Accoglienza fredda per 767 migranti, 53 donne, 76 minori
Risolvere i problemi significa prima di tutto comprenderli e affrontarli. Per questo prima di ogni altra considerazione sull’incontro organizzato da Csf il 5 dicembre nella sede de L’isola che c’è bisogna dare conto dell’estrema professionalità dei ragazzi e delle ragazze che si occupano quotidianamente da luglio del destino dei migranti. Loro lo fanno col cuore, certo, ma anche con appassionata scientificità. Hanno capito che per parlare di un problema serve verificarne qualità e quantità e quindi si occupano di monitorare ciò che tanti vorrebbero non vedere. (altro…)
Alla Parrocchia di Rebbio, la sera del 30 dicembre, si è tenuta l’assemblea
Chiara Bedetti, Mariateresa Carminati, Laura Convertino, Alessandra Migliore, Olivia Molteni, Giuseppina porro della Mensa di sant’Eusebio invitano all’assemblea Facciamo il punto? mercoledì 30 novembre alle 21all’Oratorio di Rebbio. Leggi nel seguito la lettera d’invito.
Un pubblico numeroso e al di là delle aspettative ha partecipato all’incontro Migranti e psichiatria organizzato il 24 novembre dall’associazione Oltre il giardino. Per introdurre la serata e far capire quanto sia ancora attuale questa tematica, Simone Varisco, autore del libro La follia del partire, la follia del restare. Il disagio mentale nell’emigrazione italiana in Australia alla fine dell’Ottocento(Tau Editrice) ha preso in considerazione il problema del disagio mentale come prodotto del fenomeno migratorio, considerando, in particolare, l’emigrazione italiana della seconda metà dell’Ottocento, diretta verso l’Australia.
Un’iniziativa nel quale la comunità cristiana si incontra per capire di più farsi un’idea più precisa sul tema dei migranti nel nostro territorio viene proposta da don Christan Bricola, parroco della Comunità pastorale Beato Scalabrini, venerdì 25 novembre alle 21 all’oratorio San Bartolomeo a Como. Parteciperanno insieme a don Christian Bricola, Roberto Bernasconi, direttore della Caritas, Mario Lucini, sindaco di Como, Corrado Conforto Galli, vice prefetto, Matteo Fois, responsabile della Croce Rossa.
Con un’accorata lettera, nella quale spiega le inverosimili ragioni per le quali sia la Cri che la Caritas hanno ritenuto di escluderlo dal servizio al Campo di via Regina teodolinda, esprime l’amarezza per l’accaduto. La sua colpa sarebbe stata aver distribuito volantini all’interno del Campo per invitare i migranti a prendere un tè alla Circoscrizione comunale di via Grandi. Naturalmente l’amarezza non fermerà la determinazione di Bogani nel continuare la sua opera per i diritti dei migranti. Leggi nel seguito il testo integrale della lettera.
Una delegazione Arci e dell’associazionismo di Taranto ha visitato il 21 novembre, con la parlamentare di Sel-Sinistra italiana Donatella Duranti, il’hot spot di Taranto. Basta trasferimento da altre regioni e da località di confine. 
