sanità

Il Nuovo c’è/ Festa di riapertura per la Palestina e l’Aido e un concerto straordinario

La sicurezza, spesso strumentalizzata dal potere con un senso opposto al significato reale, ha imposto la chiusura del Teatro Nuovo di Rebbio per mesi dal 12 gennaio al 19 aprile quando finalmente si è festeggiato con l’evento che ha unito la gioia, la presentazione della attività dell’Aido, la denuncia di Alae Al Said del genocidio israeliano del popolo palestinese a Gaza e in Cisgiordania, un concerto, condotto da Andrea Parodi, straordinario, applauditissimo dalle persone che hanno completamente riempito il teatro sicure di partecipare a un evento che aumenta la sicurezza di tutt3. Per la verità il Nuovo non ha mai chiuso davvero e la scelta di considerarlo integrato – come indicato anche nell’intervento di don Giusto – in un sistema del quale fanno parte anche il Gloria, l’Astra, il Sociale e altre sale in provincia ha determinato che la vitale opportunità di spazi per la libertà e la sicurezza reale delle persone sia stata in questi mesi ridotta, ma non completamente compromessa. Chi voleva togliere sicurezza alla Bella Como negandole libertà, fantasia, arte cultura e opportunità sociali, spazi di resistenza e di ribellione ha perso e ora, con la riapertura del Nuovo, perderà ancora di più. ecoinformazioni c’è sempre stata e ha documento l’ultimo concerto prima della chiusura e naturalmente ha partecipato alla festa della riapertura per la quale abbiamo già messo on line una breve diretta dal refettorio e la diretta fb dei primi interventi nel Teatro. Già on line in questa pagine la playlist dei video di tutta l’iniziativa. Presto i reportage fotografici di Massimo Borri e Claudio Fontana e articoli. Intanto gli auguri al Nuovo di ecoinformazioni e da tutta l’Arci. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

(altro…)

Convergenza per la salute pubblica

Oggi a Milano, oltre 10.000 persone sono scese in piazza per protestare contro il degrado della sanità pubblica. Una mobilitazione ampia e trasversale, che ha visto la partecipazione di numerose realtà sociali e politiche, tra cui Cgil, Arci, Acli, Auser, Possibile, Volt e il Coordinamento Lombardo Sportelli, insieme a forze politiche come Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Rifondazione Comunista e Partito Socialista Italiano.

(altro…)

11 aprile/ In piazza perché la salute è un diritto

Sabato 11 aprile, alle ore 15, Milano sarà attraversata da una mobilitazione regionale per difendere il diritto alla salute e rilanciare la sanità pubblica. Davanti a Palazzo Regione Lombardia, in via Galvani 27, si terrà la manifestazione “Scendiamo in piazza per il diritto alla salute”, promossa da un ampio cartello di realtà sociali, associative, sindacali e politiche. In piazza ci saranno infermieri, medici, lavoratrici, lavoratori e cittadini per dire no alla privatizzazione della sanità, al ricatto delle liste d’attesa e al progressivo indebolimento della medicina territoriale.

(altro…)

Violenza ostetrico-ginecologica

Il 7 marzo, nella Sala Kovac di via Bellezza, Arci Lombardia ha proposto l’incontro Senza spegnere la voce, un dialogo dedicato alla violenza ostetrico-ginecologica e ai diritti delle donne nella sanità. L’iniziativa è stata introdotto da Celeste Grossi e ha visto la partecipazione della giornalista di Donna Moderna Barbara Rachetti, della scrittrice freelance Giorgia Landolfo — autrice del libro Senza spegnere la voce— e della ginecologa Donatella Albini.

(altro…)

Dizzasco/ Maltrattamenti/ Condannata Rsa e risarcimenti anche a Spi Cgil

Dizzasco, maltrattamenti in casa di riposo. La sentenza: condanne fino a cinque anni e risarcimenti danni anche allo Spi Cgil Trapletti e Magnoni: «Lo Spi riconosciuto come sindacato che tutela e difende i diritti delle persone anziane»

(altro…)

Arriva la riforma Meloni della disabilità/ Preoccupati Cgil, Cisl e Uil

«A partire dal mese di marzo prossimo la riforma nazionale della disabilità, introdotta dalla legge delega 227/2021 e attuata con il decreto legislativo 62/2024, dopo la prima sperimentazione avviata lo scorso anno a Brescia, si estenderà anche alla provincia di Como. Si modifica il sistema di attivazione della domanda di invalidità, che si avvierà direttamente con la trasmissione del certificato medico introduttivo da parte del medico certificatore all’Inps.

(altro…)

Si/ Gli ospedali pubblici non sono spazi per l’antiabortismo

Cgil di Como, Fp Cgil di Como, Cgil Lombardia, FP Cgil Lombardia, Arcigay Como, Medicina democratica e Arci di Como, hanno presentato nelle scorse settimane ricorso contro l’azienda sanitaria comasca. Sinistra italiana condivide e appoggia l’inziativa, sostenuta anche dalla rete Intrecciat3.

«La segreteria regionale di Sinistra Italiana segnala una gravissima violazione dei diritti delle donne, rispetto alla decisione dell’Asst Lariana di assegnare spazi all’interno di un ospedale pubblico a un’associazione antiabortista, affidandole inoltre incontri di “formazione” rivolti ai consultori del territorio. L’associazione in questione è il Centro di aiuto alla vita.

Alla luce del ricorso al Tar già depositato dalla rete Intercciat3 – che auspichiamo porti alla cancellazione immediata di questa convenzione – riteniamo del tutto inammissibile una simile violazione dei diritti sanciti dalla legge 194/78 all’interno di una struttura sanitaria pubblica. Una scelta ancora più grave se si considera che il presidio di Sant’Antonio Abate di Cantù è l’unico ospedale dell’intera provincia di Como in cui vengono effettuate le interruzioni volontarie di gravidanza.

Ricordiamo inoltre che il 17 dicembre 2025 il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione a sostegno dell’iniziativa di cittadini e cittadine di tutta Europa per garantire l’accesso a un aborto sicuro, legale e accessibile in tutta l’Unione Europea. È inoltre in fase di definizione un fondo europeo per sostenere l’accesso all’aborto transfrontaliero per le persone provenienti da Paesi con legislazioni più restrittive.

È dunque inaccettabile che in Lombardia si verifichino situazioni come quella di Como, dove l’autodeterminazione delle donne viene messa sotto attacco in modo palese, ideologico e contrario alla legge. Gli ospedali pubblici devono garantire diritti, non ostacolarli. La legge 194 va applicata e difesa, non svuotata dall’interno.

Lo dichiarano Donatella Albini, responsabile Salute e sanità della segreteria nazionale di Sinistra Italiana, Alessandra Fuccillo, responsabile Politiche di genere della segreteria regionale di Sinistra Italiana, Onorio Rosati, consigliere regionale Alleanza Verdi Sinistra, Gianluca Giovinazzo, segretario provinciale di Sinistra Italiana Como». [Ufficio stampa Si]

Contro le droghe e contro la repressione

«La gestione del consumo di sostanze non è – e non può essere – una questione di ordine pubblico. È una questione di salute pubblica, di diritti, di prossimità sociale, e richiede politiche che nascano dall’ascolto dei territori e non dalla riproposizione di modelli repressivi». La contro-conferenza sulle droghe, promossa dal Forum Droghe insieme a tante organizzazioni sociali (tre le quali l’Arci), esperti e associazioni impegnate sul tema delle sostanze e delle dipendenze, ha visto la partecipazione di centinaia di persone nei tre giorni di incontri, dal 6 all’8 novembre. Il documento conclusivo.

(altro…)

Spi Cgil/ Presidio 20 novembre

Martedì 18 novembre, nella sede Cgil di Como in via Italia Libera 25, lo Spi Cgil ha annunciato il presidio di giovedì 20 novembre in piazza della Pace (già nota come Vittoria) alle 10,30, inserito nella settimana nazionale di mobilitazione dei pensionati (17-21 novembre).

(altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza