comune di Como

Tasse/ Cgil, Cisl e Uil: scelta iniqua

cgilcisluil«Profondo disappunto» per Cgil, Cisl e Uil, che parlano di «scelta iniqua».

 

«La scelta della Giunta Comunale di aumentare indiscriminatamente le tasse per tutti i cittadini che hanno un reddito superiore a 10.000 euro e di salvaguardare solo i redditi maggiori di 75.000 euro è iniqua, ingiusta e colpisce in particolare solo le fasce più deboli della popolazione, ossia tutte quelle famiglie che hanno redditi bassi e medio bassi che stanno tra i 10.000 e i 28.000 euro: per costoro, l’aumento sarà tra il 5,9% e il 6,2%, mentre chi guadagna tra i 55.000 e i 75.000 euro si vedrà aumentare le tasse solo dello 0,2% – dichiara un comunicato –. Cgil Cisl e Uil ricordano anche che le proposte fatte unitariamente al Comune non sono state minimamente prese in considerazione: la Giunta Comunale ha ignorato richieste che prevedevano prelievi ai proprietari di seconde case e la tutela dei redditi fino a 28.000».

«La manovra varata prevede invece milioni di euro di prelievi che non sono destinati a coprire i mancati trasferimenti da parte dello Stato ma che servono per giustificare le spese della Giunta – prosegue la nota –. Cgil, Cisl e Uil avevano chiesto anche di ottimizzare la macchina comunale e i servizi per evitare che in questo momento di forte crisi, sui cittadini comaschi si abbattesse una serie di aumenti ingiustificati e indiscriminati».

«La scelta della Giunta di mantenere tutto allo stesso modo non può che vederci fortemente contrari: il nostro auspicio è che il Consiglio Comunale faccia marcia indietro e si muova in direzione opposta alla Giunta e si impegni a tutelare chi sta peggio e metta in atto una riorganizzazione del sistema comunale comasco – aggiungono le strutture sindacali comasche –. I sindacati non intendono restare a guardare ciò che accadrà con le braccia conserte e sono decisi a difendere gli interessi dei cittadini, come già detto al sindaco siamo disponibili a valutare insieme quali possono essere le forme di razionalizzazione della spesa dell’ente, e invitiamo la Giunta Lucini ad assumersi le proprie responsabilità a fare ciò».

«In conclusione torniamo a ricordare la gravità di questo aumento sui bilanci dei contribuenti – termina lo scritto –. Se si pensa che all’aumento di Imu, Tasi e Irpef si sommerà anche l’incremento della tassa rifiuti per il costo della raccolta differenziata, le famiglie comasca hanno il diritto di chiedersi quale sia l’idea guida di questa giunta». [md, ecoinformazioni]

Parcheggi al Collegio Gallio

collegio gallioIl Comune di Como si accorda con i padri somaschi e apre 40 posti, con parcometro fino a settembre dalle 8 alle 19, in piazza Cacciatori delle Alpi.

 

«Fino a settembre, il Collegio Gallio ha messo a disposizione dell’amministrazione comunale un’area privata in piazza Cacciatori delle Alpi, abitualmente riservata alla sosta dei propri docenti – annuncia Palazzo Cernezzi –. L’ingresso al parcheggio è da viale Varese (svoltando a destra all’altezza delle Orsoline) e nell’area potranno sostare fino a 40 auto. La tariffa – la sosta sarà regolata da parcometro posizionato dalla Como servizi urbani – prevede 1 euro per la prima ora e 2 euro per ogni ora successiva. L’area sarà a disposizione tutti i giorni, sabato e festivi compresi, dalle 8 alle 19, fino all’avvio del prossimo anno scolastico».

«Il Collegio Gallio, nella settimana di Pasqua, aveva già messo a disposizione dell’amministrazione un’area in via Barelli – prosegue la nota –. Per quanto riguarda, invece, l’area messa a disposizione dalla congregazione delle Suore infermiere dell’Addolorata, in via Ferrari, i parcheggi sono 80 e sono utilizzabili il sabato dalle 13 alle 20, la domenica e i festivi dalle 8 alle 20. Il parcheggio è dotato di un sistema di controllo accessi a barriera; le tariffe sono quelle in vigore all’autosilo Valduce di viale Lecco (1 euro e 50 centesimi per la prima ora, 2 euro per le ore successive)». [md, ecoinformazioni]

Spazi per i writers

appareA Como nasce l’albo per writing e street art «distinguendole dal generico vandalismo». Verranno dati da colorare alcuni sottopassaggi e muri cittadini in una sperimentazione di un anno; delle qualità artistiche deciderà una commissione di «docenti del Setificio, dell’Accademia Galli e dell’associazione Per Como pulita», in prima linea per la cancellazione delle scritte sui muri cittadini.

 

«L’amministrazione comunale riconosce il fenomeno dei writers e della street art in genere come una nuova espressione giovanile e vivace di arte metropolitana e sceglie di valorizzarla come espressione culturale all’interno di un regolamento che ne disciplina vincoli e limiti, in spazi pubblici espressamente destinati: aree da riqualificare e caratterizzare grazie ai murales – spiega una nota di Palazzo Cernezzi –. Queste zone sono i quattro sottopassaggi lungo la via Napoleona (piazza San Rocco, via De Cristoforiis, fronte ex-Ospedale, piazza Camerlata); il sottopasso in via Borgovico; il sottopasso in via Bellinzona (zona Piazzetta); muro esterno della palestra in via Magenta; muri di recinzione via Stazzi e via Somigliana; bagni giardinetti di via Anzani; bagni giardinetti di Tavernola, via Traù; bagni e muro giardinetti di via Leoni; muro di cinta magazzino comunale di via Valleggio. Tali spazi potranno essere usati, in via esclusiva e sotto la loro responsabilità, solo da persone che si iscrivano ad un apposito Albo, istituito in via sperimentale per un anno. Su tutti gli spazi non contenuti nell’elenco non è in nessun modo consentita alcuna attività, pena la denuncia all’Autorità giudiziaria, il risarcimento del danno causato e la cancellazione dall’albo se iscritti».

«L’obiettivo è quello di valorizzare una forma d’arte e segnare una cesura con quello che è solo vandalismo, distinguere i due fenomeni – dichiara la vicesindaca e assessora alle politiche giovanili Silvia Magni –. Crediamo anche che sia un modo per abbellire la città: c’è una fascia di giovani che è chiamata a contribuire, collaborando con le istituzioni. Le qualità artistiche dei lavori dei giovani writes, che chiederanno l’iscrizione all’albo, verranno valutate da una commissione composta anche da esperti come docenti del Setificio, dell’Accademia Galli e dell’associazione Per Como pulita». [md, ecoinformazioni]

Fontane di piazza Cavour a nuovo

piazza cavour comoAmici di Como e Consorzio como turistica contribuiranno al ripristino in vista di Expo 2015.

 

«Tornano a zampillare le fontane di piazza Cavour. L’impianto, fermo da tempo, verrà ripristinato grazie una collaborazione fra pubblico e privato che vede in sinergia Consorzio Como turistica, Amici di Como e Amministrazione comunale – Assessorato opere pubbliche e settore reti impianti tecnologici e strade – annuncia un comunicato –. L’operazione, che coincide con l’anniversario della riapertura della passeggiata temporanea del lungolago, rappresenta un nuovo impegno delle due associazioni per favorire il decoro e l’abbellimento della città in vista di Expo 2015 e proprio per questo è stata pensata per il cosiddetto “salotto buono”, uno dei luoghi che, insieme alla passeggiata, è tra i più frequentati e graditi dai cittadini e dai turisti».

Un intervento di ripristino, con il «rifacimento totale delle parti ammalorate: pulizia dei bacini, sostituzione dei filtri, sostituzione delle pompe, sostituzione dei galleggianti, sostituzione dei fari illuminanti, sostituzione dei getti con zampilli tubolari, rispristino del ciottolame, sostituzione dell’orologio che regola il funzionamento», effettuato grazie a «un associato storico di Amici di Como, il presidente onorario Mario Pittorelli – presidente della Bianchi Group – con il contributo di Amici di Como e della rivista Magic Lake».

«È un segnale importante da parte mia e della mia azienda a sostegno dell’impegno che l’associazione continua ad avere per la città in vista di Expo 2015 – afferma Pittorelli –. Un evento per il quale abbiamo in cantiere anche altri importanti progetti. Mi auguro che i cittadini comprendano il grande sforzo dei nostri associati per il bene comune».

«Sono particolarmente contenta delle dimostrazioni di attenzione, disponibilità, senso civico di molte associazioni, cittadini, aziende che stanno contagiando con il loro buon esempio tutti i livelli della comunità cittadina – ha commentato l’assessora al verde e arredo urbano del Comune di Como Daniela Gerosa –. A tutti l’invito a rispettare ciò che è stato donato con generosità». [md, ecoinformazioni]

Abbondino d’Oro: proposte entro il 30 giugno

s. abbondio«Le segnalazioni per le civiche benemerenze devono essere inviate al sindaco – ricorda il Comune di Como – come disposto dall’art. 4 del Regolamento per l’attribuzione delle civiche benemerenze (Abbondino d’oro)» e «corredate dai necessari elementi informativi» entro la fine del mese.

Maroni: «La Regione segue con attenzione la vicenda paratie»

lungolago como«Le paratie del lungo lago di Como? Come Regione abbiamo fatto un accordo con il Comune di Como con un cronoprogramma – afferma il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni martedì 17 giugno alla fine dei lavori dell’assemblea di Confindustria Como a Villa Erba a Cernobbio –. Noi stiamo seguendo con attenzione la vicenda perché vogliamo concludere i lavori. Il mio interesse, e quello del sindaco di Como, è di concludere i lavori rapidamente».

Cambiano fermate e capolinea dei bus a Como

bussptDal 9 giugno alcune variazioni per far diventare le vie Plinio e Pretorio pedonali.

 

«Gli obiettivi di questo provvedimento sono duplici – precisa l’assessora alla Mobilità del Comune di Como Daniela Gerosa –. Da un lato restituiamo spazi di pregio, quelli tra l’altro più vicini al lago e al Duomo, alla pedonalizzazione, dall’altro manteniamo il transito in centro dei bus, offrendo un miglior servizio ai viaggiatori».

Verrà istituita una nuova fermata in piazza Cavour: «In direzione piazza Roma, antistante a quella già esistente, e viene spostato in piazza Matteotti il capolinea di alcune linee. Inoltre, la fermata esistente di piazza Cavour, in direzione via Fontana, servirà anche altre linee originariamente transitanti in via Plinio. Le modifiche saranno effettive da lunedì 9 giugno con l’entrata in vigore dell’orario estivo di Asf Autolinee».

«In generale, gli autobus che transitavano da via Plinio, percorreranno via Rodari, piazza Roma e via Bianchi Giovini, per effettuare la fermata in piazza Cavour e proseguire secondo il consueto percorso – prosegue il comunicato –. Ugualmente, il tragitto sarà effettuato anche in direzione opposta. La circolazione dei bus in via Rodari sarà regolata da un semaforo per garantire il passaggio a senso di marcia alternato. Le linee extraurbane che effettuavano il capolinea in via Plinio termineranno invece le proprie corse rispettivamente in piazza Matteotti, piazza Cavour e via Bertinelli».

 

Le variazioni dei percorsi:

«Linee urbane

Linea 1 / 1H (Chiasso – Como – San Fermo – Ospedale Sant’Anna)

Gli autobus in entrambe le direzioni percorreranno via Bianchi Giovini, piazza Roma, via Rodari ed effettueranno la fermata in piazza Cavour, sia verso Ponte Chiasso che verso San Fermo e Ospedale Sant’Anna.

Linee 4 (Como Stazione FS – Campora) e 7 (Lora – Sagnino)

Entrambe le linee transiteranno sui due sensi di marcia sul Lungo Lario Trento e Trieste, fermando in piazza Matteotti per continuare a garantire l’interscambio con il servizio extraurbano e ferroviario a Como Lago.

Linee 6 (Maslianico – Breccia) e 11 (Sagnino – Bassone)

Gli autobus in entrambe le direzioni percorreranno via Bianchi Giovini, piazza Roma e via Rodari, continuando a transitare da piazza Cavour, dove effettueranno la fermata.

Linee extraurbane

Linee C28 (Como – Rovenna) e C29 (Como – Tosnacco)

Percorso e fermate invariate.

Linea C43 (Como – Ponzate)

Percorso e fermate invariate.

Linea C50 (Como – Cantù)

Il capolinea in via Plinio è spostato in piazza Matteotti, presso la Stazione Ferrovienord di Como Lago. Gli autobus in arrivo a Como, giunti in via Verdi, percorreranno via Rodari, piazza Roma, via Bianchi Giovini, piazza Cavour, via Fontana, Lungo Lario Trento e Trieste e piazza Matteotti, effettuando tutte le fermate presenti sul tragitto. In partenza da Como, percorreranno via Manzoni, via Leopardi e via Bertinelli, da dove proseguiranno come di consueto.

Linea C52 (Como – Intimiano – Cantù)

Gli autobus in arrivo a Como, giunti in piazza Verdi, percorreranno via Rodari, piazza Roma, via Bianchi Giovini, fino a piazza Cavour. In direzione opposta verso Cantù, transiteranno da via Fontana, Lungo Lario Trento e Trieste, piazza Matteotti, via Manzoni e via Bertinelli, da dove proseguiranno secondo il consueto percorso.

Linea C70 (Como – Appiano Gentile)

Gli autobus, in direzione Appiano Gentile, non transiteranno più da piazza Cavour ma, partiti da Stazione FS San Giovanni, percorreranno il Lungo Lario Trento e Trieste, piazza Matteotti, via Manzoni e via Bertinelli, da dove proseguiranno come di consueto. In direzione Como, invece, gli autobus fermeranno in piazza Cavour, transitando da via Rodari e via Bianchi Giovini, e raggiungeranno la Stazione FS San Giovanni percorrendo via Fontana, via Cairoli, Lungo Lario Trento e via Masia.

Linea C71 (Como – Maccio)

Il capolinea di via Plinio è soppresso e spostato in via Bertinelli (lato Teatro Sociale)».

Per informazioni tel. 031.247111, Internet www.asfautolinee.it. [md, ecoinformazioni]

6, 7 e 8 giugno/ Intrecci di popoli

BnlcL-ECcAAnFiDIl 6, 7 e 8 giugno andrà in scena a Como la festa delle culture, dei gemellaggi e della cooperazione internazionale. L’appuntamento è Intrecci di popoli, festival giunto alla seconda edizione e organizzato da Comune di Como, dal Centro servizi per il volontariato e Diocesi, con il coinvolgimento delle comunità straniere del territorio e oltre sessanta associazioni. Leggi il programma

Dal 6 all’ 8 giugno Como ospiterà la seconda edizione di Intrecci di popoli. Tutti gli appuntamenti puntano ad un unico obiettivo: sensibilizzare la città sui temi della cooperazione internazionale, del gemellaggio e della migrazione, attraverso l’esperienza e l’operato delle associazioni di volontariato e di promozione sociale presenti sul territorio e la scoperta di altre culture e costumi.
«È un’occasione importante per Como – ha spiegato la vicesindaca Silvia Magni -. Quest’anno, per la prima volta, è stato costruito Verso Intrecci di popoli, un percorso d’iniziative per preparare la città ai temi del festival e allo stesso tempo dare visibilità e valorizzare il lavoro di rete fatto nel periodo precedente».
Fra le molteplici attività, per venerdì 6 giugno sera è stato organizzato un convegno in collaborazione con il Coordinamento comasco per la Pace: «Il titolo è Intrecci di parole, quando la comunicazione porta rispetto – ha detto Giacomo Cremona del sodalizio pacifista– è un argomento centrale nelle tematiche del festival. Il nostro intento è declinare quanto sarà discusso sul territorio».
Uno degli aspetti preminenti di Intrecci è l’accoglienza: «Ad oggi, – racconta Roberto Bernasconi, direttore della Caritas di Como – abbiamo accolto 55 profughi a Como; a fine maggio saranno sicuramente il triplo. Per questa ragione, il momento interreligioso di domenica sarà centrato sul tema dell’ accoglienza e dell’ospitalità».
Gianfranco Garganigo, presidente dell’Associazione del volontariato comasco, ha sottolineato la condivisione di un percorso «che dovrà puntare al coinvolgimento della città. Sarebbe bello riuscire a dare una continuità tangibile all’avvenimento, creare un solco in grado di restare anche nei mesi successivi».
Il festival è promosso dal Comune di Como, ufficio Relazioni internazionali, insieme con il Centro servizi per il volontariato comasco e alla Diocesi di Como, promotrice nel giorno di Pentecoste – che quest’anno ricorre domenica 8 giugno – della Festa dei popoli, il raduno delle comunità straniere cristiano-cattoliche e greco-cattoliche. Il programma di questa seconda edizione di Intrecci di popoli prevede attività per bambini e ragazzi, concerti, spettacoli teatrali, convegni, spazi culinari multietnici, laboratori dedicati allo sport (una novità rispetto allo scorso anno), spazi comuni di promozione delle associazioni e delle loro attività.
Non mancherà l’attenzione alle città gemelle Fulda in Germania, Tokamachi in Giappone, Nablus in Palestina e Netanya in Israele (gemellaggio quest’ultimo che festeggia dieci anni). Spazio sarà dato anche alle diverse attività che Como, Città Messaggera di Pace, svolge in ambito internazionale. [aq, ecoinformazioni]

Palazzo Cernezzi spiega Imu, Tasi e Tari

facciatapalazzocernezziScadenze, procedimenti e aliquote. Gli uffici però sono ancora al lavoro per i rispettivi regolamenti.

 

Il Comune di Como ha divulgato un prospetto con scadenze e aliquote:

«Imu (Imposta municipale unica) Come per l’anno 2013, l’Imu è dovuta per le aree edificabili e per tutti gli altri immobili diversi dalle abitazioni principali, comprese le abitazioni principali di lusso (di categoria A1, A8 e A9). Non è dovuta alcuna imposta per le abitazioni principali non di lusso, le relative pertinenze e le altre tipologie di immobili così come indicati nel prospetto. L’importo da versare in acconto, entro il 16 giugno 2014, deve essere calcolato applicando le aliquote e le agevolazioni in vigore nell’anno 2013, ovvero quelle stabilite per l’anno 2012 dal Consiglio Comunale, mediante deliberazione n. 44 del 09/07/12 (aliquote) e deliberazione n. 60 del 01/10/12 (Regolamento IMU), come riepilogato nel seguente prospetto:

 

Tipi di immobile Aliquote       IMU 2013 Destinazione Note
Abitazione principale (cat. A2 – A3 – A4 – A5) e pertinenza (C02, C06, C07) – IMU non dovuta / / ESENTE
Abitazione principale di lusso (cat. A1 – A8 – A9) e pertinenza (C02, C06, C07) 4.00 COMUNE DETRAZIONE   € 200.00
Abitazione non di lusso posseduta da anziani che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata – IMU non dovuta / / ESENTE
Abitazioni delle Coop. Edilizie a proprietà indivisa e dell’ALER assegnate ai soggetti ivi residenti (cat.A ed eventuali pertinenze C02, C06, C07) – IMU non dovuta / / ESENTI
immobili e fabbricati di proprietà delle ONLUS, ivi comprese le cooperative sociali riconosciute ONLUS (in caso di fabbricati D è dovuta la quota IMU dello Stato pari all’aliquota base del 7.60). / / ESENTI se non di cat. D
Altri immobili (aliquota ordinaria) – esclusi immobili di cat. D 9.60 COMUNE /
Fabbricati posseduti dalle imprese a titolo di proprietà o di locazione finanziaria, a condizione che tali immobili non siano concessi in uso a terzi a qualsiasi titolo, anche temporaneo, esclusi i fabbricati posseduti dagli istituti di credito e dalle compagnie di assicurazione (per i quali è confermata l’aliquota dello 0,96%) 7.60 COMUNE (STATO se di cat. D) /
Fabbricati di categoria da D/1 a D/8 posseduti dalle imprese a titolo di proprietà o di locazione finanziaria, locati ovvero posseduti dagli istituti di credito e dalle compagnie di assicurazione 9.60 Aliq. 7.60 allo STATO       Aliq. 2.00 al COMUNE L’IMU corrispondente all’aliquota base del 7,6 per mille è di competenza dello Stato
Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. / / ESENTI
Terreni agricoli / / ESENTI
Fabbricati rurali strumentali all’attività agricola / / ESENTI

 

 

Il pagamento del saldo, dovrà essere effettuato entro il termine del 16 dicembre 2014, utilizzando le aliquote che saranno deliberate dal Consiglio Comunale per l’anno 2014, e operando l’eventuale conguaglio rispetto a quanto pagato in acconto.

 

Il versamento IMU deve essere effettuato esclusivamente mediante mod. F24, utilizzando i seguenti codici.

 

codice Ente/Comune di Como:            C933

codici tributo:

abitazione principale e pertinenza            3912

altri fabbricati (ad eccezione degli immobili di tipo D)            3918

immobili di tipo D – quota destinata allo Stato            3925

immobili di tipo D – quota destinata al Comune            3930

aree fabbricabili            3916

fabbricati rurali            3913

 

L’importo da versare deve essere arrotondato all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

L’imposta non è dovuta se l’importo annuo complessivamente dovuto (acconto + saldo) è uguale o inferiore a Euro 12,49. Pertanto, considerati gli arrotondamenti, il versamento minimo è di € 13,00.

 

Tasi (Tassa sui servizi) Per le abitazioni principali, pagamento in unica rata entro il termine del 16 dicembre 2014, applicando l’aliquota che sarà approvata e pubblicata entro il termine del 28 ottobre 2014; per gli immobili diversi dall’abitazione principale, la prima rata (pari al 50% dell’importo annuale del tributo), entro il termine del 16 ottobre 2014, (in base ad un atteso decreto legge) applicando l’aliquota che sarà deliberata dal Comune entro il 31/07/2014 e che sarà pubblicata sul sito del Comune di Como e del Miniestero delle Finanze; la seconda rata, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, entro il termine del 16 dicembre 2014 applicando le aliquote deliberate e pubblicate entro il termine del 31/10/14, con conguaglio rispetto a quanto versato in acconto. Il versamento TASI deve essere effettuato esclusivamente mediante mod. F24, utilizzando i seguenti codici.

 

codice Ente/Comune di Como:C933

codici tributo:

–  TASI abitazione principale e relative pertinenze3958

–  TASI altri fabbricati 3961

–  TASI aree fabbricabili3960

–  TASI fabbricati rurali ad uso strumentale 3959

 

Tari (Tassa sui rifiuti) Il pagamento della Tari dovrà essere effettuato entro il termine che sarà indicato nell’invito di pagamento che verrà recapitato all’indirizzo comunicato delle utenze domestiche e di quelle non domestiche. Presumibilmente l’acconto si verserà in autunno e il saldo in dicembre.

 

Regolamenti Aliquote, tariffe, detrazioni, scadenze di Imu (imposta municipale propria), Tasi (tassa sui servizi) e Tari (tassa sui rifiuti) saranno dettagliate nei rispettivi Regolamenti che il consiglio comunale dovrà adottare. Gli uffici sono già al lavoro per la predisposizione degli atti. Mentre i termini per il pagamento di Imu e Tasi, sono stabiliti da leggi nazionali, i termini per il pagamento della Tari vengono stabiliti direttamente dal Comune». [md, ecoinformazioni]

Vigili nei quartieri a Como

NEW POLIZIA LOCALE«Dal prossimo 3 giugno due agenti del Comando della Polizia Locale presteranno servizio come vigili di quartiere – annuncia una nota di Palazzo Cernezzi –. Ogni settimana Carlo Cattaneo e Antonia Balsamo saranno a disposizione dei comaschi nei principali quartieri cittadini (Albate, Breccia, Camerlata, Camnago Volta, Civiglio, Lora, Muggiò, Ponte Chiasso, Prestino, Rebbio, Sagnino, Tavernola)».

 

«Si tratta di una proposta per rendere un ulteriore servizio ai cittadini – dichiara il sindaco di Como Mario Lucini –. Per problemi di personale e costi non possiamo garantire presidi fissi ma la presenza sul territorio sarà segnata da un’unità mobile, un nuovo mezzo in dotazione al Comando, e da due agenti».

Per Palazzo Cernezzi sono: «Ascolto, punto di riferimento, prevenzione, controllo, i principali obiettivi che il servizio si propone». «Dovranno ascoltare i cittadini essere tra la gente e avere un occhio attento anche per le altre categorie di frequentatori della città, come ad esempio i turisti – precisa infatti il comandante Alessandro Casale –. Il modello che proponiamo è aperto e si presta a tutte le modifiche che, rispetto alle esigenze e alle proposte, verranno dai quartieri. La presenza sul territorio consentirà di svolgere anche un ruolo di controllo e presidio del territorio».

«Si tratta di un’iniziativa positiva ed importante e che risponde ad un’esigenza più volte manifestata – chiosa l’assessore alla Sicurezza Marcello Iantorno –. Considerate le risorse disponibili si è riusciti a programmare un buon servizio».

orari vigili nei quartieriNon tutti sono soddisfatti però. Per Como definisce l’iniziativa «una prima piccola risposta da Palazzo Cernezzi alle nostre richieste» : «Certo questa è solo una prima e piccola risposta alle nostre richieste, fondamentale sarà muoversi in tutte le direzioni per rendere più sicuri i nostri quartieri, le nostre case – afferma Mario Molteni –. È nei programmi di tutti i candidati sindaco, ora si deve dare risposta in questo senso». La lista civica, all’opposizione, ha annunciato la consegna di 500 firme per «sicurezza nei quartieri – istituzione vigile di quartiere» per cui già è stata depositata una mozione in Consiglio comunale.

«I vigili saranno riconoscibili, oltre che dalla divisa, da una fascia sul braccio e sul cappello a scacchi bianchi e rossi (così come previsto dalla normativa regionale) – precisa il comunicato –.Per l’appuntamento con il vigile nel quartiere di Albate il security point sarà in piazza Martiri Foibe Istriane; Per l’appuntamento con il vigile nel quartiere di Breccia il security point sarà in via Malvito (area di sosta); Per l’appuntamento con il vigile nel quartiere di Camerlata il security point sarà in piazzale Camerlata (vicino farmacia); Per l’appuntamento con il vigile nel quartiere di Camnago Volta il security point sarà in via Zampiero/Via della Pila (area di sosta); Per l’appuntamento con il vigile nei quartieri di Garzola e Civiglio il security point sarà in piazza della Concordia (Civiglio); Per l’appuntamento con il vigile nel quartiere di Lora il security point sarà in via Don Bosco (fronte Chiesa); Per l’appuntamento con il vigile nel quartiere di Monteolimpino il security point sarà in via Bellinzona (vicino farmacia); Per l’appuntamento con il vigile nel quartiere di Muggiò il security point sarà in via Muggiò (fronte farmacia); Per l’appuntamento con il vigile nel quartiere di Ponte Chiasso il security point sarà in piazza XXIV Maggio; Per l’appuntamento con il vigile nel quartiere di Prestino il security point sarà in piazzale Giotto; Per l’appuntamento con il vigile nel quartiere di Rebbio il security point sarà in via Alebbio/via Parrocchiale; Per l’appuntamento con il vigile nel quartiere di Sagnino il security point sarà in via Sagnino («piazzetta»); Per l’appuntamento con il vigile nel quartiere di Tavernola il security point sarà in via Conciliazione (prossimità farmacia)». [md, ecoinformazioni]

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