musica

Incontro con il ministro per il Teatro sociale

teatri tradizionaliCavadini a Roma con i rappresentanti delle città sedi dei teatri di tradizione perché: «il Decreto cultura esclude tali enti dalle misure previste per il rilancio delle fondazioni liriche-sinfoniche».

 

Palazzo Cernezzi ha preso parte giovedì 25 settembre all’incontro a sostegno dei teatri di tradizione con Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo.

«L’incontro è stato promosso dal comune di Cremona – ricorda il Comune di Como –, insieme alle città sedi dei teatri di tradizione, accompagnati oggi dal presidente dell’Atit (Associazione italiana teatri di tradizione), Giuseppe Gherpelli, in rappresentanza di tutti i teatri di tradizione, e dalla consigliera dell’associazione, Angela Cauzzi, sovrintendente del Teatro Ponchielli di Cremona».

«I Teatri di Tradizione sono 29, distribuiti in 14 regioni – precisa una nota –. Le città interessate sono Novara, Bergamo, Como, Cremona, Mantova, Pavia, Rovigo, Treviso, Bolzano, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Savona, Livorno, Lucca, Pisa, Jesi, Macerata, Chieti, Salerno, Lecce, Cosenza, Catania, Trapani, Sassari».

«Il Decreto cultura, recentemente approvato rappresenta una scelta importante e sostanziale in base alla quale sono state elaborate alcune misure significative per il rilancio delle fondazioni liriche-sinfoniche – hanno scritto i sindaci dei Comuni coinvolti nella lettera di richiesta dell’incontro con il ministro –. Alla luce di questo provvedimento, che non comprende i teatri di tradizione, e alla luce dell’importanza di queste istituzioni culturali per i nostri territori, abbiamo ritenuto necessario costruire sinergie tra le città sedi di questo tipo di teatri. I teatri di tradizione da anni sono accomunati da crescenti difficoltà relative alla sostenibilità economica, alla manutenzione, alla programmazione. Problematiche che vanno sanate per consentire a queste istituzioni culturali di continuare a svolgere il loro prezioso compito».

«Gli enti coinvolti hanno condiviso un documento, elaborato dall’Atit – prosegue l’Amministrazione del capoluogo comasco –, dove sono presenti alcune proposte sottoposte al ministro Dario Franceschini, come quella, ad esempio, di far rientrare le donazioni ai teatri di tradizione nell’ambito del regime fiscale agevolato».

«Oggi a Roma erano presenti 21 delle 29 città interessate, in rappresentanza di tutte le regioni – precisa Luigi Cavadini, assessore alla Cultura del Comune di Como –. Questa presenza ha certo reso evidente l’interesse e il bisogno di sostegno ai teatri come il nostro Sociale e la risposta del ministro è stata di grande disponibilità a considerare le problematiche a lui sottoposte. Abbiamo condiviso l’impegno a rinsaldare i rapporti con il Ministero e con le Regioni per un sostegno ai teatri di tradizione non solo legislativo ma anche economico-finanziario. Parliamo di un’attività culturale, fondamentale non solo per i territori di riferimento ma per tutto il paese». [md, ecoinformazioni]

25 settembre/ Roba minima (Mica Tanto)

untitledTutte le canzoni di Enzo Jannacci (Giunti), presentazione del libro giovedì 25 settembre alle 18 alla Ubik in piazza San Fedele a Como, l’autore Andrea Pedrinelli dialoga con Alessio Brunialti, la presentazione sarà intervallata dalle canzoni di Jannacci interpretate da Luca Ghielmetti.

27 settembre/ Arci Magic Bus/ Open day nuovi corsi

arci magic busSabato 27 settembre alle 15, il circolo Arci Magic Bus di via Repubblica ad Olgiate Comasco invita all’open day di presentazione dei nuovi corsi di musica. Chitarra elettrica e classica, basso, batteria, pianoforte, tastiere e canto sono i corsi proposti. Dalle 18 poi, prenderà il via un aperitivo musicale. Info http://www.magicbus.it

19 settembre/ Sogno di una notte di fine estate

sogno di notte di fine estateNotte bianca della maglia al Giardino della valle a Cernobbio, per dare risalto al giardino, un piccolo omaggio alla sua ideatrice nonna Pupa, venerdì 19 settembre, dalle 20 fino alle 8 del mattino del giorno seguente: «Per creare un prato verde ricoperto di fiori».

 

Organizzano Urban Knitting, Fata Morgana, Eletta Revelli (ideatrice ed organizzatrice dell’Urban Knitting di Brienno), i Novellatori di Cernobbio, Leggevamo 4 libri al bar… a Como, i Gas (Gruppi di acquisto solidale) di Como e Cernobbio, Como ruota libera, Celtic Arp Orchestra. Contestualmente si cercano lettori «portate un libro, una sedia, una felpa e una luce, tema della serata i fiori, l’estate, il rinnovamento, l’ambiente» inoltre «si leggeranno testi sulla notte e sui folletti, arpe celtiche suoneranno sotto le stelle, attori professionisti e dilettanti reciteranno pezzi tratti da Shakespeare e una biciclettata in piena notte partirà da Como e arriverà al giardino». Per informazioni e-mail fatamorganacomo@gmail.com. [md, ecoinformazioni]

14 settembre/ A due voci – Dialoghi di musica e filosofia

Proseguono anche oggi, domenica 14 settembre, le iniziative di A due voci – Dialoghi di musica e filosofia, organizzate dalla Casa della Musica nell’ambito di Como Live,  gli appuntamenti estivi dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como.
Il programma
Aula Magna Scuola “Foscolo” Via Borgovico, 195 – ore 10:00
La “musica suprema”: musica e filosofia nella Grecia antica
Eleonora Rocconi in dialogo con Marcello La Matina
Nel mondo greco, la capacità di influenzare l’animo umano attribuita alla musica fa sì che all’arte patrocinata dalle Muse (mousikè téchne) venissero conferite una centralità e un’importanza eccezionali nella vita quotidiana e nell’educazione. Ma il legame tra musica ed emozioni induce sospetto nella riflessione filosofica, che vede nel piacere da essa provocato potenzialità corruttrici: autori come Platone propongono così di disciplinare modi e tempi dellapratica musicale nella vita civile e religiosa del cittadino, mentre il livello più elevato di conoscenza, la filosofia, viene definito la “musica suprema”.
Aula Magna Scuola “Foscolo” Via Borgovico, 195 – ore 11:15
Il caso ha una sua logica?
Alla ricerca del sesto senso
Arrigo Cappelletti, pianoforte – Daniele Goldoni, tromba
L’improvvisazione in musica, sia solitaria sia a più voci, è un processo solo in parte padroneggiabile dal soggetto. Quali altri fattorila determinano? Esistono strategie per indirizzarla e governarne l’apparente casualità? In questo dialogo un musicista jazz che amaoccuparsi di filosofia (Arrigo Cappelletti) e un filosofo innamorato di Miles Davis e della sua tromba (Daniele Goldoni) discutono aparole e in musica di tecniche, stratagemmi, conflitti che rendonol’improvvisazione così affascinante e seduttiva anche sotto il profilo teorico.
Broletto – ore 16:00
Fluidi Circensi
Guido Boselli, violoncello – Marco Bonetti, sax
Sempre attratti dall’energia, dalla poesia e dalla nostalgia che il circo ci regala, abbiamo voluto comporre un percorso a due voci accostando brani scritti per noi e da noi che ci sembrano pertinenti col fascino circense “fluido, funambolico e clownesco senza dimenticarci delle immancabili tigri”.
Broletto – ore 17:15
A più parti: la musica come relazione tra struttura e cultura
Alessandro Bratus in dialogo con Marco Lutzu
Il concetto di multipart music, recentemente al centro di diverse ricerche nell’ambito degli studi musicali, sarà al centro del dialogo tra Alessandro Bratus, studioso di popular music, e Marco Lutzu, etnomusicologo. Ricorrendo a esempi tratti dai repertori anglo-americani alla musica tradizionale sarda a quella afrocubana, il discorso affronterà temi quali la performance e la creatività.Attraverso una visione che contempera le dimensioni culturali e strutturali del fenomeno musicale, è infatti possibile andare a porre le basi per una considerazione a più ampio raggio delle pratiche culturali, delle loro peculiarità e delle loro comuni caratteristiche.
Broletto – ore 18:00
Alla ricerca del sesto senso
Flavio Minardo, chitarra – Tiziano Tononi, percussioni
Ci sono alcune esperienze o esigenze musicali che sono basate unicamente sul “sesto senso musicale”. Mi riferisco alla musica improvvisata dove gli attori devono far affidamento su quello che potremmo definire il “sesto senso”, il cui organo (immateriale) viene attivato dalla necessità di entrare in empatia con il compagno musicale. In questo ordine di idee la ricerca della ripetizione della stessa performance non avrebbe significato in quanto la ripetizionegenererebbe equilibrio e sicurezza, ma certe esperienze – musicali e non – possono nascere solo se si ha il coraggio di rompere un sicuro equilibrio.

13 settembre/ “Schifo” di Peter Schneider per A due voci al Broletto

Dopo l’interessante avvio la mattina di sabato 13 settembre alla Pinacoteca di Como, il ciclo di incontri A due voci – Dialoghi di musica e filosofia, organizzato dalla Casa della Musica nell’ambito di ComoLive dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, prosegue questa sera alle 21 al Broletto con lo spettacolo Schifo da Robert Schneider, interpretato da Stefano Bresciani – voce, Maurizio Aliffi – chitarra e Francesco D’Auria – percussioni.

Nel corso del primo incontro Antonio Grande ha dialogato con Marcello La Matina, docente all’Università di Macerata, sui caratteri fondamentali della comunicazione musicale ma non solo: un dialogo a tutto campo, condotto con estrema lucidità e chiarezza, in uno stimolante intreccio di rimandi e suggestioni: da Agostino ad Arvo Part, da Troisi a Wittgenstein. L’incontro si è concluso su un accorato appello a considerare la musica e il suo insegnamento come una questione di relazioni, di sentimenti e non di mera tecnica.

A questo ha fatto seguito, quasi per incanto, il bel concerto dei due violoncelli di Anna Camporini e Marco Testori, che hanno esemplificato non solo la centralità del dialogo in musica, ma proprio il ruolo fondativo della relazione.

Il pubblico che ha riempito la sala (oltre una cinquantina di persone, per un argomento che sembrava appannaggio di una nicchia ristrettissima) ha molto gradito tanto le parole che i suoni.

Lo stesso nucleo di contenuti è al centro dello spettacolo Schifo, testo durissimo e affascinante dell’austriaco Robert Schneider, messo in scena con grande intensità da un attore – Stefano Bresciani – e due musicisti – Maurizio Aliffi e Francesco D’Auria – che insieme producono un vero dialogo tra musica e parole, tra contenuti e atmosfere. Lo spettacolo manca a Como da più di otto anni ed è riproposto dalla Casa della Musica al Broletto alle 21, proprio per la sua totale pertinenza al tema del dialogo (senza per altro dimenticare i suoi forti contenuti di impegno sociale).

 

 

 

14 settembre/ Concerto delle bande della Valle del Breggia (Rovenna, Maslianico e Tavernola)

2014.09.14 locandinaDomenica 14 settembre dalle 17 alle 18.30 in piazza Risorgimento (in caso di maltempo a Cernobbio Shed in via 5 Giornate) a Cernobbio sotto la direzione dei maestri Stefano Bedetti (Musica di Maslianico), Roberto Papis (Banda Musicale di San Bartolomeo nelle vigne di Tavernola) e Mario della Torre (Corpo Musicale di Rovenna), organizza l’associazione Amici della musica di Cernobbio.

13-14 settembre/ A due voci

aduevociDialoghi di musica e filosofia, sabato e domenica 13 e 14 settembre
a Como alla Pinacoteca, Scuola Foscolo, Broletto e portici del Broletto 8 appuntamenti di musica e filosofia, «incontri dove ritrovare il piacere del dialogo e del confronto, lontano dagli eventi vetrina di una cultura dedita al commercio», organizza la Casa della musica. Per informazioni Internet casadellamusica.org/a-due-voci.

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