dedicato agli artisti under trenta, oltre ad artisti del calibro di Vasco Brondi, Massimo Zamboni e Cristina Donà. Sarà anche presentata la collaborazione con Musicraiser, importante portale di crowdfunding dedicato ai progetti musicali, e il progetto Diysco social network per la musica indipendente. Inoltre, con la collaborazione di Arci Roma, sarà allestita la mostra Figurine di Antonio Pronostico, artista lucano che ha realizzato la nuova grafica del festival.

Sarà a disposizione dei partecipanti uno sportello informativo su Siae, diritto d’autore e Creative Commons in collaborazione con Arci Liguria, lo studio legale eLex e il circolo Arci A-Pois.

L’iniziativa è promossa da Arci nazionale, Arci Lombardia, Arci Mantova, i circoli della rete Arci Real con la collaborazione di Audiocoop, Mei – Meeting degli Indipendenti, Left, Musicraiser, SmartIT, XL-La Repubblica, Diysco (D.I.Y. Discover), Arci Virgilio, Arci Tom, con il patrocinio dell’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani. [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

D’altrocanto al Gloria

Locandina-daltrocanto-arci-Grande attenzione, coinvolgimento, divertimento e applausi per il concerto dei D’altrocanto domenica 19 ottobre allo Spazio Gloria. Il pubblico (presente anche il sindaco di Como Mario Lucini) ha particolarmente apprezzato anche l’esibizione degli “ospiti” Maurizio Aliffi, Francesco D’Auria, Giovanni “Gianda” Bedetti che hanno collaborato anche alla registrazione di Terra di Confine, l’ultimo cd del gruppo presentato nella serata.

21 ottobre/ Grest musicale al Gloria

GRESTSerata-musicaleIn occasione del centenario dell’asilo di Camerlata, la parrocchia Santa Brigida organizza una serata musicale martedì 21 ottobre alle 20.45 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como. Si esibiranno: The Krell, Salvebodo, Zenit, Ilaria Blues Band, Don Roberto, Emanuele Basile, Rossella e Vittorio Liberti, Niccolò Meroni, Angelo Quatrale, Massimo Raschilla, Fabio Roscio, Pierluigi Salvadeo, Isabella Tosca e tanti altri artisti. Ingresso libero.

19 ottobre/ Il nuovo album dei d’Altrocanto allo Spazio Gloria

Locandina-daltrocanto-arci-Sarà presentato domenica 19 ottobre alle 17.30 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como Terra di Confine,  il nuovo album del gruppo di musica popolare d’Altrocanto, che ha intrapreso da qualche anno un’ incursione nell’universo pressoché infinito della canzone d’autore. Questo nuovo lavoro consiste in una riscoperta di canti che si caratterizzano per una forte ispirazione popolare, sia nell’impianto musicale sia soprattutto nei testi: molti riferimenti ad eventi collettivi, miti, emozioni e passioni che da sempre sono i protagonisti della narrativa e della poesia, sia colta che di tradizione. La scelta ha compreso brani di autori molto conosciuti come De André, De Gregori, Branduardi, Jannacci ma anche di autori poco o per nulla conosciuti e ricordati. Le registrazioni vedono anche la presenza di amici musicisti ospiti importanti quali Maurizio Aliffi, Francesco D’Auria, Giovanni “Gianda” Bedetti (che ha curato interamente registrazioni e mixaggio dei brani) e, nel brano che chiude il cd, i cori Macramè e La Scatola di Cachi dell’ ITC Caio Plinio e del Liceo Scientifico P.Giovio di Como, diretti dal maestro Marco Belcastro. Ingresso libero.

Mille danze per Emergency a Bulgarograsso

paese mille danzeErano i primi di maggio 2014 quando a Mariano Comense andava in scena il Paese delle Mille Danze una serata danzante organizzata da Concordanza Danze Popolari, dal gruppo di Emergency di Como e dai musicisti capeggiati da Pierpaolo Perazzini. Una serata di allegria, gioia e tanto divertimento che non poteva non essere ripetuta. Ecco così la seconda edizione del Paese delle Mille danze. Cambia la location, sabato 11 ottobre la serata è organizzata all’area feste di Bulgarograsso, ma non cambia il risultato. Circa un centinaio di ballerini e ballerine si presentano e lo spettacolo va in scena. Tre ore di danze senza sosta al ritmo di musica balcanica, italiana, francese, russa e chissà quant’altro che non si è riusciti a cogliere appieno. Più di ottocento euro raccolti per Emergency tra le donazioni delle persone e dei musicisti, i quali, malgrado un viaggio di più di dieci ore, hanno donato tutto il loro ricavato dalla vendita delle loro musiche senza tenere un centesimo. Una serata che ha dato tanto a tutti coloro che hanno partecipato e che noi, volontari di Emergency, non vediamo l’ora di ripetere nei prossimi mesi. Con un pubblico sempre più grande e con sempre maggiore passione per ciò che facciamo. [Emergency Como]

Scritti e musiche corsare

Breve sintesi per immagini del reading di Moni Ovadia con la musica di Maurizio Dehò e Nadio Marenco. Pasolini, la lingua e il dialetto, il fascismo e l’antifascismo, la società dei consumi, tango, klezmer, violino, fisarmonica, voce. [fotografie di Fabio Cani, ecoinformazioni]. Già on line l’intervista a Moni Ovadia, presto on line l’articolo di Luca Frosini sulla serata del 10 ottobre allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù.

 

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11 ottobre/ Tal qual sa sôna, sa bâla

paese mille danzeSerata a sostegno di Emergency gruppo di Como con concerta a ballo con il Paese delle mille danze, le musiche e le valli dei paesi del mondo, sabato 11 ottobre alle 21 all’Area feste in via Cavallina, zona campo sportivo, a Bulgarograsso, organizzano Emergency Como, in collaborazione con il comune di Bulgarograsso, e l’associazione Concordanze, il ricavato della serata andrà a sostegno del Centro pediatrico di Bagui in Repubblica Centrafricana. Ingresso ad offerta libera a partire da 5 euro.

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