musica

25 luglio/ Proiezione e dj.set al Politeama

Venerdì 25 luglio al Cinema Teatro Politeama in piazza Cacciatori delle Alpi a Como, alle 21.30 proiezione del documentario Cinema Teatro Politeama: un secolo di storia e open bar Pura Vida, alle 23 dj-set dal vivo, organizza Artificio, in collaborazione con Olo Creative Farm, Lake Como Film Festival.

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«Per una notte il teatro ritorna in vita nelle immagini del video documentario Cinema Teatro Politeama: un secolo di storia realizzato per l’occasione da Olo creative Farm e Lake Como Film Festival – spiega la presentazione, che invita a vestirsi in stile anni ‘30 –. La serata continuerà con una festa fino a tarda notte con dj-set dal vivo. Piazza Cacciatori delle Alpi diventerà un lounge bar sotto le stelle grazie allo stand dello staff di Pura Vida».

«La proiezione sul Cinema Teatro Politeama – prosegue lo scritto –, struttura risalente al 1910, attualmente in disuso ricostruirà con immagini e musiche la storia artistica del Politeama: i volti degli attori del teatro italiano che vi hanno recitato, le note dei musicisti che vi hanno suonato, le sequenze dei film di una programmazione cinematografica lunga quasi un secolo».

Per informazioni Internet www.artificiocomo.it. [md, ecoinformazioni]

24 luglio/ La musica unisce Capo Verde e Tavernerio

capoverdeIn arrivo sette giovani allievi della scuola fondata dal Baule dei suoni nell’arcipelago africano nel segno della solidarietà e dello scambio culturale. Dieci isole di origine vulcanica e alcuni isolotti nel blu dell’oceano Atlantico al largo delle coste africane del Senegal per secoli punto di approdo e di passaggio di navi alla scoperta di nuovi mondi prima e purtroppo in seguito anche scalo per  il commercio di schiavi. (altro…)

19 luglio/ New Trio per Como Jazz

Si apre sabato 19 luglio alle ore 21.15 in piazzetta Martinelli il ciclo di concerti di Como Jazz, organizzato nell’ambito di Como Live dalla Casa della Musica e dal Comune di Como – Assessorato alla Cultura: una serie di incontri musicali che testimonia tutta la vitalità e la varietà del jazz italiano contemporaneo, cresciuto anche sulle sponde del Lario.

Primo appuntamento, il 19 luglio, con il New Trio di Enzo Rocco (chitarra), Simone Mauri (clarinetto basso) e Cristiano Calcagnile (batteria): aggiungendo una pedina alle mosse effettuate finora da Rocco nella sperimentazione di organici spesso ‘irregolari’, il trio tenta di individuare nuove direzioni attraverso un repertorio che mette in contatto e fa esplodere materiali provenienti dai più svariati territori musicali, dal free-jazz al tango, dalla musica contemporanea alla tarantella, dalla musica da banda all’heavy metal, dalle canzonette al funky. Il tutto condito da quell’umorismo e quell’ironia imprescindibili caratteristiche dei progetti di Rocco, qui coadiuvato da  un riconosciuto specialista di clarinetto basso quale Mauri e uno fra i più noti e attivi batteristi italiani, Calcagnile. [FC, ecoinformazioni]

17 luglio/ Ippo fest Como

10403177_789419804414513_7122046882665062651_n«Mix the game, max the fun». Il progetto Radici e Ali e la Cooperativa Lotta contro l’emarginazione organizzano giovedì 17 luglio una festa  al parco Ippocastano, all’angolo tra via Aldo Moro e viale Giulio Cesare.

Il programma: dalle 18, dj set “aperitivo musicale”; torneo di calcetto e videogiochi. Alle 20, jam hip hop. Dalle 22, dj set.
Per iscrizioni, scrivere all’interno dell’evento facebook o contattare direttamente gli organizzatori all’indirizzo mail: radicieali2013@gmail.com.
Furgoncino con servizio ristorazione presente per l’ intera giornata.In caso di pioggia la festa verrà annullata [aq, ecoinformazioni]

17 luglio/ Il Tenco ascolta a Cantù

Il Tenco ascolta - locandinaSeconda edizione con Angelica Mente, Arturo Calonego, Charlie Cinelli, Trenincorsa e ospiti speciali David Riondino e Garland Jeffreys, presenta Antonio Silva, direzione artistica Enrico De angelis, ai Giardini di Villa Calvi in via Roma a Cantù, giovedì 17 luglio alle 21, organizzata dal Comune di Cantù in collaborazione con Club Tenco e associazione Pomodorimusic. Per informazioni Internet www.pomodorimusic.com.

17 luglio/ Harpscapes

harpscapesPresentazione dell’ultimo cd di Raoul Moretti, per Electroharp & Live Electronics con «i contributi di Beppe Dettori, Max Brigante, Fabrizio Modonese Palombo, Claudio Milano, Manuel Rossi Cabizza, registrato e mixati da Michele Rovelli e mastering di niente meno che Marti Jane Robertson», che uscirà il 15 luglio, «in un concerto nell’ambito del Lake Como Film Festival», giovedì 17 luglio alle 19.30 all’Arena del Teatro sociale di Como. Per informazioni Internet www.raoulmoretti.it.

13 luglio/ Percorsi in musica attraverso la città

La Casa della Musica di Como con Risonanze propone due percorsi alla scoperta della città di Como intrecciando momenti musicali con luoghi significativi o poco noti.

Organizzati con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Como nell’ambito di Como Live, gli itinerari sono a cura dell’Accademia Orchestrale del Lario per quanto riguarda gli aspetti musicali e di Fabio Cani per quanto riguarda gli aspetti storici e artistici.

Si comincia domenica 13 luglio, con la visita al quartiere di Como Borghi, ovvero quella porzione meridionale della convalle comasca che si è sviluppata nel corso del Novecento, con una prevalente destinazione a residenze popolari, affiancate da fabbriche (oggi quasi del tutto scomparse) e da edifici pubblici.

Il percorso si muoverà quindi alla scoperta di queste diverse facce del quartiere, toccando alcuni degli edifici più rappresentativi, ed è realizzato in collaborazione con “Radici e Ali”, il progetto di cittadinanza attiva e di coesione sociale attivo da un anno sul territorio proprio con l’obiettivo di rivitalizzare il quartiere. Le musiche proposte nei diversi luoghi toccati dalla visita fanno ovviamente riferimento al Novecento, il secolo appena trascorso in cui questo quartiere ha preso vita. Troviamo quindi i tanghi argentini a fianco di Berio, le musiche yiddish a fianco di Bernstein; particolarmente significativo il finale, all’Asilo Sant’Elia, con la favola in musica di Prokofiev dedicata a Pierino, il lupo e altri animali.

Prima tappa la caserma De Cristoforis, inaugurata nel 1914, per molti anni sede del Centro Addestramento Reclute e del 67° fanteria; è oggi quasi completamente dismessa. Si prosegue con il complesso scolastico di via Viganò-via Magenta, realizzato a metà degli anni Cinquanta su progetto dell’architetto Silvio Longhi e degli ingegneri Veronesi e Todeschini, come dotazione pubblica del quartiere la cui popolazione era molto cresciuta. Il quartiere Viganò dell’Edificatrice, terza tappa del percorso, è una delle matrici del quartiere: inaugurato nel 1903 su progetto dell’architetto lodigiano Gandino Majsetti, costituì un insediamento modello, frutto dell’iniziativa di una cooperativa democratica. Al margine settentrionale del quartiere il giardino di via Anzani è un piccolo spazio lasciato libero dagli insediamenti residenziali circostanti, e un luogo di socialità da valorizzare. Il luogo d’arrivo del percorso è il monumento più rappresentativo del quartiere: l’Asilo Sant’Elia, opera di Giuseppe Terragni e capolavoro dell’architettura del Novecento; da quasi ottanta anni è un luogo di formazione delle giovani generazioni capace di rinnovarsi e stare al passo con i tempi.

Questo il programma:

Domenica 13 luglio – Como Borghi

Ore 15.45 ritrovo presso la Caserma De Cristoforis, Piazzale Monte Santo 2.

Caserma De Cristoforis: Tanghi El Cachorrito, Volver, El Choclo, Andrea Bonavita violino, Chiara Zabatta viola.

Scuola secondaria “Publio Virgilio Marone”: Berio, Sequenza, Fedele Stucchi trombone.

Quartiere Viganò: Musica Klezmer Bulgar from Odessa, Freylechs from Warsaw, Jewish Wedding Song Andrea Bonavita violino, Chiara Zabatta viola.

Parchetto di Via Anzani : Bernstein Elegy for Mippy II, Fedele Stucchi trombone.

Ore 18.00 Asilo Sant’Elia: Prokofiev Pierino, il lupo e altri animali Silvia Tuja flauto, Germano Cortesi oboe, Nicola Rizzo clarinetto, Elisabetta Caslini corno, Alberto Cappelletti fagotto, Andrea Bonavita violino, Serena Patanella violoncello, Francesca Sgarbossa percussioni, Elisa Salvaterra voce recitante, Pierangelo Gelmini direttore.

 

Si proseguirà poi domenica 20 luglio con un percorso dedicato ai cortili e ai giardini sulle mura di Via Volta.

 

So long, Tommy Ramone

20130128_tommy_ramone_91«And that’s it; they’re all gone. Joey, Johnny, Dee Dee and now Tommy» 

Tommy Ramone, all’anagrafe Thomas Erdelyi, ultimo componente originale della punk band ancora vivente, è morto venerdì 11 luglio nella sua casa di Ridgewood Queens (New York). Aveva 62 anni e da tempo era in cura per un cancro al sistema biliare. Sipario chiuso, quindi, sulla formazione originaria dei Ramones. A testimonianza dell’influenza e importanza che hanno avuto nella musica contemporanea, il bassista dei Potage – famoso gruppo punk locale – Sandro Sench Bianchi  scrive:«4 su 4, se n’è andato anche Tàmas Ederlyi, figlio di ebrei ungheresi immigrati a Forest Hills, dopo aver resistito una dozzina o una decina d’anni più degli altri. Senza mai arrivare al top della fama, hanno lasciato un’impronta enorme nella quotidianità della nostra epoca. Di questo mi piace parlare, dopo aver notato come, anche nei contesti più improbabili, capitasse frequentemente d’incontrare qualcuno con addosso una maglietta dei Ramones. Goodbye Tommy Ramone, e saluta quegli altri cazzari dei tuoi fratellini. Non so se siete mai stati consapevoli di quanto avete dato ad una miriade di esseri umani, nel nostro universo spaziotemporale. E quanto sono belle queste note, e questa dedica finale a tre ragazzacci che ti prendevano continuamente per il culo». La canzone è I wanna be your boyfriend. [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

Canzoni e danze fra l’Emilia Paranoica e la Via Lattea

Le-Luci-della-Centrale-Elettrica_5_wm«Vi auguro d’essere felici da fare schifo». All’arena del Teatro Sociale di Como, circa 300 persone hanno ascoltato la musica (e gli auspici) di Vasco Brondi, in arte Le Luci della Centrale Elettrica.
In apertura, si sono esibiti Il Rebus e Niccolò Carnesi

Percussioni e beat elettronici, chitarre distorte impreziosite da violoncello, moog e pianoforte. Suoni organici ed elettrici. Il Palco come «un bar posizionato tra la via Emilia e la via Lattea». Storie provinciali e spaziali raccontate, cantate e gridate. Così si presentano Le Luci della Centrale Elettrica al pubblico (in gran parte adolescenziale e non troppo numeroso, per la verità) di Como.
Diventato nome di punta di quella che viene definita «la leva cantautorale degli anni zero», fin dal suo esordio Vasco Brondi si è fatto notare grazie a uno stile immediatamente riconoscibile – chitarra acustica e testi evocativi – in grado di dividere subito la critica fra appassionati sostenitori e accaniti detrattori (a questo proposito, basta guardare il generatore automatico di frammenti vascobrondiani).
«Vi auguro d’essere felici da fare schifo», ha urlato l’artista ferrarese, mentre correva da una parte all’altra del palco. Un cambio netto per chi si ricordava il Vasco Brondi immobile e con gli occhi fissi al pavimento di Canzoni per una spiaggia deturpata.
Nei testi, l’io dell’autore e gli scenari post industriali lasciano spazio alle storie, come la fuga dal sud di I Sonic Youth o l’amore di Chiara e Sara in Le ragazze stanno bene. Musicalmente, i pezzi sono stati costruiti a partire da beat e piccoli loop. Il cambio di direzione è netto: Costellazioni è un disco in cui la produzione, curata da Federico Dragogna de I Ministri, assume un ruolo centrale dando un carattere alle singole canzoni. Durante il concerto si sono alternati, a turno, chitarre acustiche o elettriche, piano, archi, fiati, sintetizzatori, batteria e drum machine a ricreare, per ogni singola traccia un suono pieno e dinamico. A essere sacrificata è l’immediatezza, a vantaggio però della varietà.
Emilia Paranoica dei CCCP e Summer on a Solitary Beach di Franco Battiato sono state le due cover eseguite da Brondi, così da sottolineare ancora una volta i suoi punti di riferimento all’interno del panorama italiano (il risultato, a essere onesti, non è stato troppo approvato da chi ama/ ha amato le canzoni originali). Non sono mancati i pezzi ormai diventati dei classici, come Per Combattere L’acne (molto apprezzata dal pubblico), Cara Catastrofe e 40 km.
«Vi auguriamo di correre, di fregarvene se dormirete vestiti e di fare quello che volete», hanno gridato le Luci della Centrale Elettrica come ultima cosa. In attesa – a proposito di Emilia Paranoica e CCCP – di un’emozione sempre più indefinibile. [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

10 luglio/ Concerto per Qui le stelle

L’Associazione Qui le stelle organizza per giovedi 10 luglio 2014 alle ore 21.00, presso il secondo cortile dell’Hotel Le due Corti, in piazza Vittoria a Como, un concerto vocale e strumentale in ricordo di Anna Giamminola.

Animano il concerto Rossella Liberti, cantante, e Vittorio Liberti, pianoforte. In programma “Hollywood Love Songs”, un caleidoscopio di emozioni attraverso brani famosi di autori degli anni trenta-cinquanta.

L’ingresso è libero.

Rossella Liberti: Laureata con il massimo di voti in canto lirico presso il Conservatorio Verdi di Milano, specializzata nel repertorio cameristico e contemporaneo ha rivolto i propri interessi anche verso la musica leggera, il musical , il jazz. Ha collaborato con illustri compositori come Solbiati e Gaslini e interpreti come Anna Oxa. E’ vincitrice di diversi concorsi nazionali dedicati ai gruppi emergenti ed alla canzone d’autore con il fratello Vittorio, come arrangiatore e pianista.

Vittorio Liberti: Laureato in musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio Verdi di Milano, in didattica della musica con massimo dei voti e lode al Conservatorio di Como, dove ha poi conseguito il diploma accademico di musica elettronica e tecnologia del suono. Dal 2008 è consulente musicale presso la RAI.

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