immigrazione

3 giugno/ Arciwebtv/ Sabir/ Dialogo tra reti internazionali

Dalle 14,30 – 16,30 / Sabir oltre 2020. Europa e Mediterraneo. Prima sessione 3 giugno 2020 dalle 14:30 – 16:30 Dialogo tra reti internazionali (europee, Mediterranee, Africane) su nuovi contesti, bisogni, proposte per assistere proteggere i migranti nel nuovo contesto creatosi con la pandemia Covid-19. Per partecipare puoi iscriverti gratuitamente bit.ly/EuropaeMediterraneo ,oppure partecipa su zoom cliccando sull’immagine.

Gli altri programmi del 3 giugno.

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3 giugno/ Arciwebtv/ Sabir 2020/ Apertura

Dalle 12,30 alle 13,30/ Apertura del Festival Sabir 2020 con Nello Scavo (giornalista Avvenire) e Paola Caridi (giornalista e scrittrice) Partecipano:- Titti De Simone (Regione Puglia), Carlo Salvemini (Sindaco di Lecce), Francesca Chiavacci (ARCI), Don Francesco Soddu (Caritas Italiana), Giuseppe Massafra (CGIL), Roberto Rossini (ACLI) Per Partecipare iscriviti gratuitamente su Eventbrite: https://bit.ly/2M1lYkH Oppure su zoom https://festivalsabir-it.zoom.us/j/96915889198…

Gli altri programmi del 3 giugno.

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3 giugno Sabir su Arci Como web tv

L’edizione del 3 giugno della web tv dell’Arci di Como sarà interamente dedicata alla prima giornata di Sabir 2020, il festival diffuso delle culture mediterranee realizzato dall’Arci con Caritas, Acli, Cgil, A buon diritto, Asgi, Carta di Roma e Unhcr.

1 giugno/ Arciwebtv/ Nativi e migranti insieme. Più cittadinanza attiva, più diritti/ Lo djembe

Dalle 14/ Nativi e migranti insieme. Più cittadinanza attiva, più diritti. I ragazzi del progetto portano nel nostro programma una serie di video sui paesi d’origine dei migranti. Oggi Artur Borghesani ci presenta un video che parla dello djembe, un tamburo a calice in legno ricoperto da pelle di capra o più raramente di mucca, a cura di un membro dei Tassouma Kono, gruppo di suonatori della Costa d’Avorio. Le origini dello strumento sono molto antiche; una delle ipotesi più diffuse è che provenga dalla regione di Wosolo (Mali), dove sarebbe stato inventato dall’etnia Bamana circa 3000 anni fa. Pare che anticamente i djembe fossero usati anche per trasmettere messaggi a distanza. Durante il colonialismo, I francesi diedero un contributo fondamentale allo studio e alla diffusione del djembe nel mondo occidentale. In Europa, iniziò a essere conosciuto a partire dagli anni quaranta.

Gli altri programmi del primo giugno.

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31 maggio/ Arciwebtv/ Nativi e migranti insieme. Più cittadinanza attiva, più diritti/ Salif Keïta e Cesária Évora

Dalle 14/ Nativi e migranti insieme. Più cittadinanza attiva, più diritti. I ragazzi del progetto portano nel nostro programma una serie di video sui paesi d’origine dei migranti. Oggi Mara Cacciatori ci presenta un duetto di Salif Keïta e Cesária Évora. Il primo è un musicista, compositore e cantante del Mali, che scrive le sue canzoni con un linguaggio nobile ed elegante, nonostante le difficoltà che ha trascorso nella sua vita. Quando era ancora un bambino, infatti, venne emarginato dalla famiglia e rifiutato dalla comunità a causa del suo albinismo. Tuttavia nei suoi testi traspare un approccio ottimista, che invita gli africani a non affliggersi a causa della loro condizione, ma di scoprire i lati positivi della loro esistenza. Cesária Évora, invece, è probabilmente la cantante capoverdiana di morna (tipica musica di Capoverde) che ha riscosso più successo nel mondo. Conosciuta come “La Diva aux pieds nus” (la diva a piedi nudi), perché solita a esibirsi scalza, passò un periodo della sua vita rifiutandosi di cantare, malgrado la fama raggiunta, per dedicarsi al mantenimento della famiglia.

Gli altri programmi del 31 maggio.

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30 maggio/ Arciwebtv/ Nativi e migranti insieme. Più cittadinanza attiva, più diritti/ La culla di Toumai

Dalle 14/ Nativi e migranti insieme. Più cittadinanza attiva, più diritti. I ragazzi del progetto portano nel nostro programma una serie di video sui paesi d’origine dei migranti. Oggi Abby Basiouny ci porta un video sul Ciad, concentrandosi sui luoghi attorno a dove sono stati ritrovati i resti del cosiddetto uomo di Toumai. Il titolo del filmato, realizzato da Angelo Lunetta, prende proprio l’ispirazione da quello straordinario ritrovamento archeologico: oltre ad essere interessante per questo motivo contiene diverse testimonianze delle popolazioni nomadi che abitano questa porzione di Africa.

Gli altri programmi del 30 maggio.

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Comoaccoglie/ Di nuovo senzatetto abbandonati a se stessi?

Il problema delle persone senza fissa dimora rischia di aggravarsi con la chiusura delle strutture adibite all’ospitalità approntate per l’emergenza sanitaria degli scorsi mesi. Comoaccoglie sottolinea come, in un momento non semplice come quello attuale, pur con tutte le difficoltà del caso, sia ancora più necessario non abbandonare queste persone ad un futuro incerto.

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29 maggio/ Arciwebtv/ Nativi e migranti insieme. Più cittadinanza attiva, più diritti/ Chinua Achebe

Dalle 14/ Nativi e migranti insieme. Più cittadinanza attiva, più diritti. I ragazzi del progetto portano nel nostro programma una serie di video sui paesi d’origine dei migranti. Oggi Artur Borghesani ha trovato per noi un video dove la youtuber Little reader Sophia presenta Le cose crollano di Chinua Achebe (1930-2013), considerato il massimo scrittore africano. Nato in Nigeria, di etnia igbo, rappresenta nei suoi romanzi la disgregazione della società e della cultura africana sotto il
giogo del colonialismo europeo, per restituire agli africani l’orgoglio di un’appartenenza e di un’identità. La storia di questa nazione è stata riscritta non dai vincitori, ma dai vinti, nonostante l’instabilità economica e politica, l’inadeguatezza dell’editoria, la terribile guerra civile seguita al tentativo di secessione del Biafra e il persistente analfabetismo.

Gli altri programmi del 29 maggio.

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28 maggio/ Arciwebtv/ L’Italia non è più un porto sicuro?

Dalle 19/ Dalla campagna Arci nazionale, Resistenza virale, il primo incontro del ciclo Je suis razza umana a cura del comitato provinciale dell’Arci di Modena. L’Italia non è più un porto sicuro? Come funzionano le nuove norme sulla regolarizzazione? Quali protocolli sono stati applicati al sistema accoglienza? Intervengono: Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale, e Filippo Miraglia, Responsabile Immigrazione Arci. Clicca qui o sull’immagine per andare all’evento facebook.
Clicca qui per scoprire tutta la programmazione di Resistenza virale.

Gli altri programmi del 28 maggio.

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